Martedì, 16 Aprile 2013 00:00

Osvaldo Personeni

Scritto da  Romano Pesenti

ARTE - Scultura Animalier

OSVALDO PERSONENI

Prima di conoscere l’Artista Scultore, permettetemi una premessa storica- geografica.

La Val Imagna, è una valle prealpina delle montagne bergamasche delle Alpi Orobiche, che confluisce da destra nella Val Brembana. E’ la prima di una lunga serie di un Comprensorio di valli che  si intersecano con la valle maggiore, che prende il nome dal fiume Brembo che lì scorre.

I suoi paesaggi, ricchi di verdi prati, di boschi di latifoglie  e  di fonti di acque termali, racchiudono nella valle diverse testimonianze romane e medioevali di un notevole patrimonio storico .

Nel 1997, per dar vita al fermento culturale di alcuni suoi illuminati personaggi, viene fondato  un importante Centro Studi a S.Omobono Terme, un’Associazione che si prefigge di realizzare, attraverso ricerche, manifestazioni, libri, pubblicazioni, mostre, conferenze e quant’altro, tutto ciò che può valorizzare la storia, le tradizioni, i mestieri e le ricchezze culturali del luogo e dare impulso a un  processo di sviluppo della vita socio economica  di queste località.

E’ la terra  che ha dato i natali a un grandissimo Architetto e pittore del ‘700: Giacomo Quarenghi, che ha dato lustro alla sua valle e all’Italia intera coi suoi bellissimi artistici palazzi costruiti anche  in giro per il mondo, soprattutto in Russia ai tempi degli Zar, dove sotto il dominio di Caterina II, con le sue opere architettoniche, trasformò S. Pietroburgo in una città classica.

 E’ anche la valle con radici di antica pastorizia, di stagionali transumanze  e di mandriani allevatori di autoctone razze bovine, da cui si è dato avvio a una ricca produzione di tipici prodotti caseari.  Vanta però anche tradizioni di più  artistiche professioni: di intagliatori, di tornitori del legno, con la produzione di semplici e begli oggetti  del vivere comune, ma anche di capaci scultori di immagini sacre: di statue di santi e da presepe.

Ed è in questo contesto culturale che parlerò di  OSVALDO PERSONENI.

Nasce a S.Omobono Terme, ridente località termale e di villeggiatura estiva, il 13 settembre 1952 e, dopo le scuole primarie  nel paese, completerà il percorso di studi con il diploma di Geometra.

Credo, però, non abbia mai, per professione, usato un tecnigrafo, un regolo  o un computer per progettare una casa, ma, per proseguire il commercio locale in abbigliamento della famiglia, amplia l’attività aprendo nuovi ed eleganti negozi anche a Morbegno in Valtellina e a Varenna sul lago di Como, cittadine di...ricca villeggiatura montana e lacustre. Per alcuni anni si dedica con interesse , passione e profitto a questo lavoro.

Osvaldo, però, è anche un appassionatissimo cacciatore cinofilo e, per continuare la sua stagione di caccia  quando la neve blocca le sue scorribande venatorie a caccia  di forcelli e cotorne sui monti brembani, coi suoi setters si spinge in Jugoslavia  per cacciare starne, coturnici e beccacce.

In questo Paese stringe importanti amicizie che gli consentono di unire l’utile al dilettevole, e così nel 1983 crea la Travel Agency di Semendria sul Danubio, dove ha sede la rappresentanza slava della sua Agenzia di viaggi di caccia. Fra  cacciatori amici e clienti,  grazie al favorevole passa parola, ottiene subito notevole successo perché è in grado di offrire a loro una caccia sportiva di alta qualità,  per l’abbondante  selvaggina, veramente selvatica ed autoctona, di cui  quel paese è ricco.

Nel ’91, scoppiata la guerra fraticida fra le varie regioni slave  è, purtroppo e obtorto collo, per motivi bellici, costretto a sospendere l’attività della ben avviata Agenzia di caccia.

Personeni è un Uomo dalle mille risorse, e non si arrende.

Da tempo  nella sua mente geniale gli frulla un’idea che gli sprigiona particolari formicolii nelle mani, che non sanno star ferme e, supportato dall’antica passione e predisposizione scolastica al disegno e all’arte, sull’esempio di parenti scultori del legno, prende scalpello, martello, ferri del mestiere e un pezzo di legno di noce... e ci prova.

Ama il bello...(e le belle donne)... e soprattutto ama le sfide  con se stesso e così, da quel pezzo di noce, modella una scultura di ciò che è una sua passione e che da sempre lo affascina: il setter  e la sua sinuosa bellezza e, a colpi di sgorbia e scalpello, intaglia e dà anima al legno e ne ricava una bellissima testa a grandezza naturale del cane inglese.

Finalmente  ha preso corpo l’anima dell’Artista, e lui si scopre artista Scultore !

Tanto è bravo nel campo, che la sua scelta e strada di vita è ormai tracciata. Così continua, da quel giorno dei lontani anni ’90, a scolpire meravigliose teste di cani. Agli inizi, soprattutto  di Setters e Pointers, poi, su richiesta di amici e clienti, anche di altre razze da caccia.

Le sue sculture hanno da subito notevole e tanto successo che..molte cominciano a scendere a valle e a prendere direzioni importanti e diverse: in primis, a Milano e a New Jork, nelle Beretta Gallery, che attenta alla produzione culturale dell’arte Animalier, se ne appropria, quasi in esclusiva, e da molti anni queste teste già fanno bella mostra nei suoi prestigiosi punti di vendita e vanno a ruba fra i clienti cacciatori e fra gli amanti dei cani.

Ormai artista Scultore affermato, da quasi vent’ anni frequenta mostre ed espone nelle varie Fiere di Caccia in tutta Italia, dove la sua presenza con le sue opere è sempre più richiesta e gradita, suscitando, in ogni dove, entusiastici commenti ed ammirazione per la sua bravura artistica, per la bellezza  e per l’incisività di queste sue opere scolpite nel legno.

E’ singolare una sua dichiarazione in una intervista.

Alla domanda della giornalista perché esponesse le sue opere anche in un centro commerciale, rispose: ” Qui passa gente di tutti  i tipi, gente qualunque e tanta gente particolare; quali migliori critici? Prendiamo i bambini, per esempio, se mentre sono qui a lavorare e un bambino passa e si ferma, mi guarda incantato e poi afferma che le mie opere sono belle, che motivo avrei per non credergli? L’arte deve parlare e trasmettere a tutti, non solo ad una élite di critici.”

Che dire di più e di meglio.In poche parole l’Osvaldo  ha centrato l’obiettivo.

Molte sono già le recensioni su di lui e le interviste allo scultore  su riviste di caccia e su  giornali di settore artistico, ma mi piace rubare e qui citare le parole di una amica giornalista cinofila, Rossella di Palma, che nell’intervista allo scultore Personeni pubblicata su “Sentieri di Caccia” fa delle condivisibilissime considerazioni, e dice: “Il legno non è un  materiale inerte, bensì fluido e vitale. Mani e scalpello hanno l’arduo compito di farne uscire la forza vitale trasformandola in oggetti artistici vivi ed espressivi, la cui forza e vitalità diventano manifeste agli occhi di tutti.”

Brava Ross ! tu che di cani te ne intendi, queste cose puoi dirle con competenza…

Ricordo uno scritto di un critico d’arte di tempi molto lontani, che davanti a quadri con cani dipinti dal pittore Quadrone, Animalier di alta scuola, disse: ” Così vivi da mancare solo dell’odore”.

Parecchi anni fa, in visita alla fiera della caccia a Bereguardo(Pv), vidi Osvaldo che nel suo stand all’aperto, scalpello e martello in mano, lavorava su una testa di Pointer. Rimasi di stucco, allibito e stupito di fronte alla bellezza e alla veridicità dell’espressione delle teste dei cani in esposizione; sembrava  che ti guardassero e fossero vive. Mi avvicinai e, dopo avergli chiesto scusa per l’interruzione al suo lavoro, gli feci alcune domande, alle quali rispose con molta disponibilità e cortesia.

Nacque in seguito un’amicizia, anche per la vicinanza e mia conoscenza della sua valle, confinante con la Val Taleggio, dove sono nati i miei nonni paterni,dove ho casa estiva ed amici comuni. Ci rincontrammo in Fiere venatorie diverse in giro per l’Italia, ed ebbi sempre modo di vedere il grande interesse, l’ entusiasmo ed il piacere estetico che le sue lignee sculture sempre suscitano nei visitatori.

Ora, dopo i tanti incontri, memore di quel che ha detto quel critico sui cani del Quadrone, anch’io, che sono un cinofilo amante del bello, anche se non un critico d’arte,..posso dire : -“  Alle sue belle teste..manca solo l’abbaio."

Recentemente, alla Fiera di Riva di Trento l’amico Osvaldo, oltre ad alcune magnifiche teste di cani da caccia, ha esposto una meravigliosa (sic!) scultura lignea di un setter completo ,schiacciato in posizione di ferma a terra, a testa alta, nella classica postura dello stile di questa razza. Una vera opera d’arte, che tanta meraviglia, entusiastici commenti  ed ammirazione  ha provocato nei numerosi visitatori della fiera.

Naturalmente, esposta qualche giorno prima a Milano nella Beretta Gallery, la statua è stata subito venduta; acquistata da un famoso campione di calcio, cacciatore e cinofilo.

Le opere di Personeni ...non sono certo opere “ Da tre soldi”, come commediava in una sua opera teatrale il drammaturgo Bertolt Brecht, perchè sono sculture bellissime, uniche, originali, irripetibili, non copie di uno stesso soggetto, scolpite  completamente a mano - spesso con la visione del cane del proprietario a modello - senza l’ausilio di mezzi meccanici od elettronici.

Costano..il giusto prezzo.

Romano Pesenti

Alcune sue Opere  si possono ammirare ed acquistare presso lo Show Room di Beretta  Gallery in via Durini,5 a Milano.

Lo  Scultore Osvaldo Personeni abita a S.Omobono Terme(BG) e si può contattare al n.di cell.320-0461909.

Di seguito, alcune sue Opere in visione.

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