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I migliori puntatori elettronici a Punto Rosso in commercio - II parte

I migliori puntatori elettronici a Punto Rosso in commercio - II parte

Anche il Docter Sight Pluss III deriva dal suo predecessore, il modello Sight II, ed è un puntatore molto moderno come quelli che sono montati sugli schermi dei moderni aerei da caccia. La proiezione del punto rosso avviene sempre su una singola lente di vetro, protetta da un castello in lega di alluminio aerospaziale e mantiene le ridottissime dimensioni, il peso irrisorio e un’ottima robustezza contro urti involontari. Con i sui venticinque grammi di peso, 46 x 25,4 x 23,7 mm di dimensioni totali, il Docter S III è il più piccolo puntatore Holografico ottico – elettronico al mondo, inoltre è affidabile sia in campo venatorio sia in quello sportivo ed è completamente essente da parallasse fino alla distanza di quaranta metri.

di Marco Benecchi

L’apparato ottico è in cristallo d’alta qualità che garantisce un’immagine nitida e brillante e un rapidissimo e perfetto puntamento. La Terza generazione è stata arricchita con un selettore che si attiva con un magnete posto sul lato sinistro del coperchietto di protezione, il quale permette di poter scegliere tra tre diverse dimensioni di dot da minimo a massimo. Ha un consumo più contenuto della batteria, la cui carica è monitorata da un piccolo led. La sua particolare costruzione aperta non fa soffrire il cacciatore, che è costretto ad usarlo con carenza d’illuminazione e nemmeno in cattivissime condizioni avverse. Una delle qualità più esclusive di questo piccolo gioiello è il sensore, posto anteriormente sotto la lente. Funge contemporaneamente da interruttore on – off e da regolatore automatico dell’intensità del punto di mira. Infatti, per accendere in punto rosso, è sufficiente rimuovere il coperchio di protezione di plastica ed appena il sensore capta la luce, regola anche l’intensità del led. In questo modo il mirino luminoso non disturba la vista al buio e non è troppo debole in piena luce diurna. L’assenza d’interruttori-potenziometri esterni ha talmente ridotto il peso e l’ingombro dell’S III da renderlo particolarmente adatto al montaggio anche su pistole e revolver. È di facilissima installazione, mentre occorre avere una discreta esperienza pratica per eseguire la taratura. Viene venduto in una simpatica confezione, completo d’istruzioni in diverse lingue compreso l’italiano. All’interno della scatola c’è una piccola chiave a brugola da1,5 mm, un minuscolo cacciavite per intervenire sulle viti di regolazioni e di blocco e un disco graduato, dove sono riportati con precisione i riferimenti per un’accurata messa a punto. La taratura del punto d’impatto può essere impostata in verticale e in orizzontale in modo estremamente accurato, tramite due viti di precisione provviste di fine corsa e di grani di bloccaggio. L’elettronica e le componenti meccaniche del Docter III sono resistenti alla pioggia ed il corpo, costruito con materiali sceltissimi, garantisce un funzionamento impeccabile e duraturo nel tempo. Purtroppo, ha un piccolo difetto, non permette una rapida sostituzione della pila (CR 2032), operazione abbastanza scomoda da fare, specialmente sul terreno di caccia.

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Nel 2018 anche la LEICA Sport Optics, leader mondiale nella produzione di binocoli e cannocchiali da mira, ha deciso di proporre un proprio modello: il nuovo TEMPUS ASPH. In questo modo la Leica segna uno straordinario progresso nei sistemi di mira a Punto Rosso per la caccia in battuta, perché grazie alla sua esperienza nel campo fotografico, è stato il primo costruttore a progettare un mirino di tipo Holografico con una lente asferica che produce un punto illuminato ancora più nitido e brillante, un’altissima qualità d'immagine e uno straordinario comfort visivo. I vantaggi di questa innovazione si percepiscono immediatamente traguardando attraverso l’unica lente presente nel Tempus, la nitidezza d’immagine colpisce con contrasti scolpiti e fedeltà cromatica assoluta. La mira risulta pulita con assenza di curvature anche in movimento, consentendo una rapidissima acquisizione del bersaglio con entrambi gli occhi aperti e una sensazione visiva come se la struttura dello strumento virtualmente non esista. Il punto illuminato regolabile in ben 12 livelli d’intensità è talmente definito che appare del tutto simile a quello dei migliori cannocchiali da puntamento e non disturba quindi nell’acquisizione del bersaglio. Si spegne tenendo premuto il meno e si riaccende tenendo premuto il più per tre secondi. È possibile scegliere la versione da 2 oppure quella da 3,5 MOA.

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La struttura compatta e leggera del Leica Tempus ASPH è realizzata da un pezzo unico di lega leggera aerospaziale robustissima, garanzia di grande stabilità e efficienza nel tempo. La tenuta è stagna e tutto l’insieme è compatto e leggero, 53.5 x 34.5 x 28 mm per soli 37grammi. La taratura del Red Point avviene tramite un sistema di click preciso e affidabile, che garantisce una regolazione massima di 100 MOA x 100 MOA e si sblocca-blocca semplicemente con una normale chiave a brugola. Il Tempus dimostra il suo eccellente lignaggio anche nei dettagli, come la possibilità di sostituire la batteria senza dover smontare lo strumento, lo spegnimento automatico dopo 4 ore di inutilizzo e la precisione di mira anche sulle distanze più lunghe grazie alla assenza di parallasse oltre i 50 metri. Continua...

 

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