Menu
RSS
Toscana: il Tar rigetta il ricorso degli animalisti sul Calendario Venatorio

Toscana: il Tar rigetta il ricorso …

Ottime notizie per i cacc...

Roma: gli animalisti scatenano una rissa alla convention di Zingaretti

Roma: gli animalisti scatenano una …

Pubblichiamo questo video...

ARCI CACCIA E ANLC FIRENZE: Ponzio Pilato o i “ladri di Pisa”?

ARCI CACCIA E ANLC FIRENZE: Ponzio …

Occorre fare qualche prec...

ANUU: SONO ARRIVATI I TORDI BOTTACCI

ANUU: SONO ARRIVATI I TORDI BOTTACC…

E così il 9 ottobre sono ...

FIDC MACERATA: APPROFONDIAMO LA PROBLEMATICA DELLA GESTIONE DEL CINGHIALE

FIDC MACERATA: APPROFONDIAMO LA PRO…

Il cinghiale sta espanden...

Bolzano: aperti gli abbattimenti dei cervi nel Parco dello Stelvio

Bolzano: aperti gli abbattimenti de…

I cervi del Parco dello S...

Benelli: Raffaello Be Diamond

Benelli: Raffaello Be Diamond

Il duemiladiciotto, in ...

FIDC PIEMONTE: ALLA REGIONE NON NE VA BENE UNA

FIDC PIEMONTE: ALLA REGIONE NON NE …

Il TAR Piemonte ha blocca...

FEDERCACCIA SARDEGNA: SULLE ULTIME VICENDE DEL CALENDARIO VENATORIO HA PESATO LA POSIZIONE DELL’ASSESSORATO

FEDERCACCIA SARDEGNA: SULLE ULTIME …

Abbiamo difeso lo stesso ...

Calabria:  stanziati 3 milioni per 41 progetti di tutela dell'habitat

Calabria: stanziati 3 milioni per …

“Con orgoglio presentiamo...

Prev Next

facebooktwitteryoutubehuntingbook

Legge Piemonte: anche la "Cabina di regia" interviene

Legge Piemonte: anche la "Cabina di regia" interviene
La "Cabina di regia unitaria del mondo venatorio" scrive a deputati e senatori per segnalare la situazione del disegno di legge n.182 di Regione Piemonte, che presto potrebbe trasformarsi in legge. 
Questo il testo: 
"Gentile Onorevole, 
Con la presente vorremmo informarla, qualora non ne fosse a conoscenza, della grave situazione venutasi a creare con il disegno di legge 182 della Giunta della Regione Piemonte che intende ridisegnare l’attività venatoria in senso decisamente restrittivo. Il Ddl prevede infatti la massima tutela per 15 specie (cacciabili secondo la legge nazionale 157/92) oltre al divieto di attività venatoria nella giornata della domenica. Vista la gravità della situazione, in considerazione del ruolo da Lei ricoperto a livello nazionale all'interno del partito e della sua vicinanza ai temi del mondo venatorio, La preghiamo di fare quanto in suo potere per sensibilizzare sulla questione i suoi colleghi che siedono in consiglio Regionale al fine di scongiurare le immotivate restrizioni che si paventano in tale proposta. 
In attesa di un suo cortese riscontro porgiamo distinti saluti."
 
 
Torna su

Normative

Ambiente

Enogastronomia

Attrezzatura