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Luca Gironi

Luca Gironi

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LOMBARDIA: DA ISPRA BOCCIATURA SULLA CACCIA IN DEROGA

“Anche sulla richiesta di autorizzazione alla cattura di uccelli a fini di richiamo e’ arrivata la bocciatura di Ispra nei confronti di Regione Lombardia. E ancora una volta il copione e’ il medesimo: Ispra non entra nel merito tecnico della richiesta, ma comunica l’illegittimita’ dell’attivazione degli impianti di cattura a seguito delle modifiche normative introdotte dalla legge europea 2014. Sembra di vivere nel teatro di Gogol”.

Lo dice l’assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia, Gianni Fava, in merito alla bocciatura da parte dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale della richiesta lombarda di deroga alla direttiva comunitaria per la cattura degli uccelli selvatici a fini di richiamo.

L’assessore Fava ricorda che il ministro Galletti il 5 agosto 2016 scriveva alle Regioni ipotizzando un tavolo tecnico “per addivenire alla definizione di linee guida in grado di agevolare l’applicazione in concreto del regime delle deroghe da parte delle amministrazioni regionali, precisando le condizioni di funzionamento degli impianti di cattura degli uccelli da richiamo”. Il tutto, a quanto pare, sfociato in un nulla di fatto.

“Ancora una volta prendiamo atto che il ministro Galletti ci ha fatto lavorare per niente, facendoci venire a Roma per tavoli del tutto inutili – commenta Fava – dal momento che un istituto controllato dal ministero dell’Ambiente, quale appunto e’ Ispra, oggi ci viene a dire che il ministro dell’Ambiente ha scherzato”.

“Per chiudere in maniera simpatica la sua nota – puntualizza Fava – Ispra tiene a ricordarci la procedura d’infrazione aperta relativamente alle attivita’ di cattura a fini di richiamo: mi chiedo se abbia prospettato tali rischi anche al suo ministro, quando illudeva i cacciatori con le sue promesse da marinaio”.

La caccia si tinge di rosa-solidarietà

  • Pubblicato in Notizie

Un successo sotto ogni profilo. La gara di tiro "solidale" organizzata dall'associazione "La Caccia si Tinge di Rosa" ha richiamato oltre 300 partecipanti al campo di tiro "La Torraccia" a Uncinano di Spoleto, durante il weekend del 10 e 11 giugno. L'associazione guidata dalla spoletina Claudia Ferracchiato ha mobilitato davvero tutti: associazioni venatorie, sponsor fra i più prestigiosi del settore venatorio ed armiero e, nota non di poco conto, gli organizzatori della più grande fiera del centro e sud Italia dedicata alla caccia e all'outdoor: Caccia Village. Risultato: 48 ore di puro divertimento, premiazioni abbondanti, estrazioni di premi speciali e - soprattutto - 1400 euro raccolti per la comunità educativa "Uffa Sos", che si occupa di assistenza a quei minori che vivono situazioni familiari di disagio.
La due giorni di Uncinano è stata un'ottima occasione per aggregarsi e socializzare, al di là delle tipologie di caccia preferite - premi in palio sia per il tiro al piattello sia per il tiro alla sagoma del cinghiale corrente - e delle distanze generazionali. Di più: grazie a "La Caccia si Tinge di Rosa" le cacciatrici hanno finalmente un loro punto di riferimento credibile nel panorama venatorio italiano, che solo grazie ai giovani e alle signore può sperare di rigenerarsi e uscire dalla crisi di ricambio generazionale, in cui versa ormai da qualche anno.

in allegato si inviano i vincitori delle categorie, di seguito le aziende che hanno contribuito alla realizzazione della gara.

SPONSOR della MANIFESTAZIONE:

CACCIA VILLAGE
FEDERCACCIA
ANUU
URCA
ARCICACCIA
LIBERA CACCIA
ENALCACCIA
ARMERIA BRUSCHETTI
ARMERIA PAOLETTI
ARMERIA PERAZZINI
ARMERIA LA BECCACCIA
DIAMANT
AIMPOINT
BROWNING
BS PLANET
SWAROVSKI OPTIK
SHOTHUNT
MISTER MIX
A.F.V. ARBORIO
A.F.V. TENUTA IL SANTO
NEF
GESA IMPIANTI ELETTRICI
AGENZIA ROSSI
ONRANZE FUNEBRI CLEMENTE TORRE DELL'OLIO
NEW SEGUIGIO EUROPA
IL COLLE DI ANDREINI ZONA ADDESTRAMENTO CANI
DOMIZIANI
FIOCCHI MUNIZIONI
GENTILI
CARDETO

FIDC: PUBBLICATI I RISULTATI DELLA TELEMETRIA SATELLITARE BECCACCE 2017

Continuano i risultati del progetto Scolopax Overland. Il progetto di studio con radiotelemetria satellitare sulle beccacce svernanti in Italia è giunto alla settima stagione di attività e continua a fornire risultati utili per la conoscenza e la gestione della specie.

Due delle beccacce rilasciate nel corso della campagna di catture 2016/2017 hanno completato il viaggio di migrazione pre-nuziale.

Gli esemplari “Rosa” e “Foggia 2”, sponsorizzate rispettivamente dall’ATC Caserta e dall’ATC Foggia, hanno raggiunto gli areali riproduttivi nelle regioni di Kirov e Jaroslav nella Russia occidentale, con un viaggio di oltre 3300 km e di circa 2500 km rispettivamente.

Le due beccacce sono partite dai territori del Piemonte (Riserva Naturale di Venaria Reale) e dal promontorio del Gargano (Parco Nazionale del Gargano). Le due aree sono importanti siti di svernamento della beccaccia, e sono state prescelte per le caratteristiche idonee alle catture e alla sopravvivenza dei soggetti marcati.

Continua l’impegno dell’Ufficio Avifauna Migratoria e di Amici di Scolopax nello studio della specie e le attività di programmazione del progetto Scolopax Overland per l’inverno 2017 sono già in corso.

Dopo la partecipazione dell’Ufficio Avifauna Migratoria al workshop del Woodcock and Snipe Working Group, tenutosi a Pico Island in Portogallo, questi risultati accrescono le conoscenze sulle aree riproduttive e la fenologia migratoria delle beccacce svernanti in Italia.
(www.ladeadellacaccia.it)

LA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO APPROVA IL CALENDARIO FAUNISTICO VENATORIO PER STAGIONE 2017-2018

La Giunta regionale del Veneto ha approvato, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e alla Caccia, il calendario per la stagione venatoria 2017-2018: la stagione aprirà domenica 17 settembre e si concluderà il 31 gennaio, con 5 giornate di preapertura (2, 3, 4, 9 e 10 settembre) nelle quali è consentita la caccia a merli, tortore, ghiandaie, gazze, cornacchie nere e grigie.

Anche per questa stagione, per alcune specie selvatiche la stagione venatoria si concluderà in funzione della specie oggetto di prelievo: tortore e combattente sono cacciabili sino al 30 ottobre; la lepre fino al 30 novembre; il merlo fino al 14 dicembre; starna, fagiano, quaglia e coniglio selvatico sino al 31 dicembre; ghiandaie, gazze e cornacchie nere e grigie fino all’11 gennaio; beccaccia e tordo bottaccio fino al 20 gennaio. Limiti alla caccia sono stati previsti anche per lepre bianca, pernice bianca, fagiano di monte e coturnice (specie tipiche della fauna alpina), che saranno cacciabili sino al 30 novembre solo in base a piani di prelievo numerici in base a censimenti specifici.

Rispetto alla passata stagione si è deciso di consentire il prelievo alla specie allodola dal 1° ottobre al 31 dicembre, mantenendo comunque inalterati i limiti di carniere giornaliero e stagionale.

Per le altre specie vale la chiusura generale al 31 gennaio, fatte salve nove giornate di posticipo della stagione venatoria: dall’1 al 10 febbraio si potranno cacciare ghiandaia, gazza, cornacchia nera e grigia

“Per quanto riguarda la selvaggina stanziale – anticipa l’assessore alla caccia – l’amministrazione regionale ripropone un calendario unico a livello regionale, senza quindi differenziazioni a livello di Provincie e di ambiti territoriali di caccia. questa scelta consente una semplificazione e una razionalizzazione dell’attività venatoria a livello regionale”.

Anche per la stagione 2017/2018 non è prevista la pre-apertura della specie colombaccio. Tale specie sarà cacciabile dal 17 settembre sino al 31 gennaio, senza interruzione. “La mancata pre-apertura – spiega l’assessore – consente di poter effettuare un prelievo del colombaccio senza dover sospenderne o ridurne il periodo di prelievo a fine gennaio, come accade in caso di pre-apertura”.

Toscana: Al via la caccia al capriolo

Approvato il piano di prelievo selettivo del Capriolo:

Differenziazione fra area vocata e non vocata

E' questo quanto stabilito dalla delibera approvata dalla Regione Toscana in data 12 Giugno 2017 che definisce il piano di prelievo selettivo del Capriolo.

Nello specifico la delibera di Giunta Regionale sopracitata, "L.R. 10/2016 Piani e tempi di prelievo della specie capriolo, per la stagione 2017-18, relativi ai 14 comprensori di gestione della specie in Regione Toscana", ha validità fino al 15 marzo 2018, e prevede l'avvio della caccia per il 15 giugno 2017.

Il Piano, sottoposto al parere ISPRA, per la prima volta segue in maniera puntuale quanto indicato nella Legge Regionale 10/2016 (detta comunemente "Legge Obiettivo"): in particolar modo la gestione della specie (monitoraggi, rendicontazione dei capi abbattuti l'anno precedente, piani di prelievo previsti) è stata fatta a livello di Comprensorio (Ambiti Territoriali di Caccia, Zone di Rispetto Venatorio, Istituti faunistici privati) in modo da gestire l'intero territorio e non solo piccole porzioni di esso . Inoltre, come già in atto per il cinghiale, è stato diversificato il piano di prelievo e le sue modalità fra area vocata (dove si svolge un prelievo conservativo) e area non vocata (dove i prelievi devono dare risposta a situazioni critiche di danni all'agricoltura).

Fermo restando il silenzio venatorio nei giorni di martedì e venerdì, il Piano contiene il calendario venatorio relativo ai periodi di prelievo del Capriolo in funzione delle classi di sesso/età e della vocazionalità della Unità di Gestione.

Per i territori posti in area vocata (dove il piano dovrà avvenire "a scalare" fino al raggiungimento almeno del 70% del piano previsto):

maschi adulti e giovani: dal 15° giugno al 15 luglio e dal 15 agosto al 30 settembre 2017;
femmine: dal 1° gennaio al 15 marzo 2018;
piccoli: dal 1° gennaio al 15 marzo 2018.

Per i territori posti in area non vocata (che interessano il 20% del territorio regionale e dove il prelievo dovrà avvenire "a scalare" sul 100% del Piano previsto):

maschi adulti e giovani: dal 15 giugno al 15 luglio, dal 15 agosto al 30 settembre 2017, dal 1° gennaio al 15 marzo 2018. La Giunta Regionale si riserva con successivo atto la possibilità di estendere il prelievo sino al 15 aprile;
femmine: dal 15 agosto al 30 settembre 2017 e dal 1° gennaio al 15 marzo 2018;
piccoli: dal 15 agosto al 30 settembre 2017 e dal 1° gennaio al 15 marzo 2018;

Normative

Ambiente

Enogastronomia

Attrezzatura