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Vittorio Tedesco Zammarano

Vittorio Tedesco Zammarano

Il Colonnello Tedesco Vittorio Zammarano è senza dubbio il più grande scrittore di caccia grossa italiano. 

Nacque a Roma nel 1890 da famiglia nobile e finite le scuole primarie frequentò l'Accademia militare di Modena, dalla quale uscì con il grado di Luogotenente. Col grado di Capitano partecipa alla prima guerra mondiale  del 15-18 e, valorosissimo combattente, più volte viene decorato sul campo,Cinofilo e cacciatore appassionato anche della caccia minore, viene in seguito negli anni

21-25  inviato in guerra in Libia col grado di Ten.Colonnello, in qualità di comandante delle truppe coloniali .Visse molti anni in Africa e nelle colonie, tra le quali la Somalia, si dedicò a lungo alle esplorazioni, mappando il territorio per il Governo Italiano e molto alla caccia, scoprendo varie specie di animali africani.

Il suo nome compare su numerose pubblicazioni geografiche e zoologiche..

Nei momenti di riposo, tra una spedizione e l'altra fra i ribelli delle colonie, da valente scrittore, trovò il tempo per scrivere  molti libri di caccia grossa, che sono resoconti avventurosi, diari veritieri delle sue cacciate in Africa, comprendendo tra le sue opere anche due  romanzi  di caccia e un libro di caccia per i ragazzi. 

Oltre che brillante scrittore fu un bravo documentarista e, con l'aiuto dell'amico operatore cinematografico Aurelio Rossi, produsse vari documentari sull'Africa e alcuni suoi libri, poi  pubblicati in Italia, fecero da trama per alcuni avventurosi films di cacce africane. 

Ritornato a Roma nella sua grande casa, piena di trofei, di cui fornì anche molti importanti Musei italiani,morì nel 1959.

 

Le sue Opere.

Nel 1920 pubblica la sua prima opera con la Editrice Alfieri e Lacroix di Roma-Milano - IMPRESSIONI DI CACCIA IN SOMALIA ITALIANA - in formato 4 di 198 pagine.

Praticamente descrive le cacce a tutte le specie incontrate in quel territorio africano e, con la sua verve di bravo scrittore, fa rivivere al lettore le emozioni provate e i pericoli corsi dal cacciatore di grossi animali.

Il libro sarà poi rieditato nel 1929 e nel 1932 dall'Editore Agnelli di Milano.

Nel 1922,sempre con Alfieri e Lacroix, dà alle stampe  -ALLE SORGENTI DEL NILO AZZURRO -con 208 illustrazioni e 3 cartine geogr., in 4 di 355 pagine. E' un interessante  diario di viaggio e di caccia attraverso l'Etiopia con finalità esplorative e naturalistiche.Rieditato in seconda ediz. a Milano dalla Casa Editr. Ceschina nel 1936.

- HIC SUNT LEONES- nel 1924 per la Anonima Libraria Italiana di Roma, in 4 di 312 pagine. Un anno di esplorazione per la Regia Società Geografica Italiane con la partecipazione di famosi scienziati italiani ed avventurose cacce in Somalia,con note zoologiche di nuove specie di animali. E' il suo  libro più letto e famoso. Verrà rieditato con ampie aggiunte e cartine geogr. da Mondadori  nel 1930. 

Nel 1929 pubblica - IL SENTIERO DELLE BELVE. IMPRESSIONI DI CACCIA IN AFRICA ORIENTALE- con Mondadori,in 4 di 343 pagine.con 228 illustrazioni.

Libro di avvincente lettura dove la caccia ai grossi animali è narrata con somma abilità nei momenti più pericolosi ed emozionanti. Di questo volume ne è stata fatta una tiratura di 100 esmplari di lusso numerati e con carta speciale. Verrà rieditata nel 1934 in seconda edizione.

Nel 1930 - FAUNA E CACCIA - per il Ministero delle Colonie , Ufficio Studi e Propaganda, stampata a Roma dal Sindacato It.Arti Grafiche, in 8 di 222 pagine,con descrizione della grossa fauna della Libia.Eritrea e Somalia.

Sempre negli anni 30 (il libro non porta data) Zammarano scrive e pubblica il primo romanzo che sfiora la caccia  e racconta vicende di personaggi e di animali di tiibù  beduine- HAUERTZE'E MIO SOGNO - con Anonima Libraria Ital. di Roma,in 8 di 205 pagine

Nel 1934 scrive e pubblica il suo secondo romanzo d'Africa. -AZANAGO' NON PIANSE - con Modadori,in 8 piccolo di 275 pagine.E' la storia di Azanagò, figlia di un re africano e di un cacciatore. Questo libro sfugge e non viene segnalato sulla Bibliografia del Ceresoli .

Nel 1942  ristampa sempre con la U.T.E.T. di Torino - CUORE SALDO A CACCIA GROSSA -un'opera per fanciulli che narra avventure di caccia grossa, già stampata nel 1934, ma corretta in questa nuova edizione e rieditata per la terza volta  poi nel 1945. E' un libro con racconti di cacce con grossi animali selvatici , di piacevolissima lettura, che ebbe un buon successo tra i ragazzi.

Nel 1955 a Firenze la Vallecchi Editore pubblica - CAROVANE - in 8 grande di 197 pagine.

Sono 8 racconti di cacce africane e piacevoli ricordi di quei posti dell'Autore. Il libro, malgrado l'anno più recente delle altre pubblicazioni di Zammarano, risulta molto raro.

 E...dulcis in fundo..., ecco l'ultima opera di Zammarano,che è una delle più importanti e lette  - ANCHE I GIGANTI SI INGINOCCHIANO - edito dall'Editoriale Olimpia nel 1958, un anno prima della sua morte. In 4 di 472 pagine. Sono le sue cacce dal Mediterraneo all' Equatore (Libia,Somalia ed Eritrea, con 109 illustrazioni da fotografie e cinematografie(ricavate dal film) dell'Autore.

Che dire di più. Zammarano è il pilastro della Letteratura Venatoria Italiana per la Caccia Grossa.

 

Chi volesse informazioni e/o precisazioni scriva a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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