Menu
RSS

facebooktwitteryoutubehuntingbook

Luca Gironi

Luca Gironi

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ANLC: La caccia s’è desta, chiarimenti e sviluppi

Mercoledì 8 agosto il Consiglio dei Ministri ha impugnato la nuova legge piemontese sull’attività venatoria, l.r. n.5 del 12/06/18; ora toccherà alla Corte Costituzionale attestarne la legittimità.
A.N.L.C. è stata la prima associazione venatoria a darne notizia quella stessa sera, e ciò ovviamente non è un caso, ma è doveroso rimarcarlo non perché si voglia vantare un qualche primato, o ci si senta in gara in questa singolare corsa a saltare sul carro del vincitore, piuttosto perché ciò non è che l’immediata conseguenza di un lungo e tribolato percorso che ha visto la nostra associazione sempre in prima linea nella difesa dei cacciatori.

Nel caso del Piemonte è dal 2014 che l’Associazione Nazionale Libera Caccia combatte contro gli atteggiamenti penalizzanti e discriminatori della politica regionale verso i cacciatori, e l’ha fatto nei tribunali con sette diversi ricorsi al TAR, dei quali gli ultimi due sostenuti integralmente da sola, e non più insieme alle altre AAVV con le quali di norma si dividevano in egual misura i costi.
Non solo, l’iter che ha consentito al ddl 01/12/15 n.182 di trasformarsi nella legge regionale n.5, ci ha visti sempre impegnati a sollecitare “attenzioni” dalla parte politica, e ad offrire la nostra collaborazione a loro, tanto da inviare ad Assessore, Uffici Tecnici, e Consiglieri di Regione Piemonte un documento contenente le osservazioni dell’Ufficio Tecnico Legislativo Fauna Selvatica A.N.L.C.
Ciò è avvenuto lo scorso 6 aprile, e dunque in tempi più che sufficienti perché vi fosse ancora la possibilità di apportare correttivi al disegno di legge.

Nulla è accaduto però, ed ecco che la nostra decisione di promuovere, e sostenere insieme ad altri, la manifestazione dell’8 giugno a Torino, denominata “La Caccia s’è desta”, appariva più che motivata.
Quel giorno a Torino bisognava esserci, ed infatti Libera Caccia era lì, in prima fila e con il Presidente nazionale Paolo Sparvoli e il regionale Giovanni Gallinaro a rivendicare il rispetto per i diritti di cacciatori piemontesi e italiani.
Con noi c’era praticamente tutto il resto del mondo venatorio piemontese e nazionale, con l’eccezione singolare di Federcaccia nazionale, e di quella regionale che ha persino osteggiata la manifestazione sino all’ultimo; ma in quella piazza a sfilare c’erano anche numerosi politici, regionali, nazionali ed europei, che hanno poi partecipato insieme a noi all’infruttuoso incontro con il Presidente di Regione Piemonte Sergio Chiamparino, e l’Assessore alla caccia Giorgio Ferrero.

S’è subito capito che arrivati a quel punto la politica avrebbe dovuto assumersi le sue responsabilità, mentre i politici presenti a Torino l’8 giugno, invece, hanno certamente compreso le ragioni dei cacciatori piemontesi, impegnandosi proprio in quell’occasione a sostenerle nelle sedi istituzionali.
Libera Caccia ha quindi iniziato un serrato dialogo con esponenti politici vicini al Governo, e da questi, ma ovviamente solo dopo la pubblicazione della nuova legge regionale, ha ricevuta sollecitazione a fornire un nuovo supporto tecnico-legislativo che aiutasse ad individuare le debolezze insite nell’articolato, e porre in luce tutti quegli articoli, o parte di essi, che presentassero incongruenze o contrarietà a norme di leggi nazionali ed europee, e addirittura della stessa Costituzione della Repubblica Italiana.

Ai primi di luglio un’approfondita relazione, decisamente corposa nei contenuti e nei riferimenti di legge, veniva consegnata al presidente di A.N.LC. Piemonte, affinché la facesse pervenire agli uffici ministeriali competenti.
Il resto è storia nota, e da quello che ci è stato riferito da fonti molto affidabili la documentazione prodotta da Libera Caccia si è rivelata molto preziosa, se non indispensabile, per giustificare l’impugnazione della legge.

A.N.L.C. ringrazia il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e i Ministri per gli Affari Regionali Erika Stefani e dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio, per l’impegno profuso a difesa della legalità e dei diritti di caccia e cacciatori, e garantisce che non farà mai mancare il suo impegno.
«La strada da fare è ancora molto lunga – hanno affermato il presidente Paolo Sparvoli, molti della presidenza e diversi consiglieri nazionali - ma noi ci siamo e, statene certi, non molleremo di certo proprio ora».
La Caccia s’è desta.

Roma 14 agosto 2018

Trentino: in attesa della sentenza, i capannisti hanno ottenuto appostamenti più ampi

I cacciatori trentini, restano in attesa della sentenza del Consiglio di Stato ma intanto, i capannisti, anche se penalizzati dal dover scegliere il capanno in forma esclusiva, incassano una vittoria: potranno costruire appostamenti più ampi e dotarli di stufa, una vittoria importante in una regione dove il clima non è certo tra i più miti.

http://www.ladige.it/popular/ambiente/2018/08/15/caccia-capanni-pi-grandi-riscaldati-stufa

 

Trentino: entro domani i cacciatori devono scegliere l'opzione

In attesa della pronuncia del Consiglio di Stato, a cui la Provincia di Trento si è rivolta per opporsi alla sentenza del TAR che ne ha messo in discussione la legge sulla caccia, i cacciatori Trentini, vista l'imminente stagione venatoria, saranno chiamati a scegliere se aderire in forma esclusiva alla caccia vagante o da appostamento.

http://www.trentotoday.it/attualita/caccia-appostamento-vagante-legge-trentino.html

 

Piemonte: UNCEM andrà avanti con la legge sulla caccia

In una nota l'Unione delle comunità montane del Piemonte, ha fatto sapere che darà attuazione alla nuova legge sulla caccia. La legge, che è stata sottoposta a imugnazione dal consiglio dei ministri, per UNCEM non è in discussione nelle sue parti fondanti, come ad esempio quelle riguardanti la riorganizzazione degli ATC e dei CA, quindi le comunità montane l'attueranno già da questa stagione venatoria.

http://www.torinoggi.it/2018/08/14/leggi-notizia/argomenti/politica-11/articolo/caccia-uncem-pronta-a-dare-attuazione-al-testo-di-legge.html

 

Normative

Ambiente

Enogastronomia

Attrezzatura