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LE CARABINE STRASSER “LA VERA RIVOLUZIONE DEL TERZO MILLENNIO!”

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Quando credevamo di aver visto tutto nel magico mondo delle carabine ad otturatore manuale da caccia, ecco che Mathias Strasser, un geniale inventore, progettista austriaco, se ne esce con un’arma davvero rivoluzionaria. E’ il caso della RS 14 e derivate, una carabina da caccia che non assomiglia a nessun’altra arma del suo genere, per modalità costruttiva e soprattutto per innovazioni tecniche. Fin dalla sua presentazione alla IWA di Norimberga di qualche anno fa, si è capito subito che la creazione di Strasser era destinata a cambiare radicalmente tutte le precedenti filosofie in materia di carabine da caccia modulari e “Straight pool” a caricamento lineare con otturatore a espansione radiale. Dapprima per il suo sistema di chiusura particolarmente sofisticato e in seguito per il sistema multi calibro, che pone l’arma al vertice della categoria tra tutte le concorrenti similari. La Strasser, infatti, consente una rapidissima sostituzione della canna e la modifica radicale di tutte le caratteristiche dell’arma “senza attrezzi” o quasi, in pochissimi secondi! Nelle nuove carabine RS è possibile cambiare velocemente la canna (e quindi anche calibro), la testina otturatrice, il caricatore, il calcio, l’astina, l’attacco per l’ottica, e variare il peso di sgancio dello scatto da meno di 100 grammi a un massimo 1200 gr.

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La HMS Strasser è una piccola azienda metalmeccanica specializzata in costruzioni di minuterie di precisione e costruttrice di armi con sede a Eugendorf, vicino a Salisburgo. La sua specializzazione era la costruzione di ricambi di altissima precisione per conto terzi, poi ha iniziato a produrre anche armi sportive da caccia e da tiro proprie. La carabina Strasser RS, con funzionamento “Straight pool”, nasce verso i primi anni duemila. La scelta di adottare quel tipo di otturatore e di rendere l’arma totalmente personalizzabile da parte del cliente cacciatore è ovviamente derivata dal successo che stava ottenendo in quello stesso periodo la concorrente tedesca, nata qualche anno prima , nel 1993. Il sistema di chiusura dell’RS 14 (il nome deriva dall’anno di produzione 2014), è il fiore all’occhiello di tutta l’attuale produzione, che vanta una’organizzazione meccanica davvero geniale. L’otturatore in particolare è molto robusto, fluidissimo nell’azione, preciso e più veloce da maneggiare di tutte le altre carabine appartenenti alla stessa categoria. Il funzionamento della Strasser si basa su un otturatore scorrevole lineare , che completa il proprio moto all’esterno del castello. L’azione avviene mediante una robusta e confortevole manetta di armamento, posta sul lato destro dell’arma. La chiusura si realizza con un sistema radiale composto da quattro alette in acciaio temprato ad altissima resistenza, che espandendosi vanno ad ingaggiare appositi recessi ricavati nel manicotto della canna. Il principio è similare a quello delle concorrenti, ma si differenzia per alcuni dettagli che ne hanno consentito il brevetto. La grande robustezza della chiusura consente di resistere a eventuali sovrappressioni che potrebbero svilupparsi all’interno della camera di scoppio come forti sbalzi climatici o presenza di acqua e sporcizia all’interno della canna. Un’ unghia semicircolare perfettamente a filo del profilo cilindrico agevola la rimozione e la sostituzione della testina dell’otturatore, operazione necessaria quando si vuole cambiare una canna camerata in un calibro non compatibile con quello usato in precedenza. Le testine otturatrici sono disponibili di tre dimensioni : Mini, Standard e Magnum, per un totale di circa trenta calibri, offerti nelle camerature delle Strasser RS 14 e derivate. La sicura è garantita da un cursore posto sulla coda dell’otturatore ed è in grado di bloccare sia l’otturatore stesso che il percussore. Per svincolare l’otturatore è sufficiente premere il pulsante collocato sul cursore. Il perfetto accoppiamento tra canna e otturatore è garantito da un incastro di notevoli dimensioni nel manicotto, favorito da un perno di centraggio che, inserendosi in un recesso della culatta, garantisce tolleranze strettissime e un’assoluta costanza di montaggio e quindi di tiro. Il vincolo è assicurato da una leva amovibile che va a chiudere l’azione sulla canna con una tensione ottimale (sistema Best – Barrel exchange system). Questa piccola leva, necessaria per poter eseguire comodamente le operazioni di sostituzione del tubo, viene conservata all’interno dell’astina, mentre per rimuovere quest’ultima si dovrà utilizzare una minuscola chiave a brugola conservata all’interno del pacchetto di scatto, ovviamente estraibile a mano senza l’ausilio di attrezzi. Le canne sono costruite per rotomartellatura a freddo con acciaio trilegato (Ni-Cr-Mo) ad altissima resistenza.

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La loro lunghezza come il loro profilo variano secondo il calibro. Le versioni Mini e Standard adottano tubi lunghi 560 mm mentre i Magnum da 610 mm. E’ possibile avere canne con o senza mire metalliche oppure con la volata filettata per il montaggio di un freno di bocca o di un soppressore di suono. Sono flottanti grazie a un geniale sistema di ancoraggio dell’astina che non va ad inficiare il tubo in nessuna parte. Un’altra delle caratteristiche di maggior spicco delle carabine RS è la dimensione totale dell’arma, molto ridotta rispetto alle altre concorrenti a parità di lunghezza di canna e di calibro adottato. I caricatori standard hanno la capacità di 3 colpi negli allestimenti mini e standard e 2 nei magnum. Sono costruiti in lamierino di acciaio stampato con una base in lega che si integra perfettamente con il filo inferiore del castello, dando una configurazione e un’armonia all’arma pressoché unica. Lo sgancio avviene mediante due pulsanti, posizionati contrapposti sui fianchi della culatta, che devono essere premuti contemporaneamente per poter rilasciare il caricatore in sicurezza. Comunque, la caratteristica più interessante e rivoluzionaria delle carabine Strasser è senza dubbio il sistema di scatto: amovibile e completamente regolabile senza attrezzi e dal tiratore – cacciatore più profano. Come già detto, all’interno del pacchetto alloggia anche la brugolina necessaria per la rimozione dell’astina. Un vano aperto sul lato del gruppo scatto consente di modificare il peso di sgancio dello scatto sia diretto sia dotato di alleggeritore stecher, cosiddetto “Alla francese”. Le possibilità di regolazioni sono sbalorditive, il peso dello scatto Strasser può essere regolato secondo esigenza in pochissimi secondi anche da chi non possiede grandi doti di manualità. Il castello è realizzato dal pieno e presenta sui due fianchi delle piacevoli cartelle che possono essere impreziosite nelle versioni più raffinate, con inserti in legno pregiato o incisioni floreali o con soggetti venatori. Le carabine Strasser possono essere richieste con il castello predisposto per gli attacchi originali a tre incastri, oppure con integrata una piacevole e funzionale slitta Picatinny. Le calciature di tutte le carabine Strasser, che siano intere o in due pezzi calcio e astina, presentano un accenno di poggia guancia Montecarlo, che facilita il tiro mirato con l’ottica. Sono realizzate in ottimo noce europeo (balcanico o turco), con vari gradi di finitura. Alcuni modelli possono essere anche richiesti con il calcio laminato, con o senza foro tipo Thunbole e nasello regolabile. Decisamente particolare è la fresatura posta sotto l’astina, sotto l’impugnatura anteriore dell’arma, che è stata studiata per ricevere ogni tipo di attacco esistente per le magliette porta cinghia o per il montaggio di qualsiasi tipo di bipiede. Tutta la componentistica è realizzata con ottimi materiali metallici o in polimeri ultramoderni e con procedure e lavorazioni di avanguardia. Descrivere nei minimi dettagli le eccezionali caratteristiche di una carabina Strasser, se non impossibile è davvero molto laborioso. Posso soltanto dirvi che nulla è stato lasciato al caso. L’eccellenza si nota in ogni singolo, microscopico dettaglio. Il grado di finitura sia esterno sia interno è semplicemente perfetto. Ed eccoci arrivati al dilemma che attanaglia noi poveri cacciatori appassionati di armi: produrre le carabine Strasser è servito? A che utenza sono destinate? Senza dubbio ai cacciatori che cercano il meglio, la perfezione, la possibilità di avere un’ arma unica da poter personalizzare a piacimento in tempi brevissimi. Moderna, funzionale, robusta, pratica e soprattutto molto precisa e affidabile. Ma potrebbe andare bene anche al cacciatore neofita, poco esperto, che desidera un’arma moderna, veloce nella ripetizione del colpo, molto comoda da usare, pulire e accessoriare. I prezzi sono all’altezza del lignaggio dell’arma. La possibilità di uno smontaggio rapido si rivela particolarmente utile quando l’arma, per una serie di circostanze particolari, deve essere messa nello zaino, come quando si trasporta grossa selvaggina e/o per affrontare marce prolungate su terreni difficili. Una volta rimontata l’arma, state tranquilli che la taratura sarà rimasta assolutamente invariata. Le caratteristiche fin qui descritte pongono le Strasser tra le carabine ad otturatore da caccia più moderne ed affidabili mai costruite. La possibilità di sostituire la canna con una semplicità estrema (operazione oggi molto agevolata con l’eliminazione del Catalogo Nazionale), senza ricontrollare la taratura dell’arma, la rendono pressoché universalmente adatta per ogni esigenza. In meno di un minuto si può trasformare un’arma da Varmint in una per cacciare i grandi selvatici a pelle spessa in ogni angolo del globo! Usare sempre la stessa arma è indubbiamente un enorme vantaggio per acquisire una praticità sempre maggiore. Cos’altro dire, al poligono le R 14 si sono dimostrate delle veri fuoriclasse, speriamo di potervi raccontare presto come si saranno comportate anche sul terreno di caccia.

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SCHEDA TECNICA
Costruttore: HMS STRASSER
Prazisionstechnik GmbH
Gewerbstrabe 11 Eugendorf Austria
Importatore MAREMMANO - FARM SRL
Via dell’Industria 27
01100 Viterbo
TEL. +39 0761.32.44.39
CELL. +39 338 62 80 786 | +39 339 84 99 527
www.maremmano.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Modello RS
Tipo: Carabina da caccia a ripetizione manuale tipo “Straight pool”
Funzionamento: Ad otturatore scorrevole autocentrante con alette multiple di chiusura ad espansione radiale.
Percussore: Monopezzo lanciato a corsa breve.
Sicura: Armamento e disarmo del percussore sono comandati da un cursore a slitta scorrevole indipendente dalla chiusura dell’otturatore
Azione: Sistema otturatore in acciaio legato e bonificato ad alta resistenza.
Calibri: l’offerta dei calibri è semplicemente impressionante. L’RS può essere richiesta in quasi trenta camerature, dal piccolo 222 Remington al potente 458 WM
Canna: In acciaio speciale trattato termicamente, lappata e rotomartellata a freddo lunga 510 mm nei calibri normali e 610 mm nei calibri magnum (anche con freno di bocca)
Estrattore: misto a unghia e pistoncino posto sulla testa dell’otturatore
Alimentazione: Avviene tramite un caricatore monofilare amovibile in materiale misto lega sintetico che alloggia all’interno della culatta. La capacità può variare da 2 a 4 cartucce in funzione del calibro.
Organi di mira: Tacca di mira regolabile in deriva e mirino a lamina regolabile in altezza.
Castello: Aperto. Praticamente la R 93 è priva di castello. Il montaggio del cannocchiale avviene direttamente sulla canna
Scatto: monogrillo regolabile .
Calcio: In noce europeo scelto a pistola con guanciale laterale tipo Montecarlo. Sono disponibili molti modelli con diversi gradi di finitura, sempre presente in tutti i modelli
Finiture particolari: Esistono molte versioni e modelli di carabine Strasser RS
Peso: da 3300 a 4600 grammi secondo modello e calibro.

 

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