Menu
RSS

facebooktwitteryoutubehuntingbook

Luca Gironi

Luca Gironi

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ANUU: GRANDE EVENTO INAUGURALE A MILANO PER CACCIA IN CUCINA 2017

Ottima partenza quella della XV edizione della settimana lombarda della gastronomia venatoria Caccia in Cucina, da sempre voluta dalla Delegazione del CIC Italia (Consiglio Internazionale della Caccia e della Salvaguardia della Fauna). Oltre duecento persone hanno partecipato, infatti, alla cena inaugurale del 20 febbraio a Milano, presso la prestigiosa “Società del Giardino”, con un sontuoso menu aperto dal ricco buffet allestito, forte di formaggi e salumi tipici delle terre lombarde, dall’Alpe alla pianura, accompagnati dai paté e marbré di selvaggina preparati dai capaci chef della ristorazione che opera al Club del “Giardino”. A seguire un’offerta caratterizzata da germano reale e cinghiale, preparati in maniera gustosa e raffinata con lasagnette e polenta bergamasca. Il tutto è stato accompagnato con ottimi vini rossi e spumanti. Il consolidato successo della rassegna è stato nuovamente attestato dai locali aderenti sul territorio – tra ristoranti, trattorie e agriturismi – grazie al programma che l’ASCOM di Bergamo, coordinatrice in quella provincia dell’iniziativa, ha organizzato dal 20 febbraio al 20 marzo, per valorizzare la rilevanza del cibo legato alle tradizioni della cucina locale. Decisivo ai fini dell’ampia partecipazione il supporto logistico e organizzativo, attraverso la rete di contatti messa in campo sul territorio per questa settimana della gastronomia venatoria. Un consenso diffuso che testimonia in maniera significativa l’avanzata della riscoperta delle preparazioni culinarie a base di selvaggina presso un pubblico assai più vasto della platea dei cacciatori, come negli ultimi mesi è stato sovente dimostrato dal rinnovato interesse per la selvaggina in tavola mostrato sia dai più noti chef televisivi sia da diversi articoli sulla stampa generalista e specializzata. Questo evidente interesse per la selvaggina – sano prodotto della terra come il vino e tutti i prodotti che caratterizzano le nostre tavole – è un segnale positivo sia per la volontà di non abbandonare né dimenticare la tipicità dei sapori delle nostre origini contadine, sia per la consapevolezza dell’importanza della fauna selvatica come risorsa per le economie rurali, la cui buona e durevole gestione comporta anche una sorta di “rinascimento” culinario. La settimana della XV ed. di Caccia in Cucina 2017 si è svolta tra lunedì 20 e domenica 26 febbraio. Il pranzo conclusivo ufficiale si è svolto domenica 5 marzo presso il ristorante bresciano “Aquila d’Oro”, grazie alla capace organizzazione in loco dell’ANUU provinciale, da sempre vicino all’iniziativa. E, come avvenuto anche negli scorsi anni, la tradizione della caccia in cucina è stata celebrata anche in Veneto, precisamente in provincia di Padova, con una cena a base di risotto con i tordi e alzavole cucinate nel vino bianco sulla base di vecchie ricette e a cui hanno partecipato alcuni membri del CIC Italia. La serata è stata organizzata, come di consueto, dal membro dell’Accademia Italiana della Cucina, Giorgio Agugiaro, nella nota trattoria “Da Iseo” a Treponti di Teolo. Ancora un ringraziamento a tutti coloro, singoli e associazioni, che si sono spesi in questa manifestazione, non più scommessa come quando venne lanciata quindici anni fa, ma ormai consolidata e apprezzata realtà nelle gastronomie variegate delle nostre regioni.

ANLC Marche - Giornata ecologica a Ostra

  • Pubblicato in Notizie

Si è svolta Domenica 12 marzo la giornata ecologica organizzata dal Circolo Liberacaccia di Ostra ed alla quale hanno partecipato cacciatori di tutte le Associazioni Venatorie. La giornata è iniziata alle prime luci del mattino quando i cacciatori, muniti di grandi sacchi, guanti e lunghi bastoni con ganci, si sono riuniti presso il parcheggio della zona industriale Zipa a Casine di Ostra nei pressi della confluenza fra i fiumi Misa e Nevola.
Suddivisi in gruppi, hanno subito iniziato a perlustrare il greto e le sponde dei due fiumi raccogliendo ogni genere di rifiuti.
Davvero impressionante è stata la quantità e la varietà dei rifiuti rinvenuti: da alcuni vecchi barili in ferro per il trasporto del petrolio (!), a materassi, bombole del gas, vecchie sedie, manufatti in plastica di ogni genere, bottiglie, lattine, ecc.
I cacciatori con pazienza e lavoro meticoloso hanno raccolto tutti i rifiuti giacenti in quel lungo tratto dei due fiumi, hanno poi differenziato i materiali e infine li hanno accatastati in un punto precedentemente concordato con l’Amministrazione Comunale di Ostra che provvederà allo smaltimento a norma di legge.
L’iniziativa dell’Associazione Nazionale Libera Caccia e la partecipazione entusiasta di cacciatori appartenenti a tutte le Associazioni venatorie di Ostra (che ringraziamo di cuore) è veramente meritoria e sarà ripetuta tutti gli anni alla fine dell’inverno.
Auspichiamo che, parimenti, cresca sempre più l’educazione civica e la sensibilità ambientale di tutti noi fino rendere non necessarie iniziative come quella odierna.

Il Presidente A.N.L.C. Marche
Giancarlo Gasparini

UFFICIO AVIFAUNA FIDC: DELTA DEL PO: CUSTODIRE L’AMBIENTE MANTENENDO LA BIODIVERSITÀ

L’Ufficio Avifauna Migratoria della Federazione Italiana della Caccia organizza sabato 25 marzo dalle 14.00 alle 18.30 presso la sala convegni museo della bonifica Fondazione Cà Vendramin, Taglio di Po (Rovigo), un convegno su “Delta del Po – Custodire l’ambiente mantenendo la biodiversità”.

Ad aprire i lavori i saluti del sindaco di Porto Tolle Claudio Bellan e del sindaco di Taglio di Po, Francesco Siviero; a seguire si inizierà con una panoramica sulla situazione idrogeologica del Delta del Po con gli interventi dell’ing. Guido Selvi, responsabile dell’ufficio opere marittime dell’U.O. Genio Civile di Rovigo, dell’ing. Giancarlo Mantovani, direttore del Consorzio di Bonifica Delta del Po e della Dott.ssa Luisa Cattozzo, area finanziaria e trasporti – ufficio SIT Rovigo.

La seconda parte del convegno è dedicata ad illustrare esempi di gestione ambientale con le relazioni del Prof. Fabio Perco, direttore della stazione biologica Isola di Cona – riserva naturale Foce Isonzo, del Dott. Massimiliano Costa, direttore del Parco della Vena del Gesso Romagnola, del Dott. Michele Bottazzo di Veneto Agricoltura e del Dott. Michele Sorrenti, tecnico FIdC.

Il vicepresidente nazionale FIdC Lorenzo Carnacina, responsabile dell’ufficio gestione ambientale faunistico venatoria chiuderà i lavori.

Moderatore Daniel Tramontana, tecnico faunistico FIdC. (www.ladeadellacaccia.it)

ATC PISTOIA: “NIDI ARTIFICIALI” UN PROGETTO PILOTA PER IL PADULE DI FUCECCHIO

Porre fine alle frequenti distruzioni dei nidi di Germani Reali ed altre specie di uccelli acquatici nel periodo Primavera –Estate: con questo obiettivo il Comitato di Gestione A.T.C. Pistoia ha varato il progetto pilota “Nidi Artificiali” nel cratere palustre. Una risposta alle segnalazioni del presidio ordinario di cacciatori e proprietari all’interno del territorio del Padule. Le cove troppo frequentemente sono infatti oggetto di predazione da parte di corvidi, volpi, cinghiali e non ultime le nutrie che contendono agli anatidi spazi asciutti determinando la distruzione delle uova deposte oppure la morte per schiacciamento dei piccoli nati.
Ed ecco i numeri del progetto: 30 nidi installati a macchia di leopardo sul territorio palustre Pistoiese, oltre 60 fra cacciatori e proprietari impegnati nel progetto garantendo il monitoraggio dei nidi Due di questi nidi sono stati installati in modo ben visibile nelle immediate vicinanze del Porto Casin del Lillo, dove cittadini, fotografi e scolaresche potranno personalmente monitorare gli sviluppi del Progetto. (www.ladeadellacaccia.it)

ENCI: I numeri del Derby

  • Pubblicato in Notizie

A una settimana dal Derby inglesi ecco alcuni numeri, estrapolati dal catalogo, che si prestano a varie valutazioni di approfondimento.

Non deve far cadere nella facile tentazione disfattista il numero leggermente inferiore di iscritti quest’anno (142 contro i 171 dello scorso anno), perché molto dipende dal periodo e dalla dislocazione della manifestazione di quest’anno, che comunque si è rivelata vincente da un punto di vista tecnico.

Le percentuali dei setter inglesi sono:

63% dei soggetti a catalogo, di cui l’11% al richiamo e il 4,5% in classifica

Le percentuali dei pointer sono:

36% dei soggetti a catalogo, di cui il 14% al richiamo, di cui un solo soggetto in classifica (2%), che però è andato sul gradino più alto del podio.

Nettamente inferiore invece la presenza di femmine, che l’anno scorso si attestava intorno al 50% e quest’anno scende al 30% circa, mentre benvenuti setter irlandesi (due) e gordon (uno).

Circa l’età dei partecipanti al Derby, esattamente la metà dei soggetti iscritti ha un’età inferiore ai due anni (che fino a qualche anno fa era il tetto limite), mentre l’altro 50% è tra i 24 e i 30 mesi.

Il soggetto più giovane al richiamo è Taibreak della Porpora (meritevole di CQN), di soli 16 mesi; mentre il più giovane in classifica è Pathos del Cevoli (ECC), di 17 mesi. Anche il vincitore è tra i più giovani iscritti: Hemingway del Maltempo è infatti nato il 25 settembre del 2015 e al momento della vittoria ha compiuto esattamente 18 mesi.

Tra i partecipanti spicca l’affisso Ambrofellis (che ha presentato sei figli di Cucca’s Rayban), ma l’allevamento che ha presentato il maggior numero di discendenti (guardando alla sola prima generazione, quindi figli diretti) è quello del Sargiadae con otto pointer (tre figli di Mosé, quattro di Ranger e uno di Rodeo, tutti protagonisti del Derby 2014) di cui due al richiamo, e di cui uno è risultato il vincitore.

Si son fatti notare anche tre figli di Bill della Steccaia: i fratelli Calliope e Caronte del Cangia presentati da Giacomo Cantoni, richiamati entrambi, e Alonso del Cangia presentato da Eugenio Borrello che ha meritato il CQN.

Anche l’allevamento di Val di Chiana ha presentato un buon numero di figli: in tutto sei, tra cui un figlio di Olaf, uno di Picasso, uno di Nosferatus, uno di Elfo e due di Natan (tra cui Sibux di Val di Chiana presentato da Leo Bischi, al richiamo).

Sei prodotti anche per l’allevamento Roval: due figli di Roval Giob (di cui uno al richiamo: Roval Emo), due di Roval Salvo e due di Roval Diva (di cui la terza classificata, Roval Claire).

Totale soggetti a catalogo: 142

Maschi: : 105

Femmine: 37

Setter inglesi: 90 (di cui richiamati 10 e classificati 4)

Setter gordon: 1(di cui nessuno al richiamo e nessuno in classifica)

Setter irlandesi: 2 (di cui nessuno al richiamo e nessuno in classifica)

Pointer: : 49 (di cui richiamati 7 e classificati 1, vincitore)

Soggetti con meno di due anni: 73

Affissi setter col maggior numero di rappresentanti

Ambrofellis: 10

Dell’Ad Montes: 3

Roval: 3

Della Vecchia Irlanda : 3

Affissi pointer col maggior numero di rappresentanti

Di Valeggio: 4

Del Cangia: 3

Della Cervara: 3

Riproduttori setter

Cucca’s Rayban : 6 figli

Radentis Caruso: 4 figli

Riproduttori pointer:

Orion di Valeggio: 6 figli

Rolan: 4 figli

Ranger del Sargiadae: 4 figli

Bill della Steccaia : 4 figli

Alex: 4 figli

 

Erica Recchia (www.enci.it)

Normative

Ambiente

Enogastronomia

Attrezzatura