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Canna Rigata

Armi speciali per la caccia in montagna

Se per passare dagli utensili in ossidiana dei nostri antichi progenitori alle lame in damasco sono passate decine di migliaia di anni, per arrivare dai cinque chili abbondanti di un Mauser 88 ai due chili di alcune carabine moderne è trascorso circa un secolo. L'inarrestabile progresso nello studio dei materiali…

9,3x74: forza della tradizione

I calibri 9,3 mm, presenti da oltre un secolo, hanno sempre occupato una posizione particolare, quella tra gli 8 mm ed i 10,16 mm o .400'' , categoria guidata dal 375 Holland &Holland Magnum che, per l'esattezza, è un 9,5 mm. Molti calibri sviluppati da armieri tedeschi appartengono alla famiglia dei 9,3 mm,…

8x68S, il calibro per tutte le stagioni

Pochi mesi prima del 1° settembre 1939, data infausta che segnò l'inizio della Seconda Guerra Mondiale, in cui otto milioni di Tedeschi dei sedici in armi perirono, come decine di milioni di loro avversari, un non ben identificato Ing. Von Baldur diede la notizia, apparsa su di una rivista venatoria…

8x68 S, il calibro...migliore?

Fino a qualche decennio fa, la scelta del calibro tuttofare da parte di coloro che potevano permettersi cervi, alci e grandi antilopi doveva forzatamente limitarsi ai pochi calibri immessi sul mercato tra il 1925 ed il 1963, date di nascita del 300 Holland & Holland Magnum e del 300 Winchester…

7x64 Brenneke, scudiero fedele

  Nel 1917, anno spaventoso in cui gli alleati dell'Intesa ed i Tedeschi aggravarono l'immane ecatombe sul Fronte Occidentale e il nostro Esercito, dopo Caporetto, si attestò sul Piave, nacque uno dei calibri da caccia più famosi, il 7x64 Brenneke. Prese il nome dal suo ideatore, Wilhelm Brenneke (1865-1951), un…

7 x 57 (R), c'era una volta un Re...

Se la munizione 7x57 mm, conosciuta anche come 7 mm Mauser o 7x57 mm Mauser, negli Stati Uniti d'America è nota come 7 mm Mauser Spagnolo, in Germania, terra d'origine, è chiamata semplicemente 7x57, ed è questa la denominazione che useremo. Gli Inglesi non tardarono ad accorgersi delle grandi qualità…

7 mm Remington Magnum, molti pregi e pochi difetti

Della famiglia dei 7 mm, Frank C. BARNES, nel suo famoso "Cartridges of the world", ne elenca ben trentacinque, ma la maggior parte di essi è inevitabilmente diventata obsolescente, sia per i progressi in campo balistico dei calibri più recenti o per altre motivazioni, quali le mode spesso passeggere che…

6,5x68, un pezzo di storia!

6,5x68 (R), re della caccia al camoscio   Nel panorama dei super-calibri apparsi nella prima metà del secolo scorso, la palma di campione dei 6,5 mm spetta, senza ombra di dubbio, al 6,5x68, fratello minore dell'8x68S. La nascita del 6,5x68 è da molti ritenuta coeva a quella dell'8x68S, ossia intorno…

6,5x57 (R) Mauser, il piccolo grande calibro

Se è vero che "buon sangue non mente", come recita un vecchio adagio, il 6,5x57, avendo come nonno l'8x57 I del 1888 e come padre il 7x57, riassume in sé le qualità di entrambi, ossia le precisione, la versatilità e l'efficacia sul selvatico. Nato dagli studi ultimati dagli ingegneri della…

300 WINCHESTER MAGNUM, un poliedrico all-rounder

Se, in un ipotetico dibattito tra esperti balistici e cacciatori di ungulati, si dovesse stilare una classifica dei calibri preferiti, il 300 Winchester Magnum occuperebbe senz'altro una delle posizioni più alte, se non la prima in assoluto. Nel secondo dopoguerra, verso la metà degli anni '50, i calibri contraddistinti dall'aggettivo…

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