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Luca Gironi

Luca Gironi

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Arcicaccia: Firmata intesa tra Fondazione Una e Ministro Galletti

Ministero dell’Ambiente e Fondazione UNA Onlus firmano il protocollo d’intenti per obiettivi condivisi

Il documento, siglato oggi dal Ministro Galletti e dal Presidente UNA Nicola Perrotti, punta su salvaguardia e valorizzazione della biodiversità

Roma, 18 ottobre 2016

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti e il Presidente della Fondazione UNA Onlus (Uomo Natura Ambiente) Nicola Perrotti si sono incontrati questa mattina presso il Ministero per definire attraverso un protocollo d’intenti una serie di obiettivi condivisi volti a delineare una nuova sinergia che riunisca tutti i soggetti che a diverso titolo possano dare un contributo fattivo per la salvaguardia e la valorizzazione della natura e del suo ecosistema.
Il documento, sottoscritto alla presenza del Vice Presidente della Fondazione UNA Gian Luca Dall’Olio, del Consigliere Osvaldo Veneziano, del Segretario Generale Pietro Pietrafesa e del Presidente del Comitato Scientifico UNA Maurizio Zipponi, promuove presso il Ministero dell’Ambiente iniziative di consultazione allo scopo mettere in sinergia idee e progetti in cui i valori tradizionali delle comunità, il presidio del territorio e le nuove attività green diventino l’agire necessario per il benessere dell’uomo, in equilibrio con l’evoluzione della natura, per invertire la tendenza sulle principali minacce all’ambiente come il consumo del suolo e per generare nuovi filoni economici.
Tra gli obiettivi condivisi nel protocollo c’è il dialogo con il volontariato ‘no profit’, l’implementazione di una banca dati gestionale sulla fauna selvatica, la lotta al bracconaggio lo scambio di esperienze tra pubblico e privato sulla gestione del territorio agro-silvo-pastorale, la soluzione dei danni da fauna selvatica, il superamento delle conflittualità tra i portatori d’interesse nella gestione del territorio e della fauna, il benessere animale e il contrasto al randagismo, la valorizzazione della filiera gastronomica legale della selvaggina, iniziative per la candidatura all’European Natura 2000 Award.
“Nella gestione del nostro straordinario patrimonio naturale – afferma il ministro Gian Luca Galletti – c’è bisogno dell’approccio scientifico e allo stesso tempo di un forte coinvolgimento di tutte le realtà territoriali. Questo protocollo merita attenzione perché si fa portatore di una giusta visione del rapporto tra uomo e natura: perché cerca le necessarie soluzioni alla convivenza pacifica delle comunità
con le specie animali e perché guarda alla nostra biodiversità non in modo statico, ma come elemento di nuovo sviluppo sostenibile avendo come principale obiettivo quello della lotta all’illegalità nella gestione delle risorse naturali e al bracconaggio”.
“Ecologia, agricoltura e prelievo venatorio in sintonia possono e devono rappresentare opportunità per l’intera società e non conflitti – ha dichiarato il Presidente della Fondazione UNA Onlus Nicola Perrotti – l’istituzione di un Tavolo presso il Ministero dell’Ambiente è un passo importante che va proprio in questa direzione. La giornata di oggi è il coronamento di un lungo percorso in cui la Fondazione UNA si è consolidata come interlocutore riconosciuto in grado di attuare una sinergia tra posizioni e interessi diversi, partendo dalla propria visione per l’Italia al 2020. L’obiettivo – ha aggiunto Maurizio Zipponi, Presidente Comitato Scientifico UNA – è arrivare ad un progetto di filiera ambientale entro il medio periodo, che lavori per salvaguardare la biodiversità e valorizzare i territori dal punto di vista ecologico, occupazionale, alimentare, di produzione agricola e di “benessere” delle comunità”.
Nasce quindi oggi un luogo di consultazione e confronto ispirato alle migliori esperienze europee, in grado di apportare esperienze positive e costruttive sulle tematiche riguardanti la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità.
CHI SIAMO
La Fondazione UNA Onlus (Uomo, Natura, Ambiente) nasce dal confronto tra mondo ambientalista, agricolo, venatorio, scientifico e accademico, per far compiere un salto di qualità nella tutela e nella gestione della natura. Tale sinergia si è concretizzata in 5 progetti dedicati alla salvaguardia e alla valorizzazione della biodiversità.
Si tratta di un vero cambiamento culturale che mette in connessione idee e progetti in cui i valori tradizionali delle comunità, il presidio del territorio e le attività ecologiche diventino un nuovo modo di agire dell’uomo, finalmente in equilibrio con l’evoluzione della natura.

UFFICIO STAMPA
Fondazione UNA Onlus

ANUU: STOP E RIPRESA DEL TORDO

La seconda settimana di settembre è stata caratterizzata da nubifragi e trombe d’aria al centro-nord e la migrazione si è interrotta da mercoledì 12 a causa di un intenso vortice depressionario che ha abbracciato gran parte dell’Europa occidentale, mentre un campo anticiclonico ha protetto la Scandinavia favorendo condizioni di bel tempo prevalente. In questo modo l’alta pressione, presente fino alla Grecia – da dove ci è stato segnalato un forte passo di Tordi bottacci il 14, con un picco domenica 16 – e alla Turchia, ha creato “un’autostrada” che ha favorito la migrazione dei nostri amici alati. Finalmente, nella giornata di domenica 16, è tornato a splendere il sole con un discreto movimento dei nostri Tordi bottacci presenti (anche nella mattinata di lunedì 17) comunque positivamente in questa stagione, salvo durante il maltempo dei giorni scorsi. Vi è da aggiungere la comparsa di alcuni contingenti di Fringuelli, Pispole e Allodole in migrazione. A loro si aggiungono i Colombacci e i primi Tordi sasselli, nonché sporadiche Beccacce, già segnalate anche in bassa collina. Infine, sempre domenica, presso l’Osservatorio Ornitologico di Arosio della FEIN è stato inanellato il primo Frosone in migrazione post-nuziale, e speriamo che sia il preludio di un buon movimento della specie finora assente. E così dicasi del primo Lucherino di lunedì 17, mentre nel pomeriggio di domenica 16 è stato inanellato ancora un esemplare di Balia nera, mai catturata così in ritardo!

CHE LO SPORT SIA CON VOI

  • Pubblicato in Eventi

Beretta a tutto campo a SportShow: con Valerio Staffelli, prende per mano chi vuole avvicinarsi al tiro a volo e, con Croce Bianca, presenta il progetto i-protect @ Maratona di New York.

Montichiari, 15 Ottobre 2016 – Vicina non solo campioni Olimpici ma anche a tutti gli appassionati di sport ed ai semplici curiosi che vogliono capire cosa si prova a rompere un piattello che sfreccia di fronte a te a 120 km all’ora. Ben 48 le lezioni di tiro a volo gratuite che Beretta, insieme agli istruttori del CAS Concaverde, hanno offerto sulle pedane del campo di tiro di Lonato già solo in questa prima giornata a tutti coloro che si sono iscritti tramite il portale web di SportShow.
Mentre in mattinata, 5 fortunati si sono conquistati sui social network la possibilità di salire in pedana accompagnati per mano dal più amato degli inviati di Striscia la notizia, Valerio Staffelli, grande appassionato di tiro a volo e già accanto alla casa di Gardone ed alla Fondazione Beretta per progetti di sensibilizzazione, come #sparandoconlestelle.

Valerio ha poi raggiunto i padiglioni della fiera di Montichiari, dove alle 14:00, insieme al due volte campione olimpico di Skeet, Vincent Hancock, ha raccontato al pubblico di Sport Show della sua passione per il tiro: “…rompere piattelli allena la mia concentrazione – ha spiegato Valerio – Lo sport fa parte della mia vita da sempre. Lo sport ti dà regole e senso del rispetto… e sono felice di vedere qui oggi tanti bambini accompagnati dalle loro famiglie con la possibilità di scoprire e provare tante diverse discipline…”
“In questa quarta edizione di SportShow si possono sperimentare oltre cento discipline - ha aggiunto Luca Mastrostefano, presidente dell’ASD SportShow e organizzatore dell’evento - che vanno dal fitness alla danza, dallo skate alle arti marziali, fino agli sport d'acqua, e siamo felici di poter offrire – grazie alla partnership con Beretta- anche un’esperienza di tiro a volo, lo sport che ha regalato più medaglie all’Italia di RIO 2016 .”
SportShow ha poi sorpreso Valerio, consentendogli di spengere le candeline e di festeggiare il suo compleanno sul palco, per poi concedersi all’abbraccio dei molti fans nei tre padiglioni della manifestazione.

Ma Beretta era oggi a Montichiari non solo con il tiro a volo: insieme a Croce Bianca di Brescia, Beretta ha anche presentato i-Protect, il progetto sviluppato da B.R.A.I.N. - Beretta Research And INnovation – in seno al C.S.M.T.
i-Protect è un sistema di telesoccorso e di monitoraggio delle funzioni vitali durante la pratica sportiva, che regala agli atleti la serenità di praticare lo sport in tutta sicurezza anche quando si muovono in solitaria in ambienti esterni, come hanno spiegato Eugenio Righi, direttore di BRAIN ed il Presidente di Croce Bianca, Carlo Braga.
Dopo il debutto della scorsa primavera alla StraBrescia, indossato dal runner Enzo Mariani, il sistema
i-Protect si appresta ad essere protagonista nella più iconica delle maratone, quella di New York. Ad indossarlo e testarlo sarà proprio un team di dipendenti Beretta: cinque colleghi con una passione in comune per il running, coltivata settimanalmente all’interno del progetto di welfare aziendale per il benessere individuale B-We, di cui fa parte l’appuntamento “Diamoci una mossa”.

Marco Bassoli, Sergio Ardesi, Giuseppe Parth, Mauro Bertasi e Michele Ferrazzini il 6 Novembre correranno insieme per le strade di Manhattan e tutti noi potremo seguire il loro percorso in diretta dalla centrale operativa di Croce Bianca o dalle nostre poltrone, collegandoci via web alla pagina dedicata su beretta.com, dove già ora potete iniziare a conoscerli nelle video interviste in cui raccontano la loro storia.
Tecnologia e sport sempre più insieme per offrirci una esperienza sportiva completa, sicura e consapevole. E, come ha detto Valerio Staffelli salutando il pubblico di SportShow: “Che lo sport sia con voi!”.

CINGHIALE: AL VIA I CONTROLLI SANITARI IN SARDEGNA

  • Pubblicato in Notizie

In vista dell’imminente avvio della stagione venatoria, previsto per il prossimo 3 novembre, il Servizio Veterinario dell’ASL di Sassari ha programmato una serie di riunioni formative e informative sul territorio, al fine di sensibilizzare tutti i cacciatori al rispetto delle misure sanitarie da applicarsi sui cinghiali cacciati.
Le riunioni, rivolte alla partecipazione esclusiva dei referenti delle compagnie di caccia, si terranno ad Ozieri il giorno 19 ottobre, alle ore 18,00, presso gli uffici veterinari in Regione San Nicola; a Bono il giorno 19 ottobre, alle ore 18,30, presso il Centro Sociale sala comunale Piazza Nassiriya; a Sassari il giorno 19 ottobre, alle ore 17.30, nella sala riunioni dell’ASL di Sassari, via Rizzeddu n.21 (ex Ospedale Psichiatrico) presso la Palazzina H.
In occasione delle riunioni il Servizio Veterinario provvederà alla consegna ai cacciatori, indipendentemente dai territori di caccia, del materiale necessario per i campionamenti richiesti dalla normativa e a dare tutte le informazioni riguardo la logistica della consegna dei campioni che saranno poi inviati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna.
“Si auspica, anche per quest’anno, la preziosa collaborazione dei cacciatori per raggiungere un numero di campioni che consenta di raccogliere informazioni sempre più certe sulla situazione sanitaria del selvatico nei confronti della Peste Suina Africana,” spiega il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Francesco Sgarangella. “La dimostrazione dell’assenza di circolazione virale nei cinghiali, infatti, è di fondamentale importanza per il controllo della malattia nel territorio e per la tutela degli allevamenti domestici, oltre che necessaria per consentire la revisione delle aree infette per il selvatico.”
I controlli consentiranno inoltre di escludere la presenza della trichinellosi, ancora presente nel territorio regionale, causa della grave patologia legata al consumo di carni non controllate ed eventualmente parassitate. (www.ladeadellacaccia.it)

Marche: Ecco la sentenza del TAR contro il potere sostitutivo del ministero.

Nei giorni scorsi il TAR della Regione Marche si è espresso sul Ricorso presentato contro l'uso del potere sostitutivo da parte del ministro Galletti. Lo ricordiamo tutti, in Gennaio per il secondo anno di fila questo strumento era stato usato per chiudere anticipatamente la caccia a Tordo Bottaccio, Cesena e Beccaccia. Ebbene, per la terza volta quest'anno un Tribunale giudica questa condotta illeggittima. Eccovi la sentenza completa.

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