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Luca Gironi

Luca Gironi

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GAME FAIR 2017, CRESCE IL NUMERO DEI VISITATORI (+8%)

Successo per il Festival della natura e delle attività outdoor organizzato a Grosseto (2-4 giugno) da GFI, società controllata da Italian Exhibition Group e partecipata da Grossetofiere e CNCN

Grosseto, 5 giugno 2017 – Game Fair sempre più piattaforma di attrazione e volano di promozione delle attività outdoor. La 27^ edizione, chiusasi ieri a Grossetofiere, nel cuore della Maremma toscana, ha registrato un incremento del numero dei visitatori dell’8% rispetto al 2016, arrivando sfiorare la partecipazione di 17.000 appassionati durante tre giorni interattivi all’insegna della natura e dello sport, dello stile di vita campestre e della vita all’aria aperta.

Un’area di 30 ettari ben attrezzata ha ospitato circa 150 aziende - mondo venatorio, tiro sportivo e sport outdoor in generale, equitazione e cinofilia i comparti rappresentati - e un ricco palinsesto di eventi completamente rinnovato. Oltre 250 attività e spettacoli esperienziali hanno coinvolto appassionati, sportivi e famiglie, che hanno potuto immergersi nel country life, assistere a show di cavalli, esemplari canini e falchi, praticare svariate discipline sportive, tra cui tiro, bike, arrampicata, canoa, trekking, orienteering, escursioni e off-road, oltre a degustare specialità enogastronomiche.

Game Fair è stata organizzata da GFI Srl, società controllata da Italian Exhibition Group SpA (IEG) e partecipata da Grossetofiere (recente l’ingresso nel capitale sociale da parte della società fieristica grossetana) e dal Comitato Nazionale Caccia e Natura (CNCN). Questa edizione ha coinvolto diverse realtà del territorio e ricevuto la collaborazione del Comune di Grosseto, dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, delle Associazioni di Categoria (Artigianato e Commercio), del Museo di Storia Naturale di Grosseto e del Parco della Maremma.

Maurizio Di Trani, Presidente di GFI e Direttore Marketing & Sales di IEG, ha dichiarato: “La scelta di integrare il format tradizionale, focalizzato su tiro sportivo e sport venatori, con un più ampio ventaglio di proposte outdoor si è rivelata vincente, vista l’affluenza di pubblico molto positiva e la soddisfazione degli espositori. Così come vincente è risultata la più stretta partnership tra IEG e Grossetofiere, attraverso il suo ingresso in GFI, la consolidata sinergia con CNCN e la collaborazione con le istituzioni del territorio. Game Fair, dunque, si conferma appuntamento immancabile per tutte le aziende leader del settore e si rafforza quale grande Festival della natura e degli sport all’aria aperta, in uno scenario straordinario come la Maremma, un sodalizio ideale per continuare a valorizzare il mondo dell’outdoor”.

Carlo Pacini, Direttore di Grossetofiere, ha sottolineato: “È stata una grande edizione, da tutti i punti di vista, a partire dalla partnership strategica con IEG e CNCN. Tutte le novità introdotte hanno funzionato, l’organizzazione e la logistica sono stati impeccabili, con parcheggi, strutture e servizi a disposizione degli espositori e dei visitatori. Siamo quindi molto soddisfatti, soprattutto per il riscontro ricevuto dalle aziende e perché il pubblico si è divertito. Game Fair è una macchina in continuo movimento e per il prossimo anno puntiamo a fare ancora meglio. Consolideremo e potenzieremo il format, con nuovi eventi e nuove aree tematiche negli ampi spazi a nostra disposizione”.

Nicola Perrotti, Presidente di CNCN, ha affermato: “Game Fair si è confermata la manifestazione di rifermento per tutti gli appassionati di attività outdoor e country. Il successo di questa edizione, testimoniato dalla crescita del numero di visitatori, dimostra l’interesse crescente per le discipline che abbinano la passione venatoria al contatto con la natura, capaci di coinvolgere visitatori di tutte le età. A tal proposito mi piace sottolineare la significativa presenza dei giovani che sono stati protagonisti di numerose attività sportive, ludiche ed educative, svolte nell’inimitabile cornice naturalistica della Maremma”.

Da sempre protagonista di Game Fair, l’attività del tiro sportivo si è articolata in 11 linee, dove gli appassionati hanno testato i prodotti delle principali case armiere, in 2 nuove linee dedicate alla canna rigata, nel tiro no fire (lancio coltelli, aria compressa, soft air, tiro a fionda e tiro con l’arco), in esibizioni dei fuoriclasse e competizioni nazionali.
Novità di questa edizione il mondo bike, con numerose attività alla portata di tutti: pedalate facili e brevi attorno all’area espositiva della fiera, bike tour in MTB verso il Castello di Montemassi, pedalate assistite Itaway sino al borgo medievale di Montepescali, esibizioni di Street Bike Trial.
Altra novità l’off road. La presenza del fuoristrada è risultata coerente con la sede rurale della manifestazione. Un’arena di circa 10.000 mq con scavi e ostacoli ha ospitato test drive, battesimi del fango, esibizioni di off road estremo, raduno di mezzi off road.

L’equitazione, tratto distintivo di Game Fair e della Maremma attraverso la tradizione dei Butteri, quest’anno ha offerto nuove attività, tra cui escursioni a cavallo nell’entroterra maremmano, trekking nel Parco della Maremma, battesimo della sella per bambini e ragazzi, dimostrazioni di Western Dressage e i volteggi degli Aragona’s.
Ampio spazio è stato riservato alla cinofilia, con oltre 500 esemplari esibitisi in numerose discipline, raduni nazionali tra cui quelli di Segugi Maremmani, Bracchi italiani, Setter delle tre varietà, (inglese, gordon e irlandese). Una grande area campo ha accolto tutte le iniziative: percorsi di agility, sheep dog, splash disc dog, dance dog, obedience, mondioring.
Tra gli altri spettacoli più suggestivi, quelli di falconeria condotti dal più importante gruppo italiano, i Falconieri del Re, che hanno fatto vivere la magia di un’arte antica quanto nobile con l’esibizione di magnifici esemplari di rapaci.
Per la prima volta hanno partecipato a Game Fair le più prestigiose Istituzioni del comparto: il Reggimento Savoia Cavalleria, presente con mezzi visitabili al pubblico; il centro veterinario militare, con la presenza della maniscalcia e di un’unità cinofila che si esibirà nella ricerca di materiali esplodenti; il comando provinciale dei carabinieri con prove di ‘ricerca molecolare’ e pattugliamento a cavallo.

Dal 2015 Game Fair si svolge nel Centro Fiere di Grosseto. Per i suoi tesori culturali, storici, naturalistici e gastronomici, la Maremma è il territorio ideale per questo tipo di manifestazione, al centro di un’area che comprende le principali città di Toscana, Umbria e Lazio e con la più alta densità di amanti degli sport outdoor e venatori in Italia.
Il format Game Fair è nato in Inghilterra nel 1950 su iniziativa della “Country Landowners Association”, che periodicamente riunivano gli amanti della attività venatorie, dei cani, dei cavalli, della pesca e della vita in campagna per valorizzare la cultura rurale. È presente anche in Francia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica e dal 1991 in Italia.

Per tre giorni, dal 2 al 4 Giugno, a Game Fair 2017 innumerevoli sono le proposte di svago e relax per i visitatori e i vacanzieri che vorranno vivere un’immersione totale nella country life tra cavalli e cavalieri, falchi e falconieri, cani di ogni razza e abilità, linee di tiro, percorsi gastronomici, equitazione. Dentro e fuori la fiera, attività per ragazzi e bambini a ciclo continuo con stimolanti opportunità esperienziali nelle quali perdersi durante l’intera giornata. Battesimo della sella, tiro aria compressa, tiro con l’arco, tiro soft air, tiro con la fionda, percorsi MTB sono solo alcuni degli imperdibili appuntamenti per i più giovani.

L’edizione 2017 è firmata da Italian Exhibition Group S.p.A. (IEG) attraverso la controllata GFI, il cui nuovo assetto societario è composto da: Grossetofiere con il 20% delle quote, Comitato Nazionale Caccia e Natura (CNCN) con il 10,42% mentre il restante pacchetto azionario è in capo a IEG, per il 69,58% delle quote.

Il 10 - 11 Giugno a Poggibonsi la 10° Edizione della Festa Nazionale del Colombaccio

Anche quest’anno è arrivato l'appuntamento tanto atteso dagli appassionati di caccia al colombaccio. Infatti il 10 e l’11 giugno prossimi si terrà, per il decimo anno in località La Strolla di Poggibonsi, la Festa Nazionale del Colombaccio una manifestazione che riesce ogni volta a proporre il top fra attrezzature per la caccia al colombaccio, piccioni, ibridi e colombacci da richiamo.

La festa è anche un momento di incontro per il Direttivo del Club Italiano del Colombaccio e per la presentazione della pubblicazione PROGETTO COLOMBACCIO ITALIA… una rivista che prende il nome dalla ricerca ventennale curata dal Club ma i cui protagonisti sono indubbiamente i cacciatori. Infatti durante il passo di ottobre un centinaio di appostamenti dislocati in varie regioni d’Italia forniscono dati importanti e peculiari sulla migrazione del colombaccio e non solo. Un’occasione per conoscere meglio anche attraverso lo studio e la scienza, il nostro amato colombaccio.

 

ARCI Caccia, l’on. Brambilla in TV: Berlusconi animalista da sempre.

In merito all’intervento dell’on. Brambilla di Forza Italia, il Partito Animalista, in una trasmissione su La7, il Presidente Nazionale Sergio Sorrentino ha dichiarato:
”Ora non ci sono più dubbi il Presidente cacciatore, quello delle proposte di legge sulla caccia per più tempi più specie più caccia, della caccia autorizzata ai minori, ecc., era un bluff!
Le proposte sulla caccia delle legislature in cui Forza Italia era al Governo erano uno specchietto per le allodole!
Parole da non perdere quelle della ministra del turismo e, peccato, non dello spettacolo: le regioni Veneto e Lombardia legiferavano sulle deroghe e Lei le impugnava dal Governo, senza obiezioni del Presidente del Consiglio. Così ha sottolineato.
Il fucile da caccia regalato al Presidente russo, con tante polemiche allora, se non lo avevamo ancora capito, era per sparare “ricostituenti” alle specie in deroga!
Purtroppo la politica continua a presentarsi con il volto della decadenza ancorché imbellettata, un giorno da ultras venatorio e l’altro da fondamentalista animalista. Lamentarsi dell’astensionismo è ridicolo!
Gli animali sono vittime di sciacallaggi degli umani politici per fini elettorali personali. Boicottare la nostra zootecnia di grande qualità e con essa l’economia agricola italiana è il nuovo passatempo di alcuni degli eletti nelle istituzioni.
Il grande dibattito televisivo e mediatico in generale, oggi è tutto sulla riforma elettorale: noi proponiamo un emendamento qualsiasi sia la legge: uno sbarramento che escluda dal Parlamento chi ha fatto e, chi fa pubblicità ingannevole per conquistare uno scranno!
Purtroppo in tanti tra le associazioni venatorie hanno manovrato gli “zimbelli” per portare voti alle leggi fantasma sulla caccia che già sapevano morte sul nascere. Tanti i politici che si sono proposti ieri e si ripresentano per una nuova legislatura quali incantatori di fringuelli! Altro che modifiche alle Direttive Europee con questa politica avremo negli allegati il divieto di caccia a zanzare, mosche, topi e chi più ne ha più ne metta”.

Roma, 31 maggio 2017

UMBRIA: LA GIUNTA REGIONALE APPROVA IL CALENDARIO VENATORIO 2017/2018

 

 

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore alla caccia, Fernanda Cecchini, ha approvato il calendario venatorio per la stagione 2017/2018. Dopo il via libera da parte della competente Commissione dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria e con il parere positivo di Ispra, il testo approvato oggi dalla Giunta regionale tiene conto delle ulteriori sollecitazioni provenienti dal mondo venatorio umbro. “Rispetto alla bozza di calendario precedentemente preadottata – ha detto Cecchini –  è stato allungato, dal 17 settembre al 28 dicembre, il periodo in cui è consentita la caccia alla quaglia. Per il resto sono state confermate le due giornate di preapertura, il 2 e 3 settembre, e l’avvio generale della caccia con il prelievo venatorio per tutte le specie, il 17 settembre, terza domenica del mese, mentre per la caccia di selezione  l’inizio è previsto il 18 giugno e per il cinghiale il 1 ottobre. Viene inoltre riconfermata fino al 31 gennaio 2018 il periodo di caccia alle specie Beccaccia, Tordo e Cesena. La partecipazione ed il confronto con le associazioni venatorie, agricole e ambientaliste rappresentate nella Consulta faunistico venatoria regionale – ha proseguito l’assessore – ci hanno permesso di redigere un Calendario che ripropone i periodi di prelievo della passata stagione, venendo così incontro alle richieste avanzate dalla quasi totalità del mondo venatorio.  Ciò consente ai cacciatori umbri – ha sottolineato l’assessore – di poter contare su una elevata potenzialità di fruizione della selvaggina presente sul territorio che, mi piace ricordarlo, è uno dei meglio conservati da un punto di vista ambientale e naturalistico. Voglio ringraziare – ha concluso Cecchini – quanti, sia nella Consulta faunistico venatoria che in Commissione consiliare, hanno lavorato per ottenere questo risultato”.

LA FEDERCACCIA DI PETRIOLO FESTEGGIA LA PICCOLA GRANDE ITALIA

  • Pubblicato in Notizie

In occasione della Festa della Piccola Grande Italia, la Sezione Comunale della Federcaccia di Petriolo, in provincia di Macerata, con il patrocinio della Federcaccia Provinciale Macerata e Legambiente Marche, ha organizzato il 29 maggio una giornata ecologica presso la Scuola d’Infanzia “Pietro e Sofia Savini”, al cospetto delle Autorità locali, il Sindaco di Petriolo Dott. Domenico Luciani, il Corpo Docenti, il Presidente Provinciale Federcaccia Macerata Nazzareno Galassi e il Presidente della Federazione Ornitologica Italiana – Sezione Macerata Marino Cecchi, alle quali il Presidente Michele Merola ha rivolto pubblicamente i ringraziamenti per aver onorato della loro presenza il lieto evento.

Durante la manifestazione è stata apposta un Cassettina Nido, per la nidificazione dei piccoli uccelli insettivori, alla quale i bambini hanno dato il nome di “La casetta CinCin”. L’apposizione della cassetta ha riscosso enorme gioia tra gli alunni, i quali si sono dimostrati molto interessati allo scopo perseguito dalla stessa.

Particolare rilevanza ha inoltre avuto la mostra ornitologica, richiesta dal Presidente della Federcaccia Petriolo Michele Merola e gentilmente accolta e presentata dalla Federazione Ornitologica Italiana – Sezione Provinciale Macerata, nella persona del Presidente Marino Cecchi e del Vice Presidente Nazionale Diego Crovace, durante la quale sono state presentate ai bambini alcune specie di uccelli nonché le loro particolarità ed abitudini, utilizzando una metodica finalizzata al semplice apprendimento e distribuendo ai bambini materiale informativo.

Al termine dell’evento il Presidente Merola, a nome di tutti i soci della Sezione Comunale Federcaccia Petriolo, ha donato alla Scuola il libro intitolato “Il cacciatore in favola” di L. Gottardi e P. Filippi, nel quale gli autori illustrano, senza alcuna allusione all’utilizzo delle armi, le reali abitudini degli animali selvatici, come ad esempio che la lepre non ha una tana come il coniglio, narrando di folletti del bosco, spiegando le abitudini naturali dell’Orso.

Un’ottima iniziativa che è stata possibile soprattutto grazie alla disponibilità dimostrata dalla Prof.ssa Lauretta Corridoni, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, alla quale il Presidente rivolge i suoi più vivi ringraziamenti.

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