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Luca Gironi

Luca Gironi

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FIDC LOMBARDIA: LA REGIONE, IL VOTO E IL POPOLO VENATORIO

Il 22 ottobre Regione Lombardia ha indetto un referendum consultivo tra i cittadini lombardi per chiedere loro se, ai sensi dell’articolo 116 della Costituzione della Repubblica Italiana, vogliono che la Regione stessa chieda allo Stato maggiore autonomia su alcune materie. Tra queste tre sono di competenza oggi esclusiva dello Stato Italiano ma una in particolare interesserebbe molto il mondo venatorio lombardo. Nello specifico stiamo parlando di quanto previsto dalla Costituzione all’articolo 117 comma 2 lettera s, cioè “tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali”. E’ evidente che se questa competenza fosse richiesta da Regione Lombardia la partecipazione al referendum del 22 ottobre di tutti i cacciatori lombardi sarebbe molto importante. A questo proposito Federcaccia Lombardia si appresta ad inviare una lettera ufficiale al Presidente Roberto Maroni e all’assessore competente Gianni Fava per sollecitare l’argomento ed avere eventualmente una risposta precisa. Riteniamo che si aprirebbero scenari del tutto nuovi nella gestione delle aree protette, nel contenimento delle specie selvatiche invasive a danno dell’agricoltura e del sistema idrografico, nella tutela delle cacce tradizionali e di alcuni beni culturali, a nostro avviso i roccoli, patrimonio della storia della nostra regione. (www.ladeadellacaccia.it)

Piemonte: In Consiglio Regionale arriva una mozione per chiudere la caccia la domenica

Mai un momento di tranquillità per  cacciatori piemontesi, adesso arriva in Consiglio Regionale una mozione firmata dai consiglieri di Mdp Art 1 Valter Ottria e Silvana Accossato e sostenuta dai consiglieri Pd Vittorio Barazzotto e Nadia Conticelli. Questa posizione era già emersa in estate ed è stata ribadita in un'interrogazione in questi giorni. “Auspichiamo più coraggio da parte della giunta e della maggioranza per garantire ai piemontesi domeniche libere dalle doppiette” e “Si tratta quindi di tutelare, oltre alla salute delle persone, anche un turismo sostenibile in continuo aumento e in grado di trainare le economie delle nostre aree naturali”, questo quanto sottolineato dagli esponenti di Art. 1 MDP.

https://mag.corriereal.info/wordpress/2017/10/11/mdp-in-regione-piemonte-chiamparino-dica-no-alla-caccia-alla-domenica/

 

Alto Adige: Minacce di Morte ai Cacciatori

Atti vandalici conditi da minacce di morte, questo il brusco risveglio dei dirigenti dell'Associazione Cacciatori Altoatesini. Oltretutto non è la prima volta che la sede viene presa di mira, però questa volta il tono è decisamente pesante: «Cacciatore vigliacco, prima o poi prenderai di sicuro una pallottola. Oggi, domani o quando sarà» queste le parole scritte in tedesco ed indirizzate ad Heinrich Aukenthaler, direttore dell'Associazione.

http://altoadige.gelocal.it/bolzano/cronaca/2017/10/11/news/cacciatori-minacciati-ora-indaga-anche-la-digos-1.15975994 

ACL SU DUE FRONTI A BRESCIA

 

Lunedì 9, a Palazzolo sull’Oglio, acolloquio con l’Europarlamentare Lara Comi, il giorno dopo a confrontarci con i vertici del SOARDA (ex N0A). Continua l’impegno di ACL a favore della caccia e di chi la pratica nel rispetto delle regole.

 

comiA Lara Comi è stata espressa la preoccupazione per i ritardi accumulati e le difficoltà di Regione Lombardia di ottenere l’incontro richiesto da Roberto Maroni al Ministro Gian Luca Galletti.

Importante, aperto e costruttivo il confronto con i vertici del SOARDA (Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in danno degli Animali),nel corso del quale sono stati esaminati e chiariti alcuni aspetti riguardanti questo nuovo nucleo speciale dei Carabinieri Forestali ed il relativo modo di operare sul Territorio bresciano. Si sono avute spiegazioni in ordine ai controlli rivolti a prevenire e reprimere il bracconaggio e rassicurazioni e garanzie sui controlli Venatori che devono esser effettuati nelle modalità e nei limiti previsti dalla normativa vigente e nel pieno rispetto dei diritti e della dignità del cittadino cacciatore e delle sue prerogative. Eventuali anomalie ed abusi saranno segnalati e denunciati alle Autorità competenti.
La delegazione di ACL era costituita dal Presidente Regionale Carlo Bravo, Fortunato Busana e Gino Marini,rispettivamente Presidente Provinciale di Bergamo e Brescia.

ANUU: BENE IN TOSCANA IL MONITORAGGIO DEI CARNIERI

 

 

Sembra opportuno segnalare l’importante iniziativa che la Regione Toscana sta attuando con la distribuzione di un’interessante agenda relativa al progetto di monitoraggio dei carnieri di selvaggina migratoria per tutti i cacciatori che svolgono l’attività venatoria da appostamento fisso. Il progetto è molto semplice in esso vengono indicati la presenza del capanno, i capi abbattuti per specie e la data della giornata di attività anche nel caso in cui nella stessa giornata non siano stati effettuati abbattimenti. Con questa iniziativa la Regione Toscana intende sviluppare la conoscenza dello sforzo della caccia che verrà valutato per ogni decisione consequenziale sul prelievo venatorio. Analoga iniziativa viene svolta anche in Francia nei Dipartimenti del sud tramite l’Istituto IMPCF attraverso le osservazioni e secondo un protocollo standardizzato in cui vengono indicate le date, la durata delle osservazioni, la tipologia ambientale, il numero d’individui osservati e il metodo di caccia utilizzato. In Francia, nell’ambito delle iniziative dell’AECT, l’attività svolta dal 2011-12 ha consentito di valutare una durata totale delle osservazioni compresa tra le 5.100 e le 6.400 ore, per un totale numerico di uccelli osservati che va dai 315.000 agli 880.000, a seconda delle annate. Tutti questi dati vengono poi elaborati dall’IMPCF, diretto dal prof. Jean-Claude Ricci, e sono stati presentati al recente Convegno internazionale IUCB 2017 a Montpellier per dimostrare come i cacciatori possano essere utile per una scienza partecipata, sviluppata direttamente sul campo e fortemente attendibile, anche senza essere degli scienziati in camice bianco.

 

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