Menu
RSS
Toscana: il Tar rigetta il ricorso degli animalisti sul Calendario Venatorio

Toscana: il Tar rigetta il ricorso …

Ottime notizie per i cacc...

Roma: gli animalisti scatenano una rissa alla convention di Zingaretti

Roma: gli animalisti scatenano una …

Pubblichiamo questo video...

ARCI CACCIA E ANLC FIRENZE: Ponzio Pilato o i “ladri di Pisa”?

ARCI CACCIA E ANLC FIRENZE: Ponzio …

Occorre fare qualche prec...

ANUU: SONO ARRIVATI I TORDI BOTTACCI

ANUU: SONO ARRIVATI I TORDI BOTTACC…

E così il 9 ottobre sono ...

FIDC MACERATA: APPROFONDIAMO LA PROBLEMATICA DELLA GESTIONE DEL CINGHIALE

FIDC MACERATA: APPROFONDIAMO LA PRO…

Il cinghiale sta espanden...

Bolzano: aperti gli abbattimenti dei cervi nel Parco dello Stelvio

Bolzano: aperti gli abbattimenti de…

I cervi del Parco dello S...

Benelli: Raffaello Be Diamond

Benelli: Raffaello Be Diamond

Il duemiladiciotto, in ...

FIDC PIEMONTE: ALLA REGIONE NON NE VA BENE UNA

FIDC PIEMONTE: ALLA REGIONE NON NE …

Il TAR Piemonte ha blocca...

FEDERCACCIA SARDEGNA: SULLE ULTIME VICENDE DEL CALENDARIO VENATORIO HA PESATO LA POSIZIONE DELL’ASSESSORATO

FEDERCACCIA SARDEGNA: SULLE ULTIME …

Abbiamo difeso lo stesso ...

Calabria:  stanziati 3 milioni per 41 progetti di tutela dell'habitat

Calabria: stanziati 3 milioni per …

“Con orgoglio presentiamo...

Prev Next

facebooktwitteryoutubehuntingbook

FRIULI: LA FEDERCACCIA IMPUGNA IL DECRETO DI CHIUSURA ANTICIPATA PRELIEVO BECCACCIA.

FRIULI: LA FEDERCACCIA IMPUGNA IL DECRETO DI CHIUSURA ANTICIPATA PRELIEVO BECCACCIA.

 

La Federcaccia Friuli Venezia Giulia trasmette il provvedimento di chiusura anticipata alla specie Beccaccia al 20 gennaio assunto alla Regione FVG.

A commento, il presidente regionale Paolo Viezzi dichiara: “Ritengo che il documento sia illegittimo per una molteplicità di ragioni, non ultimo il ricorso ad una decretazione d’urgenza che si fonda su situazioni eccezionali quindi da valutare anno per anno mentre è stato acquisito il parere (necessario) del Comitato Faunistico Regionale dell’anno 2015/16.

Questo al di là del merito della questione già ampiamente risolta a favore del mondo venatorio da parte di molti TAR.

Da stigmatizzare, inoltre, il contenuto della comunicazione inviata ai Distretti e da questi trasmessa alle Riserve nella quale si indica come “obbligatoria” (”tenuti”) l’attività divulgativa del citato decreto senza indicare le norme (inesistenti) dalle quali deriverebbe tale imposizione e considerato che l’efficacia del provvedimento deriva esclusivamente dalla sua pubblicazione sul BUR.

Spesso la forma ed il modo sono importanti quanto la sostanza e se l’Amministrazione pubblica non rispetta i principi della leale collaborazione non può pretendere dalle istituzioni che svolgono volontariato nulla di più che non sia il rispetto pedissequo della legge.

E’ intenzione della Federcaccia Regionale del FVG – conclude il presidente – impugnare il citato decreto”.

Avv.Paolo Viezzi
Federazione Italiana della Caccia FVG

Torna su

Normative

Ambiente

Enogastronomia

Attrezzatura