Menu
RSS

facebooktwitteryoutubehuntingbook

Da Brescia a Vicenza: un viaggio firmato Brixia Shotguns

Da Brescia a Vicenza: un viaggio firmato Brixia Shotguns
E così, qualche mese dopo il concorso di letteratura venatoria 2016 “Scrivendo & Cacciando”, sono salito in quel di Gardone Val Trompia a ritirare il sovrapposto Leonessa messo in palio da Brixia Shotguns, giovane azienda che opera nel settore armiero con un approccio artigianale.
La meccanica Tanfoglio da un lato e la rigorosa selezione delle materie prime dall’altro, sono sicuramente i valori aggiunti della fabbrica d’armi che si distingue anche per un assemblaggio 100% made in Italy e per un felice mix di talento creativo e conoscenza empirica.
La rappresentazione plastica di tutto ciò è data dalla foto in questione: uno staff di giovani tra cui spiccano l’esuberanza dei giovani soci fondatori (Giuseppe Tanfoglio e Marta Cardone) e l’esperienza di un consulente di assoluto livello come Piero Torosani 
Ma veniamo al nostro Leonessa: in attesa di provarlo nella caccia pratica sul campo, l’ho portato un paio di volte al tiro a volo con risultati eccellenti.
E ora vorrei darvi qualche informazione in più nel merito di un’arma che unisce bellezza estetica ad un’eccezionale rendimento balistico. Inoltre alle spalle ha una storia antica: si tratta di un modello dedicato alla città di Brescia. Brixia è infatti il suo antico nome latino  e che sintetizza l’antica epopea e tradizione della città e delle proprie armi, già alla ribalta nell’eroica resistenza al dominio austriaco.
Il sovrapposto, costruito sia con bascule in acciaio che in lega leggera, è disponibile nei calibri 12, 20, 28 e 410 ed è un’arma di grinta e carattere.
E’ caratterizzato da una linea accattivante con incisione dai motivi sinuosi e riporti in oro elettrolitico. Finitura argento invecchiato che evidenzia in modo particolare sia i tratti neri dell’incisione che quelli dorati, secondo la miglior tradizione del made in Italy. Il monogrillo selettivo presenta sul grilletto il bottone per la reversibilità, rendendo questa operazione rapida ed istintiva.
Chiusura con tassello trasversale a largo sviluppo  Estrattori automatici con scatto deciso e potente. Sicura manuale sulla coda. Cani dotati di rimbalzo per evitare pericolose fuoriuscite dei percussori. Le canne, camerate Magnum, prevedono 5 strozzatori intercambiabili.
A richiesta l’arma può essere sottoposta alla prova steel-shots. La lunghezza delle canne varia da 61 cm a 76 cm. Le canne sono ricavate da barra in acciaio legato 42 CRMO4  e realizzate con foratura piena in modo da evitare tensioni ed ottenere quelle caratteristiche di elasticità necessarie al raggiungimento delle migliori performance.
I legni in noce scelta sono finiti ad olio con zigrinatura a passo fine. Calciolo in gomma. Peso dell’arma con bascule acciaio 3,100 kg circa, peso in lega leggera 2,800 kg circa.
Dal prezzo consigliato al pubblico, si può dedurre l’ottimo rapporto prezzo-qualità di questo modello in particolare, ma di tutta la gamma Brixia Shotguns. Inoltre, tutti i ragazzi che lavorano nell’azienda sono preparatissimi e sempre pronti ad esaudire le richieste del cliente anche in fatto di personalizzazione dell’arma.
Colgo l’occasione per ringraziare Siriana Tanfoglio, responsabile della rete vendite, per avermi dato tutte le informazioni necessarie ed avermi accompagnato nella scelta di questa bellissima arma. 
Brixia Shotguns tornerà alla fiera di Vicenza anche tra qualche mese, dove presenterà alcune novità top secret: l’invito per tutti è quello di fare un salto al loro stand. E, ovviamente, di scrivere per la quarta edizione del concorso “Scrivendo & Cacciando”: lì, in palio, ci sarà un altro bellissimo sovrapposto per il mio…fortunato successore!
 
Torna su

Normative

Ambiente

Enogastronomia

Attrezzatura