Sabato, 26 Agosto 2017 00:00

CANI E TECNOLOGIA

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La tecnologia può essere applicata alla cinofilia?
La domanda non è affatto banale, nemmeno scontata, perché da qualche anno a questa parte le innovazioni tecnologiche sono pesantemente sbarcate nelle nostre vite, cambiandole, e così pure è avvenuto nel tradizionale mondo della caccia e delle discipline ad essa collegate.
Anche i nostri ausiliari a quattro zampe ora ne traggono ormai beneficio, ed al loro collo molti cacciatori allacciano moderne diavolerie che ne facilitano l’azione, o aumentano la sicurezza, come il beeper e il gps. Cominciamo con il beeper, definito dai francesi “sonaglio elettronico”.
Il beeper trae il suo nome da quel segnale, per l’appunto il beep, che il congegno elettronico posto al collo dei cani emette a intervalli regolari tracciandone il percorso, oppure facendosi udire quando setter, pointer, breton o bracchi sono ormai fermi di fronte ad un selvatico.
Il beeper assume quella stessa funzione che il cacciatore ha sempre delegato a campani, sonagli o bubboli, ma potendo essere comandato e sentito a grande distanza consente un maggior utilizzo e grande versatilità; se poi il cane è bloccato a ridosso del selvatico mentre il campano ha cessato ogni tipo di suono e nulla ci dice sulla sua posizione, lui al contrario ci offre la possibilità di individuarlo e servirlo. Con la penuria di selvaggina che c’è, e cani costretti ad allungare molto, ecco che aver la possibilità di tenerne sotto controllo l’azione diventa un “must” quasi irrinunciabile.
La tecnologia offre ormai diverse soluzioni e, dopo i primi beeper che emettevano solo un suono acuto e innaturale, l’industria ha prodotto apparecchi che segnalano il cane in ferma con vibrazioni o una vasta gamma di suoni, compresi alcuni che simulano perfettamente il grido del falco, o d’altri rapaci, in modo da costringere il selvatico a restar a terra, nascosto tra erbe o arbusti per paura di finir…sotto le grinfie d’un predatore alato.
Tra l’altro utilizzare il beeper al posto del campano è di beneficio alla salute del cane perché ne salvaguarda udito, e molti sono i cani divenuti sordi per il campanaccio al collo. Vanno scelti modelli top, che emettano frequenze al disotto dei 1000 Herz, poiché i cani non gradiscono suoni troppo acuti, mentre preferibile scartare prodotti di cui non s’è sicuri, senza una rete d’assistenza consolidata, o privi di certificazioni che ne attestino qualità e rispetto a normative CEE o analoghe. Batterie ricaricabili piuttosto che usa e getta, impermeabilità e leggerezza, visto che dovrà stare per ore al collo del cane; telecomando in grado d’inviare impulsi a grande distanza. Qualcuno ha persino la funzione correzione, ottima per addestrare il proprio cane.

Veniamo ora al gps, Global Positioning System, dispositivo di stretta derivazione militare gestito dal Governo degli Stati Uniti d’America che, attraverso una rete di satelliti artificiali messi in orbita dalle agenzie spaziali di alcuni governi, o da società private, consente l’individuazione del posizionamento e quindi viene utilizzato per favorire la navigazione e tutti gli spostamenti sulla Terra, con l’approssimazione di pochi metri: un segnale radio viene inviato dallo spazio al ricevitore, questi lo elabora e fornisce indicazioni sulla posizione dello stesso. Le applicazioni sono molteplici e straordinarie da quando il sistema è stato liberalizzato all’uso civile, ed ora lo usano anche cacciatori e cinofili. I “codaioli” lo usano a mo’ di collare elettronico, un po’ come accade per il beeper, tracciando il percorso del cane e segnalando azioni come la ferma con un suono o una vibrazione, nell’assoluto silenzio, ma con l’indubbio vantaggio di consentire al conduttore di raggiungere e servire il suo ausiliare conoscendone l’esatta posizione e senza allarmare il selvatico.
I “segugisti”, e questo vale specialmente per quelle squadre che sciolgono sul terreno un gran numero di cani per braccare il cinghiale o la lepre, ormai lo ritengono un attrezzo fondamentale, potendo segnalare l’abbaio a fermo tipico dell’ausiliare che si trova a ridosso del cinghiale, e, aspetto ancor più importante, consentendo loro sapere dove sono i cani e recuperarli a fine battuta.
Il gps si è evoluto negli ultimi anni, uscendo da quella fase pioneristica iniziale, con prodotti sempre più pratici e performanti. I primi che l’usarono avevano acquistato i collari e ricevitori all’estero, principalmente gli USA, ma erano prodotti non omologati Italia.
Questo era un problema, tale da renderne l’utilizzo…fuorilegge, perché quei primi gps utilizzavano bande di radiofrequenze assegnate al Ministero della Difesa e riservate ad uso militare e non civile; l’elevata potenza dello strumento, 2 watt in antenna capaci di coprire un raggio di 20 km, lo mettevano in condizione di generare interferenze con la rete dello Stato.
In più avrebbe dovuto essere soggetto al “regime di autorizzazione generale”, subordinato al pagamento di una tassa annuale di circa mille euro, e alla richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico del “diritto individuale d’uso”, un’ autorizzazione valida solo per una zona ben definita e non per tutto il territorio nazionale, con pesanti sanzioni per i trasgressori.
Qualcuno fu beccato ed arrivarono i verbali, aggravati dal fatto che la violazione era persino penale; in pochi anni la situazione è cambiata, ed ora quasi tutti i collari acquistati sul nostro mercato sono a norma di legge.
Vediamo ora il loro funzionamento.
Il sistema è composto da un palmare, o uno smartphone, che funziona da strumento ricevente, e da uno o più collari, terminali dotati di antenna che si fissano al collo del cane. Si possono impostare tempi e modalità dell’invio del segnale, da quello sonoro con un beep, alle vibrazioni, sino al parlato; egualmente si può prevedere che segnali il cane fermo, anche se a differenza del beeper lui non rileva i piccoli movimenti, semmai gli spostamenti, per cui bisogna regolare bene tempi e frequenza della rilevazioni, ad evitare segnalazioni fasulle. Alcuni hanno la funzione di “abbaio a fermo”, segnalando al conduttore quando l’ausiliare si trova a ridosso del cinghiale; alcuni dispongono dell’utile funzione “correzione”.
Meglio scegliere modelli con batterie ricaricabili.
La copertura dei migliori è notevole, superando i 15 o 20 km, più che sufficienti per tenere sotto controllo anche il più irrequieto dei cani, ed offrendo ai cacciatori la sicurezza di poter sempre sapere dove si trovano i loro amici quattro zampe. Più collari, oltre 20, possono essere collegati allo stesso apparecchio ricevente ed anche i cacciatori possono restare in contatto tra loro.
E dunque beeper e gps sì, ma alla fine per ottenere risultati nell’attività venatoria con i cani serve sempre che loro abbiano naso e qualità, e noi…buona mira!

Cinotecnica

Beeper Dogtra RB1002

Il nuovo Beeper Dogtra RB1002 ha 4 modalità operative:
1. Traccia e Ferma: quando è selezionata questa modalità, il beeper emetterà un doppio bip ogni 7 secondi mentre il cane è in movimento e un doppio bip ogni 2 secondi con il cane in ferma.
2. Solo Ferma: in questa modalità il beeper rimane in silenzio quando il cane è in movimento ed emette un bip ogni 2 secondi con il cane in ferma.
3. Localizzazione: con la semplice pressione di un tasto, il telecomando fa suonare il beeper per poter localizzare il cane.
4. Stand-by: Il Beeper può essere messo in stand-by per effettuare soste e trasferimenti.
Caratteristiche tecniche
• Alta udibilità a grande distanza
• Distanza operativa 1600m
• 4 modalità operative di beeper: "Traccia e Ferma", "Solo Ferma", "Localizzazione". "Stand-by"
• 4 suoni (2 a bassa frequenza e 2 ad alta frequenza)
• Collari e telecomando subacquei
• Display in LCD, visibilità costante in qualsiasi condizione di luce
• Batterie ricaricabili ai polimeri di litio
• Indicatore stato di carica della batteria del telecomando
• Indicatore stato di carica delle batterie dei collari
• Carica rapida in 2 ore per collari e telecomando
La confezione contiene:
• 2 collari beeper per 2 cane,
• 1 telecomando,
• 1 caricabatteria unico per caricare contemporaneamente telecomando e collari,
• 1 valigetta antiurto,
• 1 manuale d’uso.

Prezzo € 469,00


Dogtra Pathfinder


Sistema GPS di localizzazione e addestramento ad alte prestazioni

Dogtra Pathfinder porta la tecnologia GPS e dei collari educativi direttamente nel tuo smartphone, offrendo un modo più intelligente ed efficace per monitorare e addestrare il tuo cane.

Una volta istallata, l'applicazione ti permette di controllare il Pathfinder dal tuo smartphone, il quale dispone di uno schermo grande e luminoso. E’ dotato della tecnologia più recente, è facilmente e costantemente aggiornabile, per un'esperienza utente ideale. La schermata principale mostra mappa, bussola e tutte le funzioni del collare, tra cui: stimolazione Nick e Constant e segnale acustico, con un raggio d'azione di 15 km. Il Pathfinder funziona anche senza connessione dati (senza linea telefonica/rete/campo) e senza utilizzare i dati del cellulare: scaricare l'applicazione gratuita Dogtra non richiede l'uso di dati e nessun dato è necessario per operare in modalità off-line. A differenza di altri collari GPS, non ci sono i pacchetti di navigazione aggiuntivi a pagamento. Con una frequenza di aggiornamento di due secondi e una potente funzione di zoom della mappa, Pathfinder fornisce maggiori dettagli in diretta e maggiore precisione di rilevamento quando si è in campo. Il Pathfinder può essere usato anche solo in modalità GPS. Le sonde stimolatrici sono removibili e possono essere sostituite da tappi isolanti a scomparsa (in dotazione).

Caratteristiche tecniche
Il dispositivo può:
• monitorare fino a 21 cani o cacciatori,
• condividere località e posizioni con altri dispositivi Pathfinder,
• rivedere in playback,
• creare un geo-recinto personalizzabile per delimitare aree in ingresso e uscita e ricevere notifiche.

Caratteristiche generali

• Unico dispositivo per localizzazione GPS e addestramento
• Funziona tramite applicazione gratuita Dogtra sul tuo smartphone, anche senza linea telefonica
• Collare e connettore Bluetooth completamente subacquei
• Batterie ricaricabili ai polimeri di litio
• Ricarica rapida: 2 ore
Dispositivo GPS
• Raggio di localizzazione 15 km
• Possibile monitorare fino a 21 cani contemporaneamente
• Segnale cane in ferma sullo smartphone con notifica audio o vibrazione
• Funzione Zoom delle mappe
• Aggiornamenti gratuiti
• Mappe Google Maps scaricabili gratuitamente online
Funzione collare educativo
• 100 livelli di stimolazione elettrica
• 2 modalità di stimolazione: Nick (temporanea) e Costant (continua)
• Segnale acustico di avvertimento
• Sonde stimolatrici removibili

Prezzo € 550,00

Per info:
Numero verde: 800-611088

Linea diretta con l'esperto: 0583-469673

Fax: 0583-466778

Posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Alessandro Bassignana

 

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