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Luca Gironi

Luca Gironi

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Veneto: …continua “l’operazione verità” di Arci Caccia!

Mercoledì 2 agosto alle ore 11 sarà ospite di Radio Vicenza il Presidente Regionale e Vice Presidente Nazionale, Giuliano Ezzelini Storti.

In diretta per affrontare la realtà venatoria del Veneto, ma anche un’occasione per porre l’attenzione sulle proposte concrete che l’associazione porta avanti con determinazione e risultati.

La trasmissione può essere ascoltata in radio, così come in streaming al sito www.radiovicenza.it.

Le frequenze di Radio Vicenza sono:

Vicenza, Marostica e Bassano

100.3

Altopiano di Asiago

101.7

Valle dell’Agno

107.75

Piovene, Caltrano e Valdastico

104.7

Valbrenta e Valsugana

100.2 – 104.1 – 94.8

FIDC: PROGETTO RACCOLTA ALI TORTORA SELVATICA

  • Pubblicato in Notizie

L'Ufficio Avifauna Migratoria FIdC sta collaborando con Face per la predisposizione del Piano di Gestione Internazionale UE. Nell'ambito di questo impegno di ricerca l'Ufficio ha intrapreso nel 2016 un progetto sulla raccolta ali dei capi abbattuti in tutta Italia con lo scopo di conoscere la struttura e il successo riproduttivo delle popolazioni che vengono cacciate in Italia, poiché la diminuzione della produttività di giovani appare una delle cause del declino. L' iniziativa è rivolta a tutti i cacciatori che si dedicano alla tortora il cui contributo è di fondamentale importanza per poter fornire all'Europa dati a sostegno della cacciabilità di questa specie. Per maggiori informazioni e aderire al progetto è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare a Marco Fasoli responsabile del progetto al numero 3470557445.

Arci Caccia Abruzzo: Le papere della FIdC

La FIDC in Abruzzo aggredisce persone che avrebbe espulso e che sarebbero passate ad altra associazione venatoria. Regione che vai, giudizio che dai! Ancora più incoerente, a dir poco, è che FIDC dica: “siamo un’associazione venatoria che opera senza l’appoggio di animalisti e ambientalisti”. Più che dedicarsi alla caccia sceglie la polemica, FIDC nasconde il rapporto stretto (e tanto) tra FIDC ed “Ekoclub” financo a distribuirne le tessere e ad avere nelle sedi questa associazione ambientalista riconosciuta. Se ci sbagliamo occorre avvisare urgentemente il Ministero dell’Ambiente, affinché ponga rimedio all’improprio riconoscimento dell’Ekoclub e ne siano fatti dimettere dagli ATC e dai CA i rappresentanti che siedono tra gli Ambientalisti.

Il Presidente regionale FIDC, così poco informato, sembrerebbe inoltre essere stato membro degli organismi di controllo di questa associazione ambientalista a lui ignota. Farne parte serviva alla caccia?

Gli iscritti FIDC sapranno sicuramente anche della partecipazione convinta e del sostegno della loro associazione al Tavolo della fauna selvatica con Legambiente, FIdC, ANUU, ARCI Caccia, nonché del lavoro con l’ISPRA o con i Parchi. Stupisce che non ne abbia consapevolezza uno storico dirigente (anche se non dall’età della pietra), alla guida della FIDC in tutti i livelli ove si decide.

Fondazione UNA Onlus su vicenda orso “Mario” e incontro Ministero dell’Ambiente-PNLAM

Il commento di Nicola Perrotti, Presidente UNA sull’esito dell’incontro tra Ministero dell’Ambiente e Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise a seguito dell’incursione dell’orso "Mario" in una abitazione di Villavallelonga.

Roma, 31 luglio 2017

“La salvaguardia dell’orso marsicano passa attraverso una gestione condivisa delle operazioni di tutela di questa specie, tanto fragile quanto fondamentale sia per l’equilibrio di biodiversità, sia per il legame identitario e simbolico che la associa a quei territori. L’esigenza di collaborazione tra parco, associazioni, cittadini e istituzioni locali, emersa dall’incontro di oggi al Ministero dell’Ambiente, va quindi nella giusta direzione e UNA parteciperà concretamente a questo percorso seguendo le direttive del protocollo d’intenti sottoscritto giovedì scorso con il Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise”.

È positivo il commento di Nicola Perrotti, Presidente della Fondazione UNA Onlus, sull’esito della riunione svolta stamattina presso il Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare tra la Presidenza del Parco e la Direzione Generale Protezione Natura, incentrata sull’incursione dell’orso marsicano ribattezzato "Mario" in una abitazione di Villavallelonga, in provincia dell’Aquila.

“Per tutelare al meglio una specie a rischio estinzione come quelle dell’orso marsicano – continua Perrotti – è necessaria la compartecipazione di tutti gli attori protagonisti della filiera ambientale, compreso il mondo venatorio. Il problema degli orsi cosiddetti confidenti, quelli che con più facilità si avvicinano ai centri abitati alla ricerca di cibo, va affrontato, infatti, attraverso la sinergia progettuale e operativa di tutti coloro che vivono il territorio boschivo con passione e assiduità. Tra questi un ruolo importante possono svolgerlo i cacciatori, che devono diventare sentinelle di tutela degli orsi, collaborando con l’ente Parco non solo attraverso una condivisa riduzione dell’impatto dell’attività venatoria sulla specie, ma anche mediante segnalazioni tempestive di avvistamenti di orsi in territori troppo vicini ai centri abitati”.

DANNI DA CINGHIALI: LA GIUNTA REGIONALE UMBRA APPROVA MISURE STRAORDINARIE

 

“Abbiamo voluto dare una risposta rapida alle preoccupazioni ed alle istanze che il mondo agricolo ci ha posto in queste settimane, visto il proliferare abnorme della presenza di cinghiali nel territorio regionale che sta causando danni ingenti ed insostenibili alle coltivazioni agricole”. L’assessore regionale alle politiche agricole ed alla caccia, Fernanda Cecchini, annuncia così l’approvazione da parte della Giunta regionale di una sua proposta di provvedimento urgente per il contenimento dei cinghiali. “Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto sollecitazioni dalle associazioni degli agricoltori e da tantissimi coltivatori che ci hanno rappresentato anomali spostamenti dei branchi di cinghiali, causati anche dalla perdurante ed eccezionale siccità che sta interessando la nostra Regione. Questo fatto, documentato anche dal Rapporto sull’emergenza idrica 2017 redatto dal Servizio Risorse Idriche e rischio idraulico della Direzione Regionale Governo del Territorio e Paesaggio, Protezione Civile, Infrastrutture e Mobilità, tra l’altro, oltre a causare danni alle colture, aumentano il rischio, già elevato, di una maggiore sinistrosità stradale. E’ evidente dunque che questa situazione riveste carattere di estrema urgenza e di assoluta necessità per cui è indispensabile cercare di arginare, per quanto possibile, questo fenomeno. Le misure approvate – ha proseguito l’assessore Cecchini – prevedono la riduzione da 48 a 12 ore del termine per l’attivazione degli interventi, trascorso il quale i proprietari o i conduttori dei fondi interessati possono intervenire direttamente e che, per gli interventi programmati e d’urgenza, anche nelle ore notturne sia sufficiente la presenza di un solo addetto alla vigilanza. Questi interventi urgenti vengono effettuati nell’ambito delle attività previste dal Piano di contenimento della specie cinghiale ed ai sensi della Legge regionale 14 del 1994. Queste norme straordinarie ed urgenti, visto che la presenza del cinghiale dovrebbe subire un ulteriore contenimento con l’apertura della stagione venatoria, saranno efficaci esclusivamente fino al 30 settembre 2017. Nel frattempo – ha assicurato l’assessore Cecchini – proseguiremo anche il lavoro ordinario che riguarda l’aggiornamento della legge regionale sulla caccia e sul funzionamento degli Ambiti Territoriali. E’ evidente infatti che queste problematiche incidono profondamente sul tessuto agricolo ed economico della nostra Regione e, siccome per noi l’economia produttiva ed il lavoro sono prioritari rispetto ad ogni altro interesse, sia pure legittimo, siamo determinati a mettere in campo tutte le misure necessarie chiedendo la collaborazione attiva dei soggetti coinvolti, dagli Ambiti territoriali di caccia alle associazioni venatorie ed agricole ed ai Corpi dello Stato preposti”. (www.ladeadellacaccia.it)

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