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LA GRANDE FESTA DI FINE STAGIONE DELLE SQUADRE MONTIANO & PODERONE

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Per molti cacciatori residenti nella Bassa Toscana, i piccoli paesi di Magliano in Toscana e di Montiano, o meglio i boschi che fanno loro da anfiteatro, sono sempre stati sinonimo di caccia al cinghiale. Basta soltanto sentir pronunciare quei nomi che subito viene in mente quella meravigliosa cresta di colline antistante il grande Parco della Maremma, meglio conosciuto come Parco dell’Uccellina. In quelle zone è nata la Braccata Maremmana, dove fu schierato il primo grosso spiegamento di cacciatori, dove furono liberate le prime grosse mute di cani e dove germogliò l’antica tradizione della caccia al cinghiale in battuta. Per i componenti delle squadre di Montiano 97 e Poderone 47 quei boschi sono molto importanti, perché sono stati anche i luoghi dove i loro padri e i lori nonni hanno trascorso la loro infanzia e tutta l’adolescenza. Sono i luoghi dove hanno abbattuto i loro primi cinghiali e ricevuto il Battesimo di sangue tracciato sui loro volti da arcigni capocaccia. Questa è la vera terra dei butteri, dei loro possenti cavalli, dei giganteschi tori dalle caratteristiche corna a forma di lira e dei puri cinghiali maremmani che convivono, a volte in armonia a volte in disaccordo, con allevatori e contadini sin dalla notte dei tempi. Tradizione vuole che tutte le domeniche, dal primo di novembre al trentuno di gennaio, la quasi totalità dei cacciatori residenti vadano a caccia in quei boschi, spesso bardati con cosciali di capretto o vitellino e con tanto di cappellaccio stropicciato, sempre con un’attenzione ossessiva verso la sicurezza di uomini e cani! Quindi…può un intero Paese festeggiare la trascorsa stagione di caccia al cinghiale?

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Certo che si! Infatti, grazie all' impegno del Capocaccia Cristian, dei tanti veterani come Edo e dalla nutrita schiera di nuovi adepti, il totale degli abbattimenti nella trascorsa stagione venatoria è stato di ben 117 capi; un congruo bottino, che ha confermato l’abilità e la tenacia della coalizione vincente tra le Squadre Montiano e Poderone. Un evento simile non poteva che essere festeggiato con un grande pranzo, con un menù rigorosamente di “terra”, ovviamente a base di cinghiale in umido alla cacciatora ma anche con tante altre leccornie locali, preparate da alcuni componenti della squadra particolarmente abili persino ai fornelli e di qualche consorte comprensiva e compiacente.

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Durante il pranzo si è fatto il resoconto della stagione passata e previsioni su quella futura, rinnovando l’impegno e la serietà che contraddistingue le squadre “Montiano & Poderone”. Per una volta Cristian ha dovuto dismettere il ruolo di Capocaccia per trasformarsi in Maestro di sala, per poter coordinare Elisa, Silvano,Yury, Dieghino, Paolotto, Edo, Gianfranco, Ferico, Quintilio, Giancarlo, Enzo, Stefano, Danilo, Vinicio & C nei lavori in cucina e tra i tavoli, in modo da soddisfare al meglio il folto numero di clienti affamati ed esigenti presenti! Il clou del pranzo è stata l’immancabile lotteria! Sono stati sorteggiati parecchi fortunati, che hanno vinto ricchi premi offerti da sponsor locali e Aziende di settore, come la famosissima Tenuta Vinicola “Podere Poggio Bestiale”. Forse qualcuno dei nostri più fedeli lettori ricorderà il racconto “La battuta Perfetta!”, béh, tutti i protagonisti, qualcuno al lavoro, altri seduti “a piedi pari” sotto i tavolini, erano presenti nel grande tendone allestito appositamente per questo simpatico e goliardico evento presso il campo sportivo di Montiano, che ovviamente ringraziamo la Dirigenza per la disponibilità. Per concludere vorrei ricordare il motto della Squadra di Montiano Poderone: Insieme si va lontano .. Insieme si torna sempre!

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