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Luca Gironi

Luca Gironi

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Chiesina Uzzanese: devastata la sede provinciale di ANLC

La sede provinciale di Associazione Nazionale Libera Caccia, nella notte tra mercoledì e giovedì, è stata visitata da ignoti che, col favore delle tenebre, hanno forzato la porta di ingresso posteriore penetrando all’interno degli uffici. “Chiunque sia stato – ci racconta Luca Gentili, Presidente Provinciale ANLC - non ha rubato niente, si è solo accanito sugli arredi e le suppellettili, cercando di fare più danno possibile”. Un vero atto vandalico, quindi, sulla cui provenienza al momento nessuna ipotesi è esclusa. “Certo – continua Gentili – negli ultimi anni il confronto con gli animalisti si sta via via radicalizzando, ma non ci aspettavamo un attacco di questo genere”.

 

http://www.reportpistoia.com/valdinievole/item/61021-devastata-la-sede-dell-associazione-libera-caccia.html

 

Piemonte: Arci Caccia contro il divieto domenicale

Nel corso di un’audizione in Consiglio regionale, l’associazione Arci Caccia ha contestato la proposta di vietare la caccia la domenica e nei giorni festivi. L’incontro si è svolto questa mattina, mentre il Consiglio regionale sta proseguendo l’esame del Disegno di legge 182, che riforma la disciplina dell’attività venatoria in Piemonte. È prevista per la prossima settimana un’audizione delle associazioni animaliste.

Il responsabile piemontese Arci Caccia Remo Calcagno ha posto al centro del ragionamento la proposta dei gruppi M5s, Sel e Articolo1 riguardante il divieto la domenica e nei giorni festivi e, rivendicando il ruolo di mediazione svolto durante tutto l’iter legislativo del provvedimento dell’assessore regionale, ha chiesto il ritiro degli specifici emendamenti.

“Nutriamo forti dubbi sulla reale utilità di un simile divieto, che non aiuta certamente la gestione della fauna, tantomeno la salvaguardia della sicurezza delle persone. Anzi, condizionata da una chiara impronta ideologica, una simile decisione finirebbe per allontanare tantissimi praticanti, nonostante la caccia sia autorizzata da una legge dello Stato”, ha detto Calcagno.

Le ripercussioni negative, secondo l’associazione, “in primo luogo sono quelle occupazionali, visto che in Piemonte operano oltre 140 aziende faunistico-venatorie, con circa cinquecento persone impiegate. Oltre agli allevamenti di selvaggina, verrebbero poi danneggiati anche gli Ambiti territoriali e i Comprensori alpini, già sofferenti per la mancanza di fondi sufficienti”.

mbocchio

FONDAZIONE UNA: “LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI NON SA COSA SIA LA BIODIVERSITÀ”

Il 65% degli italiani non è a conoscenza o ha una conoscenza vaga di cosa sia la biodiversità, mentre il 70% non sa cosa sia il problema delle specie esotiche invasive. Questi sono i dati emersi da un sondaggio effettuato nelle settimane scorse dai Carabinieri Forestali in collaborazione con Regione Lombardia e il personale fitosanitario regionale di Ersaf all’aeroporto internazionale di Orio Al Serio, tra 1000 passeggeri in partenza di età compresa tra i 18 e gli 80 anni. I dati del sondaggio sono stati resi noti in occasione della Giornata mondiale della Biodiversità, all’interno dell’International Parks Festival, dove, presso la sede dell’Anci di Milano, si è dibattuto della situazione della biodiversità in Lombardia in un incontro che ha visto come protagonisti istituzioni locali, enti e associazioni.

Dai dati del sondaggio emerge anche che l’83% degli intervistati non è al corrente delle leggi vigenti in materia di biodiversità, inoltre il 72% afferma di non conoscere alcuna specie esotica invasiva, mentre il 40% di chi ne conosce almeno una, riconosce in essa lo scoiattolo grigio americano. Una prima campagna informativa sarà sviluppata nei prossimi mesi in aeroporto a partire dai risultati di questo sondaggio. Sarà unita all’attuazione di un presidio integrato per i controlli sulle specie esotiche invasive realizzato dall’Arma dei Carabinieri Forestali. Questo perchè gli aeroporti sono punti strategici per la prevenzione: migliaia di viaggiatori di ritorno dall’estero riportano in Italia animali, vegetali, sementi. In alcuni casi il trasporto è involontario (si pensi ad esempio ad eventuali insetti presenti nei bagagli), ma le conseguenze possono essere ugualmente imprevedibili e indesiderate.

Danni da ungulati: Cia Liguria pretende interventi

 

Vigne rovinate dagli ungulati e produzione di vino a rischio. I danni rilevati dall'azienda agricola Fratelli Pozzo di Cisano sul Neva, provincia di Savona, sono quelli che molte aziende stanno avendo per colpa di daini e caprioli. A poco serve recintare e cresce l'esasperazione degli imprenditori.

"Sono necessarie misure straordinarie per ridurre la presenza degli animali selvatici. - commenta Aldo Alberto, presidente CIA Liguria - Fino ad ora abbiamo assistito ad azioni insufficienti e poco incisive, siamo stufi di essere osannati come ambasciatori del territorio quando serve ed essere puntualmente dimenticati di fronte ad un problema che denunciamo da anni. Non ci interessano nemmeno più i risarcimenti, per altro sempre più simbolici, né pensiamo sia giusto e possibile recintare tutti le coltivazioni della Liguria. Ora pretendiamo interventi seri, coordinati e costanti, un vero e proprio piano che affronti il problema in maniera concreta e convinta. E la Regione Liguria deve farsi carico di affrontare il problema non solo con provvedimenti regionali, ma portando la gravità della situazione anche a livello nazionale".

8 GIUGNO: ANCHE LA FEDERCACCIA FRIULI VENEZIA GIULIA A TORINO

Dopo la Federcaccia di Bergamo, anche il regionale del Friuli Venezia Giulia, per bocca del suo presidente Paolo Viezzi, annuncia il proprio sostegno alla manifestazione del prossimo 8 giugno a Torino.

“L’8 giugno a Torino – si legge sul profilo Facebook di Viezzi – i cacciatori piemontesi torneranno in piazza dopo due anni dalla prima grande manifestazione contro le illogiche e populiste restrizioni all’attività venatoria volute dalla Regione, peraltro, in palese contrasto con la normativa nazionale.

I cacciatori del Friuli Venezia Giulia non mancheranno nella solidarietà agli amici del Piemonte”.

 

www.ladeadellacaccia.it

 

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