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LA NUOVA CARABINA BENELLI ARGO E COMPACT BLACK “LA PROVA SUL CAMPO” I parte

LA NUOVA CARABINA BENELLI ARGO E COMPACT BLACK “LA PROVA SUL CAMPO”  I parte

 

- di Marco Benecchi

Jeff Cooper, il famoso colonnello dei Marines, a chi gli domandava quali fossero le sue armi che preferite, lui rispondeva sempre: “Quelle precise”! Come dargli torto? Intendiamoci bene, ad un’arma da caccia non è richiesta la precisione di un’arma da tiro, ma deve comunque garantire “tutte le volte che serve” una accuratezza più che accettabile. Io ho spesso sottolineato che le armi cosiddette da caccia, sono armi destinate ad uccidere, quindi devono saperlo fare nel miglior modo possibile. Senza provocare inutili sofferenze al selvatico cacciato. Ed è proprio per questo motivo che abbiamo scelto di collaudare in modo adeguato, la nuovissima carabina ARGO E Compact Black, degna erede della Endurance, tanto amata ed apprezzata dai cacciatori di tutto il mondo e in particolare dai “cinghialai” italiani.

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Una semiautomatica che all’epoca della sua apparizione segnò una decisa rottura con i precedenti canoni tecnici e formali e che seppe guadagnarsi subito un’importante fetta di mercato, tanto da essere stata presa ad esempio da più di un concorrente. Ma veniamo alla nuova Compact Black, un’arma in generale, che sia da guerra o da caccia, ha dei pesi sotto ai quali non si può scendere. In nessun caso. Vuoi per la bontà dei materiali impiegati, vuoi per l’eccellenza del progetto, il peso non si può diminuire più di tanto, ma è possibile distribuirlo meglio per favorire la portabilità, l’ imbracciatura, il brandeggio, la maneggevolezza ed anche le prestazioni. Ecco, queste sono le caratteristiche basilari della nuova ARGO E Compact Black, un’arma nata per la caccia in battuta, in ambiente boschivo, destinata a chi deve camminare ore ed ore nel fitto più impenetrabile. La posizione del centro di gravità di un fucile gioca un ruolo fondamentale, a parità di tutti gli altri fattori, nella determinazione delle doti dinamiche e nel controllo del rilevamento. In generale si può dire che l’arretramento del centro di gravità velocizza la velocità di salita alla spalla dell’arma lunga e nello stesso tempo facilita l’ingaggio del bersaglio. Una canna più corta rende il fucile più leggero e più brandeggiabile nel folto, ma soprattutto, anche lasciando tutto il resto inalterato o quasi, cambia le caratteristiche dinamiche dell’arma e questo può aumentare il rendimento del cacciatore, a patto che rinculo e rilevamento non diventino eccessivi e che l’accorciamento della canna non pregiudichi la resa balistica della munizione.

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La Argo E Compact Black adotta una canna di soli 470 mm di lunghezza ed è proposta in due calibri: il 30/06 e il 308 Winchester. La scelta non è stata casuale, ma legata alla loro grande diffusione e alla stracollaudata efficacia che hanno dimostrato in decenni di caccia al Re dei boschi europei: il cinghiale. La progenitrice ARGO E viene anche offerta in grossi calibri come il 300 WM, il 338 WM e il 9,3 x 62, per soddisfare il mercato estero, in particolare quello del Nord Europa e d’Oltreoceano, ma i nostri due “Militi in congedo” hanno dimostrato un’efficacia sul selvatico indiscutibile, grazie anche al fatto che esistono caricamenti originali in grado di adempiere a tutti gli usi venatori e a soddisfare i gusti personali di tutti gli utenti. Il 308 Winchester risente meno d’essere utilizzato in canne relativamente corte, ma anche il 30.06 non subisce grossi deficit velocitari, specialmente considerando le normali distanze di tiro. Il 308 Winchester possiede le stesse caratteristiche del vecchio 30/06, ma vanta un bossolo che ne facilita il riarmo nelle armi semiautomatiche, mentre il 30.06 è da preferire per chi prevede di utilizzare di palle più pesanti, nell’ordine dei 200-220 grani, specifiche per cacciare i grossi selvatici in ambiente boschivo come orsi ed alci. La Benelli Argo E Compact Black adotta un gruppo scatto eccellente, concepito per coniugare al massimo grado la sicurezza, l’affidabilità e il massimo rendimento sul terreno di caccia. Con un peso di sgancio compreso tra i 1,94 e i 2,4 kg, si pone ai vertici della categoria. Il grilletto è molto confortevole e ben raggiungibile e si riarma velocemente con una corsa decisamente breve. Per testare la Compact Black sono state eseguite lunghe e impegnative prove secondo criteri militari molto più duri ed esigenti di quelli normalmente richiesti per un’arma da guerra. Oltre a verificare la collaudata meccanica che caratterizza tutte le versioni di carabina ARGO E, si è voluto controllare affidabilità, precisione e resa balistica di numerose munizioni commerciali presenti sul mercato.

 

I risultati hanno ampiamente superato le aspettative. Senza cercare di spiegare cose che chi legge queste note conosce benissimo, vorrei soltanto dire che passando da una canna di 510 mm ad una di 470 non si sono riscontrati né cali di precisione né velocitari degni di nota. Le canne delle ARGO Compact Black sono costruite con tecnologia Criogena e quindi, anche dopo aver sparato lunghe serie di colpi in rapida successione, non hanno mai fatto manifestare dispersioni anomale delle rosate. La Benelli, prima di mettere in circolazione una nuova arma, sottopone alcuni presi a caso a rigorose verifiche, che consentono di controllare adeguatamente il lavoro svolto dai progettisti e da tutta la catena di produzione che prima realizza i singoli pezzi, poi li assembla per dare vita all’arma finita. L’Argo E Compact Black è l’unica carabina semiautomatica in calibro 30.06 in commercio ad essere stata sottoposta ai rigorosi test a norma NATO presso il BNP. E’ stata in grado di sparare 3.000 cartucce in 48 ore, evidenziando solo pochi problemi di introduzione della munizione ed una volta il mancato avviso di arma scarica. Ha dimostrato di avere una elevata capacità di resistenza all'usura della canna dopo lo sparo anche dopo 24 e 12 ore di permanenza in condizioni ambientati estreme, comprese fra + 40 e -50° C. Che la Argo E sia una carabina affidabilissima e ultrasicura è un dato di fatto dimostrato anche dall’uso sul campo di decine di migliaia di esemplari. Giova ricordare che tanto le prove di funzionamento come l’uso sul campo prevedono l’uso dell’arma in condizioni operative con i caricatori originali da 4 colpi che corredano la Compact Black. Continua...

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