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Alessandro Bassignana

Alessandro Bassignana

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Alaskan Malamute

FCI Standard N° 243 / 09.06.1999.

ALASKAN MALAMUTE.

ORIGINE: U.S.A.

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 14.08.1996.

UTILIZZAZIONE: Cane da slitta.

CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 5 Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo.
                                       Sezione 1 Cani nordici da slitta.
                                       Senza prova di lavoro.
 

 

ASPETTO GENERALE:
L’Alaskan Malamute, uno dei più antichi cani da slitta dell’Artico, è un cane potente e di sostanza, con torace profondo e corpo forte e molto muscoloso. Bene in appiombo sugli arti, piazzato dà l’impressione di molta mobilità e portamento fiero, con la testa eretta e gli occhi attenti che mostrano interesse e curiosità. La testa è larga. Gli orecchi sono triangolari ed eretti quando il cane è in attenzione. Il muso è voluminoso, e si restringe solo leggermente dall’inizio al tartufo; non è appuntito né lungo, però non è tozzo. Il pelo è spesso, con un mantello di copertura ruvido, di sufficiente lunghezza per proteggere il sottopelo lanoso. I Malamute sono di colori diversi. Caratteristiche le marcature sul muso: una cuffia sulla testa, il muso o tutto bianco o marcato con una striscia e/o una maschera. La coda è ricca di pelo, portata sul dorso, ed ha l’aspetto di
una piuma ondeggiante. Il Malamute deve essere un cane dall’ossatura pesante con arti solidi, buoni piedi, torace profondo e potenti spalle, ed avere tutti gli altri attributi fisici necessari per compiere validamente il suo lavoro. Il passo deve essere fermo, equilibrato, instancabile e totalmente efficiente. Non è un cane da corse con la slitta per gare di traino veloce. Il Malamute è strutturato per forza e resistenza, e ogni caratteristica di un determinato soggetto, ivi incluso il temperamento, che interferisca con il compimento di questo scopo, è da considerare come un difetto fra i più gravi.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI:
· La profondità del torace è circa la metà dell’altezza al garrese del cane (il punto più basso è subito dietro gli arti anteriori).
· La lunghezza del corpo (dalla punta della spalla alla punta posteriore della natica) è maggiore dell’altezza al garrese (dal suolo al garrese).

 

COMPORTAMENTO-CARATTERE:
L’Alaskan Malamute è un cane affettuoso, amichevole, non il cane “di un solo padrone”. È un compagno devoto e leale, disponibile al gioco, ma in età matura è generalmente molto dignitoso.

 

TESTA:

La testa è ampia e profonda, non grossolana o sgraziata, ma ben proporzionata alla taglia del corpo. L’espressione è dolce e indica un carattere affettuoso.
 

REGIONE DEL CRANIO:
.Cranio ampio e moderatamente arrotondato tra gli orecchi; gradualmente si restringe e appiattisce superiormente come si avvicina agli occhi, smussandosi alle guance. Leggero solco fra gli occhi. .La linea superiore del cranio e quella del muso mostrano una breve interruzione verso il basso rispetto ad una linea retta, dove s’ incontrano.
.Stop poco profondo.
 

REGIONE DEL MUSO:
.Tartufo nei mantelli di tutti i colori, tranne i rossi, il tartufo, le labbra e le rime palpebrali sono neri. Nei rossi è permesso il marrone. Accettata una leggera striatura “naso da neve”.
.Muso largo e voluminoso in proporzione al cranio, diminuisce leggermente in ampiezza e profondità dalla congiunzione col cranio verso il tartufo.
.Labbra strettamente aderenti.
.Mascelle/Denti mascelle ampie con denti larghi. Gli incisivi s’incontrano con chiusura a forbice. .Enognatismo o prognatismo sono difetti.
.Guance moderatamente piatte
.Occhi piazzati obliquamente nel cranio. Sono marroni, a forma di mandorla e di media grandezza. Gli occhi blu sono un difetto da squalifica.
.Orecchi di media grandezza, ma piccoli rispetto alla testa. Sono di forma triangolare e leggermente arrotondati in punta. Inseriti ben distanziati sui lati esterni del cranio, in linea con l’angolo superiore dell’occhio; danno l’impressione, quando sono eretti, di essere discosti dal cranio. Gli orecchi eretti puntano leggermente in avanti, ma quando il cane è al lavoro, gli orecchi sono un po’ piegati contro il cranio. Gli orecchi inseriti alti sono un difetto.

 

COLLO:

Forte e moderatamente arcuato.

 

CORPO:

.Compatto ma non troppo raccolto. Il corpo non è eccessivamente pesante e l’ossatura è in proporzione con la taglia.
.Dorso diritto e leggermente in discesa verso la groppa.
.Rene duro e ben muscoloso. Un rene lungo che può indebolire il dorso è un difetto.
.Torace ben sviluppato.

 

CODA:

Mediamente inserita; alla base prosegue la spina dorsale. Portata sopra il dorso quando non lavora. Non è adagiata o strettamente arrotolata sul dorso, né ha un pelo corto come la coda di una volpe. La coda del Malamute è ben guarnita di pelo ed ha l’apparenza di una piuma che ondeggia.

 

ARTI:
ANTERIORI:

Di pesante ossatura e muscolosi, visti dal davanti, diritti fino ai metacarpi
.Spalle moderatamente oblique
.Metacarpi corti e forti e leggermente inclinati se visti di lato.

 

POSTERIORI:

Sono larghi. Se visti dal dietro gli arti sono posizionati e si muovono in linea col movimento degli arti anteriori, non troppo ravvicinati né distanziati.

.Gli speroni sui posteriori sono indesiderabili e dovrebbero essere rimossi subito alla nascita.
.Cosce pesantemente muscolose.
.Ginocchia moderatamente angolate.
.Garretti moderatamente angolati e ben discesi.

 

PIEDI:

Del tipo “scarpa da neve”, duri e alti, con cuscinetti ben imbottiti dall’ aspetto fermo e compatto. I piedi sono larghi, con dita strettamente chiuse e ben arcuate. Vi è pelo protettivo fra le dita. I cuscinetti sono spessi e duri; le unghie corte e forti.

 

ANDATURA:

Il movimento del Malamute è fermo, equilibrato e potente. È agile rispetto alla sua taglia e costruzione. Se visti di lato, i posteriori mostrano forte spinta che viene trasmessa agli anteriori tramite un rene ben muscoloso. Gli anteriori combinano la spinta dal posteriore con un sciolto allungo. Se visti dal davanti o dal dietro, gli arti si muovono bene in linea, non troppo ravvicinati né troppo distanti. Al trotto veloce, i piedi convergeranno verso la linea mediana del corpo. Un passo artificioso, o qualsiasi altro passo che non sia completamente efficiente e senza sforzo, va penalizzato.

 

MANTELLO:
PELO:

Il Malamute ha un pelo di guardia fitto e ruvido, mai lungo o soffice. Il sottopelo è denso (da 2,54 a 5 cm) oleoso e lanoso. Il ruvido pelo di guardia varia in lunghezza come pure il sottopelo. Il pelo è relativamente corto, fino ad una media lunghezza, ai lati del corpo, e la sua lunghezza aumenta attorno alle spalle, al collo, lungo la schiena, sulla groppa, sulle culotte e sulla coda. I Malamute generalmente hanno un pelo più corto e meno fitto durante i mesi estivi. Il Malamute va portato in esposizione al naturale. La toelettatura non è accettabile se non per dare un aspetto ordinato al piede.

 

COLORE:

La gamma di colori va dal grigio chiaro, attraverso sfumature intermedie fino al nero, sabbia, e sfumature di sabbia fino al rosso. Combinazioni di colori sono accettabili nel sottopelo, punti e contorni. L’unico monocolore accettabile è il bianco. Il bianco è sempre il colore predominante nella parte inferiore del corpo, parti degli arti, piedi, e parti della maschera del muso. Una stella bianca sulla fronte e/o collare o una macchia sulla nuca è attraente e accettabile. Il Malamute ha gualdrappa, e colori sotto forma di pezzature sul corpo (cane pezzato) o macchie irregolari non sono desiderati.
 

 

TAGLIA / PESO:
Altezza: vi è una naturale gamma di taglie nella razza. Le taglie ideali per il traino sono:
Maschi 63.5 peso 38 kg.
Femmine 58,5 peso 34 kg.
Tuttavia il giudizio della taglia non deve prevaricare quello della tipicità, proporzione, movimento e altre qualità funzionali. Qualora i cani fossero giudicati pari merito per il tipo, le proporzioni e il movimento, va preferito il cane più vicino alla taglia ideale.

 

RICAPITOLAZIONE IMPORTANTE:
Giudicando gli Alaskan Malamute, bisogna dare importanza prima di tutto alla loro funzione di cani da slitta per trasporti pesanti nell’ Artico. Il grado secondo cui il cane è penalizzato, dovrebbe dipendere da quanto il cane si discosta dalla descrizione del Malamute ideale, e da quanto
questo particolare difetto potrebbe diminuirne la capacità di lavoro. Gli arti del Malamute devono mostrare forza insolita ed enorme potere di propulsione. Qualsiasi segno di debolezza negli arti e piedi, anteriori o posteriori, in stazione o in movimento, va considerato come un grave
difetto. Difetti a questo proposito sarebbero piedi schiacciati, garretti vaccini, cattivi pastorali, spalle diritte, mancanza d’angolazioni, passo affettato (o qualsiasi passo che non sia equilibrato, forte e fermo), cane lungo e magro, leggero, pesante, con ossa leggere e nell’insieme sproporzionato.

 

DIFETTI:

Qualsiasi deviazione da quanto sopra va considerato come difetto, che dovrà essere penalizzato secondo la sua gravità.

 

DIFETTI DA SQUALIFICA:
· Occhi blu.

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

Akita Americano

FCI Standard N° 344 / 14.02.2001.

GRANDE CANE GIAPPONESE: AKITA AMERICANO

ORIGINE: Giappone.

SVILUPPO: U.S.A...

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 25.10.2000.

UTILIZZAZIONE: Cane da compagnia.

CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer.
                                       Molossoidi e cani bovari svizzeri.
                                       Sezione 4 razze affini.
                                       Senza prova di lavoro.

 

 

BREVE CENNO STORICO:

All’origine, la storia del Grande Cane Giapponese ( anticamente Akita americano) è simile alla storia dell’Akita giapponese. Fin dal 1603, nella regione di Akita, gli Akita Matagis (cani di taglia media per la caccia all’orso) venivano usati come cani da combattimento. Dal 1868, questi cani vennero incrociati con i Tosa e i Mastiff. Conseguentemente la taglia degli Akita aumentò, ma le
caratteristiche associate agli Spitz andarono perdute. Nel 1908, la lotta fra cani venne proibita, ma gli Akita furono però conservati e migliorati, come grande razza giapponese. Infatti, nove superbi esemplari di Akita furono nominati “Monumento naturale” nel 1931.
Durante la 2ª guerra Mondiale (1939-1945) i cani venivano solitamente usati come fonte di pellicce per gli indumenti militari. La polizia ordinò la cattura e la confisca di tutti i cani tranne i Pastori Tedeschi che servivano a scopi militari. Quando la 2ª Guerra Mondiale finì, gli Akita erano stati drasticamente ridotti di numero e si presentavano in tre varietà distinte: 1) Akita Matagi 2) Akita da combattimento e 3) Akita da pastore. Ciò creò una situazione molto confusa nella razza. Durante il processo di restaurazione della razza pura, dopo la guerra, Kongo-go della linea di sangue Dewa, godette di una temporanea ma enorme popolarità. Molti Akita della linea Dewa, che esibivano
caratteristiche del Mastiff e del Pastore Tedesco, furono portati negli Stati Uniti da membri dell’Esercito Americano. Questi Akita della linea Dewa, intelligenti e capaciti adattarsi ai diversi ambienti, affascinarono gli allevatori americani e questa linea di sangue fu incrementata grazie al crescente numero di allevatori e grande aumento di popolarità.
Il Club americano dell’Akita fu fondato nel 1956 e l’American Kennel Club (AKC) accettò la razza (iscrizione nel Libro delle origini, e regolare ammissione alle esposizioni) nell’ottobre del 1972. Però, a quel tempo l’AKC e il JKC (Japan Kennel Club) non avevano stipulato accordi per riconoscere reciprocamente i loro pedigree, e quindi non era possibile introdurre nuove linee di sangue dal Giappone. Di conseguenza gli Akita degli Stati Uniti divennero molto diversi da quelli del Giappone, loro terra di origine. Essi si svilupparono negli USA come un tipo unico, con caratteristiche immutate dal 1955. Questo era in netto contrasto con lo sviluppo dell’Akita, in Giappone, che venne incrociato con degli Akita Matagi con lo scopo di ricostruire l’antico tipo di pura razza.
 

ASPETTO GENERALE:
Cane di grande taglia, di forte costruzione, ben proporzionato, con molta sostanza e pesante ossatura. La testa larga, che forma un triangolo smussato, con muso profondo, occhi relativamente piccoli e orecchi eretti portati in avanti quasi a prolungamento della linea superiore del collo, è una caratteristica della razza.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI:
· Il rapporto altezza al garrese / lunghezza del corpo è di 9 a 10 nei maschi e 9 a 11 nelle femmine.
· La profondità del torace è uguale alla metà dell’altezza al garrese.
· La distanza dalla punta del tartufo allo stop sta a quella fra lo stop e l’occipite nella proporzione di 2 a 3.

 

COMPORTAMENTO-CARATTERE:
.Amichevole, sveglio, responsabile, dignitoso, docile e coraggioso.
.Testa massiccia, ma proporzionata al corpo; senza rughe quando il cane è a riposo. La testa, vista dal davanti, forma un triangolo smussato.

 

REGIONE DEL CRANIO:
Cranio: piatto e ampio fra gli orecchi. Una sutura metopica non profonda è ben estesa sulla fronte.
Stop: ben definito, ma non troppo brusco.

 

REGIONE DEL MUSO:
.Tartufo: ampio e nero. Una leggera e diffusa mancanza di pigmento sul naso è accettabile solo nei cani bianchi, ma il nero è sempre preferito.
.Muso: ampio, profondo e pieno.
.Labbra: nere. Non pendule; lingua rosa.
.Mascelle/Denti: mascelle non arrotondate, ma di taglio diritto, forti e potenti.
.Denti forti con dentatura regolare e completa; preferita la chiusura a forbice, ma accettabile la tenaglia.
.Occhi:marrone scuro, relativamente piccoli, non sporgenti, di forma quasi triangolare. Bordi palpebrali neri e aderenti.
.Orecchi: decisamente eretti e piccoli se confrontati al resto della testa. Quando l’orecchio è piegato in avanti per misurarne la lunghezza, la punta tocca il bordo superiore dell’occhio. Gli orecchi sono triangolari, leggermente arrotondati all’estremità, ampi alla base, non attaccati troppo bassi. Visti di lato, gli orecchi sono piegati ad angolo verso l’avanti sopra gli occhi, seguendo la linea del collo.

COLLO:

Spesso e muscoloso con un minimo di giogaia, relativamente corto, e che si allarga gradualmente verso le spalle. La linea superiore, molto arcuata, si fonde armoniosamente con la base del cranio.

 

CORPO:

.Più lungo che alto. Pelle non troppo sottile, né troppo tesa né troppo rilasciata.
.Dorso: orizzontale.
.Rene: fermamente muscoloso.
.Torace: ampio e profondo. Costole ben cerchiate con sterno ben sviluppato.
.Linea inferiore e ventre: moderatamente retratti.

 

CODA:

Larga e ben fornita di pelo, inserita alta e portata sopra il dorso o contro il fianco in un ricciolo a tre-quarti, pieno o doppio, sempre ricadente fino a livello del dorso o più sotto. Nel ricciolo a tre-quarti, la punta cade bene giù sul fianco. Radice larga e forte. L’ultima vertebra della coda raggiunge il garretto quando è lasciata pendere o è tirata in basso. Pelo ruvido, diritto e fitto, senza alcun cenno di pennacchio.

 

ARTI
ANTERIORI:

.Visti dal davanti, diritti e con pesante ossatura.
.Spalle: forti e potenti con moderata inclinazione.
.Metacarpi: leggermente inclinati in avanti con un angolo di circa 15° sulla verticale.

 

POSTERIORI:

.Fortemente muscolosi, con ampiezza e ossatura simili agli anteriori. Gli speroni sugli arti posteriori vanno generalmente rimossi.
.Cosce: forti, ben sviluppate, parallele se viste dal dietro.
.Ginocchia: moderatamente angolate.
.Garretti: ben discesi, non deviati in fuori né in dentro.
.Piedi diritti, da gatto, ben arcuati con cuscinetti spessi.

 

ANDATURA:

Potente, ricopre molto terreno con moderato allungo e spinta del posteriore. Gli arti posteriori si muovono in linea con gli anteriori. Il posteriore resta forte, fermo e orizzontale.

 

MANTELLO:
PELO:

Doppio pelo. Sottopelo folto, soffice, fitto e più corto del pelo di copertura. Il mantello esterno è diritto, ruvido/rigido e un po’ sollevato dal corpo. Il pelo sulla testa, parte inferiore degli arti e orecchi è corto. La lunghezza del pelo al garrese e groppa è circa di 5 cm., ed è leggermente più lungo
che sul resto del corpo, tranne che sulla coda, dove il pelo è più lungo e più abbondante che in ogni altra parte.

 

COLORE:

Qualsiasi colore come il rosso, fulvo, bianco etc.; o anche tigrato o
pezzato. I colori sono brillanti e puliti, e le macchie sono ben equilibrate,
con o senza maschera o stella. I cani bianchi (monocolori) non hanno
maschera. I cani pezzati hanno la tinta di fondo bianca con macchie
larghe, sistemate simmetricamente, che ricoprono la testa e più di un
terzo del corpo. Il sottopelo può essere di diverso colore del mantello di
copertura.
 

TAGLIA:
Altezza al garrese:

.Maschi 66 – 71 cm.
.Femmine 61 – 66 cm.

 

DIFETTI:

Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto verrà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità
· Maschi effeminati, femmine mascoline.
· Testa stretta o appuntita.
· Qualsiasi dente mancante (tranne 2 dei PM1 e/o M3)
· Lingua blu o macchiata di nero.
· Occhi chiari.
· Coda corta.
· Gomiti in dentro o in fuori.
· Qualsiasi accenno di collare o di frange.
· Timidezza o cattiveria.
 

DIFETTI GRAVI:
· Poca sostanza.
· Ossatura leggera
 

DIFETTI ELIMINATORI:
.Tartufo completamente depigmentato. Tartufo con parti depigmentate (naso Butterfly)
· Orecchi cadenti, pendenti o piegati.
· Prognatismo o enognatismo.
· Coda a falcetto o non arrotolata.
· Maschi sotto 63,5 cm; femmine sotto 58,5 cm.
 

N.B. I maschi devono presentare due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

Akita

FCI Standard N° 255/ 02.04.2001.

AKITA.

ORIGINI: Giappone.

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 13.03.2001

UTILIZZAZIONE: Cane da compagnia.

CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 5 cani tipo Spitz e tipo primitivo.
                                       Sezione 5 spitz asiatici e razze affini.
                                       Senza prova di lavoro.

 

BREVE CENNO STORICO:

In origine, i cani giapponesi erano di taglia da piccola a media e non esistevano cani di grossa taglia. Fin dal 1603 nella regione di Akita, gli “Akita Matagi” (cani di media taglia per la caccia all’orso) venivano usati come cani da combattimento. Dal 1868 gli Akita Matagi furono incrociati con i Tosa e i Mastiff. Ne consegue che la taglia di questa razza aumentò, ma le caratteristiche associate con gli Spitz andarono perdute. Nel 1908 la lotta fra cani fu proibita, ma questa razza fu ugualmente mantenuta e migliorata come una razza giapponese di grossa taglia. Come risultato, nove eccezionali esemplari di questa razza furono designati “ Monumenti Naturali” nel 1931.
Durante la IIª Guerra Mondiale (1939-1945) si usava utilizzare la pelle dei cani come pelliccia per gli indumenti militari. La polizia ordinò la cattura e la confisca di tutti i cani all’infuori dei Pastori Tedeschi usati a scopo militare. Alcuni cinofili tentarono di circuire l’ordine incrociando i loro cani con i Pastori Tedeschi. Quando la IIª Guerra Mondiale terminò, gli Akita erano stati drasticamente ridotti di numero e ne esistevano tre tipi distinti: 1) Akita Matagi, 2) gli Akita da combattimento,
e 3) gli Akita da pastore. Ciò determinò una situazione molto confusa nella razza. Durante il processo di ristabilimento della razza pura dopo la guerra, Kongo-go, un cane della linea Dewa, le cui caratteristiche mostravano l’influenza del Mastiff e del Pastore tedesco, godette di una temporanea ma enorme popolarità. Però i cinofili più eruditi non accettarono questo tipo come una razza Giapponese vera e propria, e si sforzarono di eliminare quanto veniva da vecchi ceppi stranieri, incrociando con gli Akita Matagi per ritornare alla pura razza. Riuscirono a stabilizzare la pura stirpe della razza di grossa taglia così come è conosciuta oggi.

 

ASPETTO GENERALE:
Cane di grande taglia, di robusta costruzione, ben proporzionato e con molta sostanza; le caratteristiche del sesso sono fortemente marcate. Ha grande nobiltà e dignità anche se modesto. Corporatura robusta.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI:
Rapporto altezza al garrese / lunghezza del corpo ( dal punto delle spalle al punto delle natiche): 10 : 11 – ma il corpo è leggermente più lungo nelle femmine che nei maschi.

COMPORTAMENTO – CARATTERE:
Il temperamento è composto, fedele, docile e recettivo.

 

TESTA:
REGIONE DEL CRANIO:

.Cranio la misura è in proporzione al corpo. La fronte è ampia, con distinta sutura metopica. .Nessuna ruga.
.Stop definito.

 

REGIONE DEL MUSO:
.Tartufo largo e nero. Una leggera e diffusa mancanza di pigmento è accettata solo nei cani bianchi, ma il nero è sempre preferito.
.Muso moderatamente lungo e forte con ampia base; si assottiglia ma non è appuntito. La canna nasale è diritta.
.Denti forti, con chiusura a forbice.
.Labbra aderenti.
.Guance moderatamente sviluppate.
.Occhi relativamente piccoli, nella forma quasi triangolare dovuta al rialzarsi dell’angolo esterno dell’occhio; posizionati moderatamente distanziati, marrone scuro; più sono scuri, meglio è.
.Orecchi relativamente piccoli, spessi, triangolari, leggermente arrotondati alle punte, posizionati moderatamente distanziati, eretti e inclinati in avanti.

 

COLLO:

Spesso e muscoloso, senza giogaia, proporzionato alle testa.

 

BODY:
.Dorso diritto e forte.
.Rene ampio e muscoloso.
.Torace profondo, petto ben sviluppato costole moderatamente cerchiate.
.Ventre ben retratto.

 

CODA:

Inserita alta, spessa, portata vigorosamente arrotolata sul dorso; la punta arriva quasi al garretto quando è lasciata pendere.

 

ARTI:
ANTERIORI:

Spalle moderatamente oblique e sviluppate.
Gomito aderente.
Avambraccio diritto e con ossatura pesante.

 

POSTERIORI:

Ben sviluppati, forti e moderatamente angolati

 

PIEDI:

Spessi, rotondi, arcuati e compatti

 

ANDATURA:

Elastica e movimento possente.

MANTELLO:
PELO:

Mantello esterno duro e diritto, sottopelo soffice e fitto; il garrese e il rene sono ricoperti con un pelo leggermente più lungo; il pelo della coda è più lungo che su tutto il resto del corpo.

 

COLORE:

Rosso fulvo, sesamo (peli rosso fulvi con punte nere), tigrato e bianco. Tutti i suddetti colori, meno il bianco, devono avere l’“urajiro” (Urajiro = pelo biancastro ai lati del muso, sulle guance, sotto la
mascella, collo, petto, tronco e coda e nell’interno degli arti)
 

TAGLIA E PESO:
Altezza al garrese:

.Maschi 67 cm.
.Femmine 61 cm.
C’è una tolleranza di 3 cm in più o in meno.

 

DIFETTI:

Tutto quanto si discosta da quanto sopra deve essere considerato difetto e la severità con cui viene penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.
· Femmine mascoline e maschi effeminati.
· Enognatismo o prognatismo.
· Mancanza di denti.
· Lingua con macchie blu o nere.
· Iride di colore chiaro.
· Coda corta.
· Timidezza.
 

DIFETTI ELIMINATORI:
· Orecchi non eretti.
· Coda che pende.
· Pelo lungo (arruffato)
· Maschera nera.
· Macchie su fondo bianco.
 

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali, completamente discesi nello scroto.

Spitz Tedeschi Wolfspitz

FCI Standard N° 97 / 05.03.1998.

SPITZ TEDESCHI.

ORIGINE: Germania.

DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 05.03.1998

UTILIZZAZIONE: Cane da guardia e da compagnia.

CLASSIFICAZIONE F.C.I. Gruppo 5 Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo.
                                      Sezione 4 Spitz Europei.
                                      Senza prova di lavoro.

 

 

BREVE CENNO STORICO:

Gli Spitz Tedeschi discendono dal “ Cane della Torba” (Torfhund) “Canis Familiaris Palustris Rütimeyer” che viveva nelle torbiere all’Età della pietra e dal più tardo Spitz dei Villaggi a Palafitte (Pfahlbau); sono la razza di cani più antica dell’Europa Centrale. Numerose altre razze hanno avuto origine da loro. Nei paesi dove non si parla il tedesco, i Wolsspitz sono conosciuti come Keeshonds e Toy Spitz, come pure Spitz di Pomerania.

 

ASPETTO GENERALE:
Gli Spitz sono cani accattivanti per il loro bel mantello, tenuto sollevato da abbondante sottopelo. Particolarmente appariscente il forte collare attorno al collo, simile ad una criniera, e la coda cespugliosa portata bravamente sopra il dorso. La testa da volpe con occhi attenti e i piccoli orecchi appuntiti, inseriti vicini uno all’altro, danno allo Spitz il suo unico, caratteristico aspetto ardito.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI:
Il rapporto altezza al garrese/ lunghezza del corpo è = a 1 : 1.

 

COMPORTAMENTO – CARATTERE:
Lo Spitz Tedesco è sempre attento, vivace ed eccezionalmente devoto al suo padrone. Apprende in fretta ed è facile da addomesticare. Diffida degli estranei e il suo totale disinteresse per la caccia, ne fa il cane ideale per la guardia della casa e della fattoria. Non è né timido né aggressivo. Le sue più importanti caratteristiche sono la robustezza, la longevità, e la capacità di sopportare qualsiasi condizione atmosferica.

 

TESTA:
REGIONE DEL CRANIO:

.La testa di media misura dello Spitz, vista dal di sopra, appare più ampia nella zona posteriore e si assottiglia a forma di cuneo fino alla punta del naso.
.Stop da moderato a marcato, mai brusco.

 

REGIONE DEL MUSO:
.Tartufo il tartufo è rotondo, piccolo e d’un nero assoluto; marrone scuro negli Spitz marroni.
.Muso il muso non è esageratamente lungo ed è armoniosamente proporzionato al cranio.

.Nei Wolfspitz/Keeshond, Grandi Spitz, e Spitz Medi, il rapporto fra la lunghezza del muso e quella del cranio é circa 2:3.- nei piccoli Spitz e negli Spitz Nani è circa 2 : 4.
.Labbra non sono esagerate, strettamente aderenti alla mascella e non formano alcuna piega all’angolo della bocca. Sono completamente nere in tutti i colori, ma marroni negli Spitz marroni.
.Mascelle Denti mascelle normalmente sviluppate; chiusura a forbice con 42 denti, secondo la formula dentaria del cane; cioè i denti superiori strettamente si sovrappongono agli inferiori e sono impiantati perpendicolarmente alla mascella. La chiusura a tenaglia è permessa in tutte le varietà di Spitz.
.Guance sono gentilmente arrotondate, non sporgenti.
.Occhi di media grandezza, forma allungata, leggermente obliqui e scuri. Le palpebre sono nere in tutti i colori del mantello; marroni scuro negli Spitz marroni.
.Orecchi gli orecchi piccoli sono inseriti alti e relativamente ravvicinati; sono triangolari e appuntiti; sono sempre portati eretti, rigidi alle punte.

 

COLLO:

l collo, di media lunghezza, è largo all’inserzione nelle spalle, leggermente arcuato senza pelle rilasciata alla gola, e ricoperto da un pelo fitto e abbondante che forma una largo collare

 

CORPO:
.Linea superiore la linea superiore inizia alle punte degli orecchi portati eretti e si inserisce con una curva gentile nel dorso corto e diritto.

.La coda a cespuglio, che parzialmente ricopre il dorso, completa le silhouette.
.Garrese alto scende impercettibilmente nel dorso fermo, diritto, il più corto possibile
.Rene raccolto, ampio e forte.
.Groppa è ampia e corta, non avvallata.
.Torace il torace profondo ha costole ben cerchiate, col petto ben sviluppato.
.Linea inferiore lo sterno arriva il più indietro possibile; il ventre è solo leggermente retratto.

 

CODA:

E inserita alta ed è di media lunghezza. Arriva in avanti e si arrotola sopra il dorso, rialzata perpendicolarmente alla radice. Si appoggia fermamene sul dorso ed è ricoperta da pelo che forma decisamente un cespuglio. Un doppio ricciolo alla punta della coda è tollerato.

 

ARTI:
ANTERIORI:

.In generale diritti – anteriore piuttosto largo.
.Spalle la scapola è lunga e ben obliqua. Il braccio, che ha circa la sua stessa lunghezza, forma un angolo di 90 gradi con la scapola.

.La spalla è molto muscolosa e saldamente collegata al corpo.
.Gomito l’articolazione del gomito è forte, fermamente aderente al torace; non rivolto né in dentro né in fuori.
.Avambraccio di media lunghezza in relazione al corpo, robusto e completamente diritto. La parte posteriore degli arti anteriori è ben fornita di frange.
.Metacarpo il metacarpo, forte, di media lunghezza, forma un angolo di 20° sulla verticale..
.Piede anteriore il più piccolo possibile, rotondo e chiuso, (cosiddetto piede di gatto), con dita ben arcuate. Unghie e cuscinetti sono neri in tutti i colori del mantello, ma marrone scuro nei cani marroni.

 

POSTERIORI:
.In generale gli arti posteriori sono molto muscolosi e abbondantemente frangiati fino ai garretti. Le gambe sono diritte e parallele.
.Coscia e gamba hanno uguale lunghezza.
.Ginocchio l’articolazione del ginocchio è forte, con un angolo moderato; in movimento il ginocchio non è girato né in dentro né in fuori.
.Metatarso è di media lunghezza, molto forte e perpendicolare al terreno.
.Piede posteriore il più piccolo possibile, strettamente compatto, con dita ben arcuate

(piede di gatto).

.I cuscinetti sono ruvidi. Il colore delle unghie e cuscinetti è il più scuro possibile.

 

MOVIMENTO:

Lo Spitz Tedesco muove, con andatura sciolta ed elastica, diritto in avanti, con buona spinta dal dietro.

 

PELLE:

La pelle è aderente su tutto il corpo, senza alcuna ruga.
 

MANTELLO:
PELO:

Lo Spitz tedesco ha un doppio pelo: quello di copertura lungo, diritto, sollevato, e un sottopelo corto, fitto, simile all’ovatta. .La testa, gli orecchi, parte anteriore degli arti e i piedi sono ricoperti da pelo corto, spesso (vellutato).Il resto del corpo ha un lungo mantello abbondante.
Non ondulato, arricciato o cordato, non diviso sul dorso. Collo e spalle sono ricoperti da una fitta criniera. Il posteriore degli arti anteriori è ben frangiato. Gli arti posteriori hanno ampie frange dalla groppa al garretto. La coda è cespugliosa

 

COLORE:
a) Wolfspitz/Keeshond : grigio sfumato ( o grigio-lupo o grigio-nuvola)
b) Grandi Spitz : nero, marrone, bianco.
c) Spitz Medi : nero, marrone, bianco, arancio, grigio sfumato, altri colori.
d) Piccoli Spitz : nero, marrone, bianco, arancio, grigio sfumato, altri colori.
e) Spitz Nani : nero, marrone, bianco, arancio, grigio sfumato, altri colori.
Spitz nero nello Spitz nero, il sottopelo e pelle devono pure essere neri e il colore sulla superficie deve essere un nero brillante senza alcun bianco o altre macchie.
.Spitz marrone lo spitz marrone dovrebbe essere uniformemente marrone scuro.
.Spitz bianco il mantello dovrebbe essere bianco puro, soprattutto senza alcuna traccia di giallo, il che accade spesso, specialmente sugli orecchi.
.Spitz arancio dovrebbe essere uniformemente colorato nella sfumatura media della gamma.
.Spitz grigio sfumati Keeshond il Grigio sfumato è un grigio argento con punte dei peli nere. Muso e orecchi di colore scuro; attorno agli occhi,“occhiali” ben definiti si mostrano come una linea nera delicatamente disegnata che scende dall’angolo esterno dell’occhio fino all’angolo basso
dell’orecchio, accompagnati da macchie distinte e sfumature che formano espressive sopracciglia corte; criniera e anello sulle spalle più chiaro; arti anteriori e posteriori senza alcuna macchia nera sotto i gomiti o le ginocchia, eccetto un leggero segno di matita sulle dita; punta della coda
nera; lato inferiore della coda e culottes di un grigio argento pallido.
.Spitz altri colori il termine “altri colori” comprende tutte le sfumature di colori come: crema, crema-sabbia, arancio-sabbia, nero e fuoco, pluricolori (con bianco sempre come colore principale). Le macchie nere, marroni, grigie o arancio devono essere distribuite su tutto il corpo

 

TAGLIA E PESO:
Altezza al garrese: a) Wolfspitz/Keeshond 49cm +/- 6 cm.
b) Grande Spitz 46 cm +- 4 cm.
c) Spitz Medio 34 cm +/- 4 cm.
d) Spitz Piccolo 26 cm +/- 3 cm.
e) Spitz Nano/Pomerania 20 cm +/- 2 cm.
Soggetti sotto i 18 cm. non sono desiderabili.
Peso: ogni varietà di Spitz Tedesco dovrebbe avere un peso adeguato alla sua taglia.

 

DIFETTI:

Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto va penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.

 

DIFETTI GRAVI:
· Difetti di costruzione.
· Testa troppo piatta; testa nettamente a mela.
· Tartufo, palpebre e labbra color carne.
· Mancanza di denti nel Wolfspitz/Keeshond, Grande Spitz, e Spitz Medio.
· Movimento incorretto.
· Nello Spitz grigio-sfumato, mancanza di nette marcature del muso.

 

DIFETTI ELIMINATORI:
· Fontanella.
· Enognatismo o prognatismo.
· Ectropion o entropion.
· Orecchi semi eretti.
· Macchie decisamente bianche in tutti gli Spitz non bianchi.

 

N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.


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