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Luca Gironi

Luca Gironi

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Basilicata: Al via la reintroduzione della lepre italica nel Parco dell'Appennino Lucano

Il Parco dell’Appennino Lucano nella mattinata di giovedì 10 maggio prossimo effettuerà la reintroduzione di individui di Lepre Italica (Lepus corsicanus) nel territorio dell’area protetta che gravita intorno al comune di Sasso di Castalda.

L’azione di reintroduzione avviene nell’ambito del progetto “Conservazione della Lepre Italica”, di cui l’Ente Parco è uno dei partner, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Gli esemplari di lepre saranno catturati nelle prime ore del mattino della stessa giornata presso l’area faunistica del Parco di Gallipoli Cognato.
(www.ladeadellacaccia.it)

Gli uffici afferenti all’Area Natura dell’Ente Parco, che si occupano del progetto, spiegano che “lo scopo di questa operazione è creare una popolazione stabile di Lepre italica nell’areale dell’Appennino Lucano e ampliare le conoscenze su questa specie”.

Lucca: le Associazioni Venatorie contro ATC ed EnalCaccia per il "business" dei bollettini

Le associazioni venatorie della Provincia di Lucca scrivono all'ATC per protestare contro la decisione di non spedire più i bollettini di pagamento della tassa di iscrizione a casa dei cacciatori. Altro oggetto di contesa, la decisione di rimborsare 50 centesimi per ogni bollettino stampato alle Associazioni che fornissero questo servizio ai propri soci. Inizialmente il fronte su questo punto era compatto, poi è arrivata l'adesione alla proposta dell'ATC di Enalcaccia, che si è attirata le critiche del resto del panorama associativo.

Alleghiamo il comunicato:

A Caccia Village: La Fondazione UNA Onlus incontra il territorio


Il ruolo della caccia in Umbria e i progetti nazionali UNA nell’incontro con i Delegati Regionali
12 maggio 2018 - ore 15:00
Caccia Village, Bastia Umbra (Area Workshop A1, Padiglione 9)

Introduzione:
Nicola Perrotti, Presidente Fondazione UNA Onlus

Saluti istituzionali
Filiberto Franchi, Assessore Bastia Umbra

Il ruolo della caccia nella valorizzazione del territorio umbro
Ne parlano:
-  Fernanda Cecchini, Assessore Regionale Umbria con delega Ambiente e Caccia
- Raffaele Nevi, deputato Forza Italia
- Gianluca Dall’Olio, Presidente FIDC
- Sergio Sorrentino, Presidente Arcicaccia

Case Histories: la Fondazione UNA Onlus e il territorio
- Luca Pelliccioli, Studio Associato Alpvet - Progetto“Selvatici e Buoni” in Lombardia
- Andrea Quadrifoglio, Presidente Atlantide - Progetto “La biodiversità è UNA” in Emilia Romagna

Interventi liberi Delegati Regionali

Conclusioni:
Maurizio Zipponi, Presidente Comitato Scientifico Fondazione UNA Onlus

modera:
Giuseppe Castellini, Direttore Nuovo Corriere Nazionale

Arci Caccia: in Umbria la politica incontra agricoltori e cacciatori

  • Pubblicato in Notizie

 

Si è svolta, nella serata dell’8 Maggio, un’iniziativa di Liberi e Uguali con al centro agricoltura, ambiente e gestione del territorio. Presente Attilio Solinas, presidente della 3° commissione del Consiglio Regionale, il movimento politico ha incontrato i rappresentanti del mondo agricolo e venatorio per parlare di PSR, della diga di Montedoglio, e, cosa che ci interessa più da vicino, di come affrontare i danni creati agli agricoltori dagli ungulati e dal lupo. Plaudiamo a questa iniziativa, apprezzando soprattutto che si cominci a parlare con tranquillità ed apertura del problema rappresentato da questo canide, che deve essere gestito come ogni altro animale problematico, ungulati compresi.

Arci Caccia Veneto a Consiglio

Nella splendida cornice, ambientale e culinaria, dell’Agriturismo Castegnera di Tarzo (TV), si è svolto sabato 5 maggio il Consiglio Regionale ARCI Caccia Veneto. Molte le importanti decisioni prese.
La prima incombenza, approvata all’unanimità dai presenti, è stata l’approvazione del bilancio consuntivo 2017. Tutto questo nel clima di piena trasparenza con i dirigenti locali dei soldi spesi, come previsto dallo statuto della nostra associazione.

Sulle prossime iniziative da fare, si è condiviso un insieme di proposte da fare alla Regione sul Calendario Venatorio che saranno spedite nei prossimi giorni.

Anche quest’anno, tra maggio e giugno, l’associazione si impegnerà a fare su tutto il territorio Veneto assemblee informative.

Sul tema del bando Regionale per finanziare progetti, l’ARCI caccia ha deciso di provare a costruire qualcosa con i propri tecnici entro le scadenze che verranno decise dalla Giunta Regionale.

Sul capitolo Piano Faunistico Regionale, dopo l’ulteriore proroga decisa dal Consiglio Regionale Veneto, non si hanno ulteriori notizie e questo è tema di forte preoccupazione perché, se a breve non dovessero pervenire novità, abbiamo il sospetto che anche questa tornata legislativa non darà la “luce” a questo importante strumento venatorio e questo sarebbe un fatto molto grave.

L’ARCI Caccia Regionale Veneto infine ha deciso, in vista della conferenza nazionale di Programma che si terrà a gennaio/febbraio 2019 e all’interregionale del Nord propedeutica alla stessa che si terrà il 9 Giugno in Provincia di Torino, di portare un proprio contributo di idee per la caccia del domani.

W la Caccia e L’ARCI Caccia.

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