Lombardia: il TAR rigetta la richiesta di sospensione del Calendario Venatorio
- Scritto da Redazione
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Il rigetto dell'istanza cautelare da parte del TAR Lombardia rappresenta un passaggio significativo nella vicenda del calendario venatorio 2026/2027. Il Tribunale ha ritenuto che, in questa fase del giudizio, la Regione abbia adeguatamente motivato le proprie scelte sulla base di dati tecnico-scientifici e che i pareri di ISPRA, pur obbligatori, non siano vincolanti. L'ordinanza conferma inoltre che eventuali scostamenti possono essere legittimi se supportati da una solida istruttoria. Si tratta di una decisione importante per il mondo venatorio, che rafforza il principio secondo cui le scelte gestionali devono essere valutate nel merito delle evidenze scientifiche e non sulla sola esistenza di un parere contrario.
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