Menu
RSS

facebooktwitteryoutubehuntingbook

Dogo Canario

FCI Standard N° 346 / 03.10.2007

 

DOGO CANARIO.

ORIGINE: Spagna

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE:
04.06.2001

UTILIZZAZIONE:

Cane per la guardia e la conduzione dei bovini.

CLASSIFICAZIONE F.C.I. :

Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e cani bovari svizzeri.
Sezione 2.1 Molossoidi tipo dogo.
Senza prova di lavoro.

 

BREVE CENNO STORICO:

Cane molossoide originario delle Isole di Tenerife e Gran Canaria, nelle Isole Canarie. Pare il risultato di incroci fra il “majorero”, cane da pastore preispanico, originario delle isole, e altri molossoidi arrivati nell’arcipelago. Questi incroci originarono un gruppo etnico di cani del tipo dogo, di media taglia, tigrati o fulvi con pezzature bianche, di costruzione robusta, tipica del molosso ma
dotati di agilità e slancio, di forte temperamento, robusto e vivace, di carattere leale. Nel corso dei secoli 16° e 17°, il numero di questi cani aumentò considerevolmente, come lo attestano molte citazioni che li riguardano nei testi storici posteriori alla conquista, e soprattutto i “Cedularios del Cabildo” ( registri comunali), nei quali si descrivono i lavori che eseguivano, specialmente come guardiani e conduttori del bestiame bovino, ma anche al servizio dei macellai.

 

ASPETTO GENERALE:

Cane molossoide di taglia media, eumetrico, di profilo rettilineo, con maschera nera. Rustico e ben proporzionato. È un mesoformo, il cui tronco è più lungo dell’altezza al garrese, e il carattere longilineo è leggermente più accentuato nelle femmine.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE:

Ha un aspetto sereno. Sguardo attento. È particolarmente dotato come guardiano e tradizionalmente portato a gestire e condurre il bestiame bovino. Ha un carattere equilibrato ed è molto sicuro di sé; ha una voce grave e profonda. È docile e generoso in famiglia, molto affezionato al suo padrone e diffidente verso gli estranei. La sua espressione è di grande sicurezza, nobile e un po’ distaccata. Quando è attento il suo atteggiamento è molto fermo e lo sguardo vigile.
 

TESTA:

E' massiccia, di tipo brachicefalo, di aspetto massiccio, ricoperta di pelle floscia e staccata dal corpo. La sua forma tende al cubo piuttosto allungato. La proporzione cranio-muso è di 60-40%. L’ampiezza del cranio è de 3/5 della lunghezza totale della testa.

 

REGIONE DEL CRANIO:

Cranio leggermente convesso dal davanti al dietro e trasversale, sebbene l’osso frontale tenda al piatto. La sua larghezza è molto simile alla lunghezza. Arcata zigomatica molto marcata, con grande sviluppo dei muscoli temporali e masseteri, senza però che siano sporgenti. La cresta occipitale è di poco risalto.

.Stop definito, ma non brusco. La sutura metopica fra i seni frontali è marcata e occupa circa due terzi del cranio. Le linee cranio-facciali sono parallele o leggermente convergenti.

 

REGIONE DEL MUSO

.Tartufo ampio, fortemente pigmentato di nero. Si trova inserito sulla stessa linea della canna nasale. Il vertice superiore è leggermente rientrato rispetto all’inizio delle labbra. Le narici sono grandi, per facilitare la respirazione.

.Muso la canna nasale è meno lunga del cranio. Il muso è normalmente un 40% del
totale della testa. La sua larghezza è 2/3 del cranio. È molto largo alla base e diminuisce leggermente verso il tartufo. La canna nasale è piatta e di profilo retto, senza convessità.

.Labbra le labbra superiori sono pendenti, senza esagerazione, e alla loro congiunzione, viste dal davanti, formano una V capovolta.

.Labbra leggermente divergenti. L’interno delle labbra è di colore scuro.

.Mascelle/denti chiusura a forbice. E’ ammessa la chiusura a tenaglia benché non
sia desiderata a causa del logorio dentario che causa. Si può ammettere un leggero prognatismo. I canini presentano ampia distanza trasversale. I denti sono larghi, con base d’impianto molto forte, (molari grandi, incisivi piccoli, canini ben sviluppati) e corretto inserimento.

.Occhi leggermente ovali, di misura da media a grande, ben separati l’uno dall’altro, brevilinei, né incassati né sporgenti. Le palpebre pigmentate di nero e ben aderenti, mai cadenti. Il colore oscilla fra il castano scuro e il medio, in armonia col colore del mantello. Mai chiari.

.Orecchi di media grandezza, ben distanziati, di pelo corto e fine, cadono senza sforzo ai due lati della testa. Se si piegano, lo fanno a rosa. Sono inseriti un pochino sopra la linea dell’occhio. Gli orecchi inseriti molto alti e ravvicinati sono atipici. Nei Paesi dove si
 permette il taglio, gli orecchi saranno eretti.
 

COLLO:

Un po’ più corto della lunghezza totale della testa. Il bordo inferiore presenta la pelle rilassata che contribuisce alla formazione di una leggere giogaia. È massiccio, diritto, tende ad essere cilindrico e molto muscoloso.

 

CORPO:

Longilineo, largo, profondo; la sua lunghezza supera l’altezza al garrese di un 18-20%. Nelle femmine questa differenza è più accentuata. I fianchi sono poco marcati. Linea superiore diritta, senza deformazioni, sostenuta da una muscolatura ben sviluppata, però poco visibile. Sale leggermente dal garrese alla groppa. Non deve mai essere insellata né cifotica.

.Groppa media, larga e arrotondata. Non deve essere lunga perché limiterebbe il movimento. Le femmine normalmente l’hanno più larga.

.Torace di grande ampiezza, con muscoli pettorali ben marcati. Deve scendere come minimo fino al gomito, tanto visto di profilo che dal davanti. Il perimetro toracico sarà normalmente uguale all’altezza al garrese, più un 45% di quest’ultima. Costole ben cerchiate. Linea inferiore leggermente rientrante in linea ascendente, ma mai discesa.
 

 

CODA:

Grossa alla radice, va restringendosi verso la punta e non deve superare il garretto. Inserita né alta né bassa. In azione si alza a forma di sciabola, senza arrotolarsi, né avanzarsi verso il dorso. A riposo pende diritta con una leggera curva in punta.

 

ARTI
ANTERIORI

.Spalla ben angolata.

.Braccio ben angolato, obliquo e con avambraccio perfettamente in appiombo, diritto, di grossa ossatura e con buona muscolatura.

.Gomiti non devono essere troppo aderenti alla cassa toracica, né deviati in fuori. La distanza dal gomito al suolo rappresenta normalmente il 50% dell’altezza totale nei maschi, e qualcosa meno nelle femmine.

.Metacarpi molto solidi e leggermente inclinati.

.Piedi anteriori piedi di gatto con dita arrotondate, non molto unite fra loro. I
cuscinetti plantari sono molto sviluppati e neri. Le unghie sono scure; non sono desiderabili le bianche, benché possono presentarsi così a seconda del mantello.

 

POSTERIORI:

Forti e paralleli, senza deviazioni.

.Cosce lunghe e molto muscolose. Le angolazioni non sono molto marcate, senza essere
scarse.

.Garretti saranno sempre bassi.

.Piedi posteriori leggermente più lunghi di quelli anteriori e dalle stesse
caratteristiche.
.

ANDATURA:

Il movimento deve ricoprire molto terreno, ed essere agile ed elastico. Il passo deve essere lungo. La coda è portata bassa e la testa è sollevata appena sopra la linea dorsale. In attenzione, la testa è in posizione eretta, e la coda rialzata.

 

PELLE:

Spessa ed elastica. Rilasciata al collo e zone limitrofe. In attenzione forma sulla testa varie rughe simmetriche che hanno come asse la sutura metopica.
 

MANTELLO
PELO
:

Corto, rustico, ben schiacciato, senza sottopelo (si può presentare, in certi casi, sul collo e natiche), che presenta certa ruvidità al tatto. Molto corto e fine agli orecchi, leggermente più lungo al garrese e alla cresta delle natiche.

 

COLORE:

Tigrato in tutte le sue gamme, dallo scuro molto caldo al grigio molto chiaro o biondo. Fulvo in tutta la sua gamma fino al sabbia. Il bianco può apparire al petto, alla base del collo o gola, sulle zampe anteriori e dita posteriori, ma è desiderabile che sia il più ridotto possibile. Maschera sempre nera, che non deve oltrepassare l’altezza degli occhi

 

TAGLIA E PESO:

Altezza al garrese: Maschi 60 – 65 cm.

Femmine 56 - 61 cm.
Nel caso di esemplari molto tipici, si ammetterà 1 cm. in più o in meno delle altezze massime e minime.

Peso minimo Maschi 50 Kg.

Peso minimo Femmine 40 Kg.

 

DIFETTI:

Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto verrà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.

 

DIFETTI LIEVI:

.Rughe eccessive alla regione cranio-facciale, ma che non ne alterano l’espressione.

.Chiusura a tenaglia.

 

DIFETTI GRAVI:

. Testa che non rispetti la proporzione stabilità.

.Linee cranio-facciali molto convergenti (stop eccessivo, molto pronunciato).

.Maschera che oltrepassa l’altezza degli occhi.

.Piedi anteriori e posteriori in fuori o in dentro.

.Labbra eccessivamente ricadenti, rialzate o spinte in avanti.

.Uguale altezza groppa-garrese.

.Giogaia eccessiva.

.Palpebre rilassate.

.Canna nasale montonina.

.Angolazioni molto scarse o eccessive.

.Linea inferiore discesa.

.Petto poco profondo.

.Appiombi incorretti. Coda inserita alta. Coda fine.

.Ossatura scarsa.

 

DIFETTI MOLTO GRAVI

.Profilo nel quadrato.

.Testa triangolare, stretta, non cuboide.

.Aspetto leggero.

.Coda arrotolata, molto esile, di uguale spessore in tutta la sua lunghezza o
deforme.

.Taglia o molto bassa o eccessiva.

.Linea dorsale insellata o cifotica. Sterno scarso. Di poca sostanza se visto dal
davanti. Costole poco cerchiate.

.Assenza di rughe nella regione cranio-facciale (pelle tesa, non elastica).

.Occhi chiari (gialli). Occhi molto ravvicinati o obliqui. Sporgenti o infossati.

.Prognatismo eccessivo.

.Mancanza di qualche dente ( tranne i P1).

.Orecchi inseriti molto alti.

.Cranio rotondo o incurvato.

.Linee cranio-facciali divergenti.

.Pelo raso e fine.

.Maschera scarsa.

.Collo lungo, poco massiccio.

 

DIFETTI ELIMINATORI

.Carattere squilibrato o qualsiasi indizio di aggressività.

.Depigmentazione totale del tartufo, o all’interno delle labbra.

.Assenza totale di maschera.

.Macchie bianche non desiderabili.

.Enognatismo.

.Groppa più bassa del garrese, linea dorsale discendente.

.Occhi azzurri o con tonalità diverse.

.Coda amputata.

.Esemplari monorchidi o criptorchidi.

.Torace poco sviluppato.

 

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.
 

Altro in questa categoria: « Cimarron Uruguayo Cane Corso Italiano »
Torna su

Normative

Ambiente

Enogastronomia

Attrezzatura