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Luca Gironi

Luca Gironi

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Elezioni Politiche 2018: Fratelli d’Italia sottoscrive il programma della Cabina di regia

  • Pubblicato in Notizie

Crosetto e Lollobrigida sottoscrivono il documento programmatico presentato dalla cabina di regia del mondo venatorio, portando il contributo dell’intero partito nella difesa e valorizzazione del ruolo sociale ed economico della caccia

 

Procedendo in modo serrato con gli incontri con i rappresentanti di partiti, movimenti e coalizioni che si presentano alle prossime consultazioni elettorali del 4 marzo, la Cabina di regia unitaria del mondo venatorio – Caccia, Ambiente, Ruralità (costituita da ANLC, ANUUMigratoristi, ARCI Caccia, Enalcaccia, EPS, FIdC, Italcaccia) e il CNCN – Comitato Nazionale Caccia e Natura, si sono incontrati con Guido Crosetto, coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, capolista alla Camera in Piemonte e con il membro dell’esecutivo nazionale e responsabile del Dipartimento Organizzazione Francesco Lollobrigida, capolista nei collegi plurinominali di Lazio 2.

Con entrambi i rappresentanti delle associazioni venatorie presenti all’incontro, hanno affrontato le questioni più urgenti legate ad una corretta gestione del territorio, dell’ambiente e della fauna in Italia, che si troverà davanti il prossimo parlamento e il Governo che ne scaturirà.

Accolta con piena consapevolezza e condivisione da parte dei due candidati, la richiesta di attenzione espressa dalla Cabina di regia per il ruolo dell’attività venatoria e dei cacciatori, riconosciuti da Fratelli d’Italia come forza sociale indispensabile alla campagna, portatrice dei valori espressi dalla ruralità e volano economico creatore di posti di lavoro e di ricchezza per il Paese.

Al termine dell’incontro, Guido Crosetto e Francesco Lollobrigida hanno sottoscritto i punti programmatici presentati dal mondo venatorio, dimostrando di apprezzarne l’impegno a riaffermare con forza il ruolo della caccia in armonia con l’ambiente, la difesa del mondo e delle tradizioni rurali, le sinergie col mondo agricolo.

 

Roma, 16 Febbraio 2018

Arci Caccia: Pianosa, gioia e dolore…

Pubblichiamo la risposta del Presidente Sammuri al dibattito apertosi sugli abbattimenti a Pianosa per consentire a tutti di conoscere i fatti.

Dalla lettura risulta confermata una carenza d’informazione degli ATC nei confronti almeno di alcune associazioni in merito ai fagiani residenti nell’isola. Anche quegli ATC che hanno avuto la “dote” del Patrimonio Faunistico, presente a Pianosa.

Un maggiore coinvolgimento delle Associazioni e dei “catturandi” forse avrebbe permesso migliori risultati. Da voci risulta anche scarsa informazione sul “catturato” e sui quanti e quali e di quanto sono stati beneficiari.

Sono stati informati i cacciatori sul territorio delle “donazioni” e di quanti fagiani ha avuto ogni ATC?

L’augurio è che i numeri siano rendicontati dagli ATC interessati. Altrimenti chiederemo all’Ente Parco di comunicarlo.

Più conoscenza, più collaborazione, più coinvolgimento sono l’unico antidoto alla polemica che ha ragione di essere quando chi amministra la fauna selvatica negli ATC, preferisce il silenzio.

CONVENZIONE POLIZIE PROVINCIALI E REGIONE TOSCANA ANCORA IN ALTO MARE

Giunge notizia che ad oggi il delicato ruolo delle Polizie Provinciali, in merito alla definizione di compiti e ruoli affidati dalla legge in materia faunistica venatoria, non sia stato ancora definito all’interno di una specifica convenzione condivisa tra le parti.

La Confederazione Cacciatori Toscani pur esprimendo apprezzamento per il senso di responsabilità sin qui manifestato dagli operatori della Polizia Provinciale per assicurare, pur in assenza di un quadro definito, tutte le indispensabili azioni di tipo autorizzativo e per il controllo, non nasconde la propria preoccupazione per questa situazione di grave incertezza.

A fronte del rischio di un progressivo allentamento o addirittura di una sospensione di attività fondamentali come quelle legate al controllo delle specie ungulate, la CCT ricorda per tali attività i bilanci degli ATC, ovvero i cacciatori, mettono comunque a disposizione il 10% delle proprie entrate.

Nell’esprimere solidarietà alle Polizie Provinciali per la situazione di grave disagio, la CCT sollecita la Regione Toscana a promuove ogni sforzo per uscire dall’emergenza e dall’incertezza , garantire ed assicurare continuità ai processi gestionali evitando di disperdere le risorse che i cacciatori mettono a disposizione.

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