Giovedì, 02 Novembre 2017 00:00

Al colombaccio dal palco

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La caccia al colombaccio con i richiami vivi, in Italia, nasce da due diverse scuole venatorie la livornese e la umbro marchigiana. La livornese, nata nelle pinete costiere attorno alla città di Livorno, prevede la caccia da un appostamento sopraelevato, posto a livello della sommità degli alberi. Per attirare i colombacci, si utilizzano piccioni appositamente addestrati, i volantini e gli zimbelli. I volantini, lanciati dall’appostamento, volano compiendo un semicerchio davanti al capanno, in questo modo simulano un gruppo di colombacci nell’atto di posarsi. Questo movimento attira l’attenzione dei gruppi di colombacci in transito che si avvicinano al capanno. A questo punto entrano in scena gli zimbelli, che se usati nel modo corretto completano l’azione attirando gli uccelli a tiro dei fucili. Gli zimbelli in genere sono di tre tipi: stantuffi, ribaltine e rulli. Gli stantuffi o pompe o racchette, a seconda della zona d’Italia in cui ci troviamo, si compongono appunto di uno stantuffo azionato da una corda, che a comando spinge il piccione verso l’alto costringendolo a spiccare un salto sul posto più o meno accentuato. La ribaltina, strutturalmente simile allo stantuffo, consiste in un posatoio fisso, che a comando fa perdere l’appoggio al piccione, costringendolo a svolazzare. Simile a quest’ultimo è il funzionamento del rullo: un supporto cilindrico su cui sta posato lo zimbello e che può essere sbloccato in modo da lasciarlo libero di ruotare. Così il piccione, per ritrovare l’equilibrio, è costretto a sbattere le ali. Queste tre tipologie di movimenti, combinate insieme, rendono l’idea di un branco di colombacci fermo in pastura tra le fronde degli alberi. Nella caccia alla livornese, infatti, lo scopo è quello di cercare di far avvicinare i branchi il più possibile, per poi sparargli al volo mentre transitano sull’appostamento. La scuola adriatica, invece, è basata sul tiro a fermo. Qui il capanno può essere costruito a terra oppure sopraelevato, e la tesa viene allestita, similmente a quella del capanno alla toscana. Questa volta lo scopo è far buttare gli animali sulle piante scelte appositamente. Si tratta della tecnica più antica, portata avanti ormai da pochi appassionati, infatti, la preparazione dell’appostamento è decisamente impegnativa e richiede esperienza, ma quella che spesso viene a mancare è la collaborazione dei colombi. Infatti, perché i colombi si posino, oltre ad un sito e ad un gioco ben preparati, occorre che l’ambiente sia tranquillo, senza altri cacciatori troppo vicini e senza che nelle vicinanze vi siano altri appostamenti. Infatti, se i colombacci associano la presenza dei piccioni a quella dei cacciatori, sarà veramente difficile farli posare.

Munizioni per il colombaccio

Fiocchi Traditional
Bossolo 12/70/16
Grammi 34
Pallini 5-6-7-8-9-10-11
Velocità 395 m/s
Pressione 700 bar

Fiocchi HP 37
Bossolo 12/70/27
Grammi 37
Pallini 0-3-4-5-6-7
Velocità 400 m/s
Pressione 700 bar

Fiocchi Pigeon
Bossolo 12/70/27
Grammi 37
Pallini 5-6-7 Nichelati
Velocità 400 m/s
Pressione 700 bar

 

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