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Luca Gironi

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Sui giornali più cinghiali che politici

ELEZIONI POLITICHE 2018. I CAPIGRUPPO DI FORZA ITALIA INCONTRANO LA CABINA DI REGIA DEL MONDO VENATORIO

  • Pubblicato in Notizie

Il Sen. Romani e l’On. Brunetta insieme al Sen. Gasparri hanno ricevuto questa mattina i rappresentanti del mondo venatorio, esprimendo l’attenzione di Forza Italia sulle questioni venatorie e l’interesse a lavorare insieme nella prossima legislatura.

È emerso chiaramente l’interesse e la volontà a lavorare insieme sulle criticità che affliggono il mondo venatorio nel corso del proficuo e cordiale incontro che si è tenuto questa mattina a Palazzo Madama tra i Presidenti dei Gruppi parlamentari di Senato e Camera di Forza Italia, Sen. Paolo Romani e On. Renato Brunetta, il Sen. Maurizio Gasparri, Vicepresidente del Senato, e i rappresentanti della Cabina di regia unitaria del mondo venatorio – Caccia, Ambiente, Ruralità (costituita da ANLC, ANUUMigratoristi, ARCI Caccia, ENALCACCIA, EPS, FEDERCACCIA, ITALCACCIA) e del CNCN – Comitato Nazionale Caccia e Natura.

“L’impegno comune è di affrontare il tema della caccia in quanto attività sostenibile, regolamentata e funzionale all’equilibrio faunistico ed ambientale – hanno dichiarato gli esponenti di Forza Italia nel corso dell’incontro – Siamo lieti che il mondo venatorio abbia superato la sua frammentazione per riunirsi in una Cabina comune con la quale auspichiamo di lavorare in modo costruttivo anche e soprattutto dopo il 4 marzo in unità di intenti e di rinnovato impegno”.

In questa prospettiva agli autorevoli parlamentari è stato anzitutto ribadito il ruolo fondamentale svolto dai cacciatori nella tutela dell’ambiente, del mondo agricolo e della fauna, nonché il consistente apporto all’attività economica del Paese, apporto suscettibile di forte sviluppo dando anche, ad esempio, attuazione alla normativa europea sulla filiera alimentare della selvaggina. Ci si è poi soffermati sulla necessità di un aggiornamento della legge quadro sulla caccia n. 157/1992 che, nonostante sia fra le più restrittive in Europa, offre per la sua inadeguatezza anche spazi ad applicazioni strumentali da parte dei settori anticaccia. A questo proposito l’attenzione si è incentrata su alcune questioni per le quali è possibile un pronto intervento del Legislatore ed in particolare: sugli articoli 19 e 26 (personale autorizzato alle operazione di controllo e vigilanza venatoria); sull’opportunità di un ristorno delle quote versate per le concessioni venatorie per opere di gestione faunistico ambientale e di pagamento dei danni da selvatici; su una migliore e più efficace valorizzazione delle carni di selvaggina anche in una ottica di multifunzionalità dell’impresa agricola; su una maggiore attenzione al lavoro dell’Ispra, che deve essere messa in condizione di operare al meglio perché una corretta gestione della risorsa faunistica necessita di aggiornati e puntuali dati tecnico scientifici.

Sulle questioni di principio e su questi punti in particolare, unanime garanzia di attenzione è stata espressa da parte di Forza Italia, che ha riconosciuto il ruolo dell’attività venatoria e dei cacciatori come forza sociale indispensabile alla gestione e all’equilibrio faunistico ambientale e al mondo agricolo, al loro ruolo di portatori dei valori espressi dalla ruralità e di volano economico per il Paese.

Elezioni Politiche 2018. Consenso trasversale per il programma del mondo venatorio


Unanime condivisione delle forze politiche sul ruolo importante dell’attività venatoria nella gestione faunistico-ambientale è emersa durante incontri realizzati in queste settimane dalla Cabina di regia del mondo venatorio con gli esponenti di LeU, Fratelli d’Italia, PD, Più Europa, Civica Popolare, Noi con l’Italia, Forza Italia e Lega.

La campagna elettorale in vista delle elezioni politiche del 4 marzo sta entrando nel vivo inasprendo le contrapposizioni tra le diverse forze politiche in campo. C’è un tema, però, che sembra superare le tradizionali divergenze programmatiche, registrando invece un consenso trasversale nella maggioranza assoluta degli schieramenti.
Si tratta del riconoscimento del ruolo del mondo venatorio e della figura del cacciatore nella gestione dell’equilibrio faunistico-ambiente, indispensabile per la salvaguardia della biodiversità.
In queste settimane ricche di incontri e colloqui, i rappresentanti della Cabina di regia del mondo venatorio – Caccia, Ambiente e Ruralità, costituita da ANLC, ANUUMigratoristi, ARCI Caccia, Enalcaccia, EPS, FidC, Italcaccia e da CNCN (Comitato Nazionale Caccia e Natura) – hanno, infatti, incontrato importanti esponenti di quasi tutti gli schieramenti che si contendono il prossimo governo del Paese, riscontrando unanime apprezzamento nei confronti delle istanze presentate alla politica, dettagliate in punti programmatici precisi per rilanciare un’immagine corretta, reale, e non manipolata dell’attività della caccia praticata nel pieno rispetto della legalità e in armonia con l’equilibrio naturale.
A sottoscrivere gli impegni citati una “grande coalizione” che va da Liberi e Uguali fino a Fratelli d’Italia, passando per il PD, Più Europa, Civica Popolare, Noi con l’Italia, Forza Italia e Lega.
A seguire l’elenco completo dei candidati firmatati: Adolfo Orfini (LeU), Raffaella Paita, Paolo Petrini, Matteo Favero, Gianpiero Bocci, Stefano Vaccari, Marina Berlinghieri , Francesco Prina, Antimo Di Francesco (PD), Sergio Stumpo (Più Europa), Maura Antonella Malaspina, Ignazio Messina (Civica Popolare), Giancarlo Cerrelli (Centro Destra), Gaetano Quagliariello, Franco Lo Conte, Giuseppe Bicchieri, Lorenzo Cesa, Nicoletta Barbato, Nunzio Testa, Eugenia Roccella, Francesco Talarico, Giulio Cesare Sottanelli (Noi Con l'Italia), Sergio Torromino, Catia Polidori, Filiberto Franchi, Nunzia De Girolamo, Antonio Baldelli (Forza Italia), Jacopo Morrone, Giancarlo Giorgetti, Flavio Di Muro, Francesco Bruzzone (Lega), Guido Crosetto, Francesco Lollobrigida, Massimiliano Carullo, Antonio Baldelli, Riccardo Zucconi (Fratelli d’Italia).

Roma, 20 febbraio 2018

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