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Luca Gironi

Luca Gironi

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AKU, lo specialista italiano della calzatura da escursionismo

Fondata da Galliano Bordin, oltre trent’anni fa, la AKU eccelle nella progettazione e produzione di calzature per la montagna di alta qualità.
Ogni modello della collezione, dall’alpinismo ai modelli per il tempo libero è il risultato di un’autentica passione produttiva, che affonda le proprie origini nell’antica e prestigiosa tradizione manifatturiera italiana.
Cuore pulsante dell’azienda è la sede di Montebelluna, dove avvengono le ricerche sulle nuove tecnologie, la progettazione e la produzione dei modelli top di gamma della collezione AKU trekking & outdoor footwear.
Una grande attenzione per la qualità e i dettagli, con la ricerca continua di soluzioni progettuali innovative ed esclusive hanno assegnato all’azienda il riconoscimento di un indiscusso primato in termini di calzata e confortevolezza, anche per i modelli a più alto contenuto tecnico, identificando AKU come lo specialista italiano della calzatura da escursionismo.

Ecco un esempio decisamente rappresentativo della produzione della sua linea da caccia:

JAGER EVO LOW GTX


Scarpone realizzato con tomaia in pelle pieno fiore, dedicato ad un utilizzo intenso, in ambienti umidi e freddi. Pensato in special modo per l'attività venatoria, JAGER EVO LOW GTX foderato con la membrana GORE-TEX®, impermeabile e traspirante, è la scarpa ideale per chi cerca un immediato comfort di calzata, e una protezione totale del piede. Ottimo anche per lavori in ambiente boschivo, grazie al fascione protettivo in gomma e alla suola Vibram® Fourà, che garantisce un grip eccellente in ogni condizione di utilizzo. La leggerissima intersuola in microporosa fornisce il massimo effetto ammortizzante.

Per info:
AKU Italia Srl
Via Schiavonesca Priula, 65
31044 Montebelluna (TV) - Italy
Phone: +390423 2939 - Fax: +390423 303232

UN LIBRO SU PIANDISPINO

Una cinofilia presentata come mezzo per parlare di territorio, di uomini che lo abitano, e di conservazione della fauna. Questo il filo conduttore del libro-cronaca “Piandispino – Storie e starne”, presentato il 21 aprile scorso a Forlì presso l’Hotel Globus, che il Gruppo Cinofilo Forlivese ha pubblicato con il sostegno dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, e patrocinato dalla Provincia di Forlì/Cesena e dai tre Comuni di Meldola, Civitella di Romagna e Sarsina, sul territorio dei quali insiste la Zona Addestramento Cani di Piandispino (circa 1300 ettari complessivi di bassa e media collina). Una delle zone di addestramento cinofilo riconosciuta fra le più belle e valide d’Italia in questo campo, caratterizzata da peculiari panoramiche di ambiente calanchivo romagnolo di coinvolgente appeal fotografico.

Il legame fra la ZAC di Piandispino e la FIdC si può ricondurre alla sua nascita negli anni ‘70, dovuta all’intuizione, all’impegno e alla passione cinofila di alcuni rappresentanti della FIdC forlivese, primo di tutti Elio Alfonsi, che militavano anche nel locale Gruppo Cinofilo. Una collaborazione tra Federcaccia e Gruppo Cinofilo che è proseguita negli anni fino ai nostri giorni. Il rapporto si è poi approfondito quando, nel 2014, all’epoca del rinnovo della concessione da parte della Provincia di Forlì-Cesena, sotto la spinta lungimirante di alcuni consiglieri del Gruppo, si è pensato di coinvolgere l’Enci, in prima persona, nella gestione di Piandispino, presentando un progetto mirato alla sua salvaguardia, al suo ammodernamento e, contemporaneamente, alla reintroduzione della starna. Firmata quindi un’intesa con la Federcaccia provinciale di Forlì/Cesena (FIdC detiene tuttora la titolarità della Zona), si è formulato il progetto di intervento presentandolo al Consiglio Direttivo dell’Enci, che lo ha approvato riconoscendone la validità. Ne è conseguita la stipula di una convenzione annuale e rinnovabile tra Enci e Gruppo Cinofilo Forlivese, e l’erogazione dei primi finanziamenti con i quali, nell’autunno del 2014, sono partiti i lavori preventivati, coinvolgendo da subito anche gli agricoltori proprietari dei terreni.

Il libro, curato dal giornalista e cinofilo Roberto Aguzzoni, muove le mosse dal progetto di reinserimento e conservazione di Starna di ceppo italico. Progetto, sostenuto dall’ENCI, che ricade all’interno del programma di medesimo indirizzo a livello nazionale “Life Natura Perdix”. Intorno a questo, sul libro, si dipana tutta la vicenda di Piandispino, dalla sua costituzione in zona protetta in accordo con gli agricoltori e in gestione a Federcaccia, alle manifestazioni internazionali che là si sono tenute e si tengono, alle immagini del luogo e alle testimonianze di tante persone che lo hanno frequentato e lo frequentano, non ultimo ponendo anche alcune riflessioni sugli aspetti della cinofilia sportiva connessa al turismo alternativo e alle economie di nicchia dei piccoli centri. Alla presentazione sono intervenuti, insieme ad un folto pubblico di allevatori, dresseur e professionisti del mondo cinofilo, il Presidente dell’Enci, Dino Muto, e Consiglieri nazionali dell’Enci. Purtroppo assente per un lungo impegno in sede a Roma il Presidente nazionale della FIdC, Gianluca Dall’Olio, il quale ha fatto pervenire i suoi sinceri saluti da parte del Presidente provinciale FIdC di Forlì/Cesena, Massimo Neri.

Il Presidente dell’Enci, Dino Muto, nel suo saluto ha sottolineato come l’Enci sia interessata a portare in un luogo come Piandispino manifestazioni importanti. Il terreno di Piandispino si presta infatti ad un determinato e ben preciso tipo di prove di lavoro, mostrando una grande validità per la selezione zootecnica del cane da caccia. Sotto quest’ottica, già l’anno prossimo si terrà a Piandispino la Coppa Italia razze Continentali, confermando l’interesse di dare continuità al cammino sinergico fra Enci e Federcaccia. A questo si deve aggiungere il flusso di informazioni verso l’ISPRA riguardante la presenza di fauna sul sito, che trae valore scientifico dal recente accordo siglato fra l’Istituto e l’Enci. Diviene quindi base imprescindibile l’interazione con il territorio, l’intesa con gli agricoltori e l’impegno delle persone che lavorano affinché la fauna sia presente sul sito. Alla fine dell’evento il libro è stato distribuito in omaggio a tutti i presenti. Chi fosse eventualmente interessato ad averne copia, può ritirarla presso il Gruppo Cinofilo Forlivese (via V. Locchi 5/E – 47122 Forlì – tel. 0543/704441 – orari: Lunedì 9.00-12.30, Mercoledì 16.00-18.00, Venerdì 9.00-11.00 (su appuntamento), mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), oppure riceverla via posta con spese di spedizione a carico del destinatario. (www.ladeadellacaccia.it)

 

ANLC: CAMPIONATO ITALIANO A QUAGLIE

DOMENICA 21 MAGGIO nella splendida cornice di Colfiorito si svolgerà il Campionato Italiano su quaglie di ANLC con batterie riservate ad inglesi e continentali. Tutti i cacciatori sono invitati a partecipare.

LUTTO NELLA FEDERCACCIA: SCOMPARE MASSIMO COCCHI

Nella serata del tredici maggio dopo una breve, ma feroce malattia se ne è andato Massimo Cocchi, autorevole e stimato consigliere di presidenza nazionale e membro regionale di Federcaccia Toscana.

Il presidente Gian Luca Dall’Olio, i consiglieri di presidenza e la Federcaccia tutta si stringono ai familiari e a quanti lo conoscevano nel dolore per la perdita di un grande amico e di un valente dirigente.

“Ricordo il suo assoluto impegno, i tanti anni trascorsi all’insegna del reciproco rispetto, personale e istituzionale, e collaborazione – ha dichiarato il presidente Dall’Olio – e quanto da Massimo fatto con professionalità e lungimiranza per la caccia nel nostro Paese”. (www.ladeadellacaccia.it)

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