Le nutrie si diffondono in Alto Adige
- Scritto da Redazione
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Le nutrie continuano a diffondersi in Alto Adige, soprattutto nelle zone di pianura e lungo la Val d’Adige. Per contrastare questa specie esotica invasiva, la Provincia di Bolzano ha deciso di coinvolgere direttamente i cacciatori nel contenimento della popolazione.
Dal 2016 la nutria è inserita tra le specie invasive di rilevanza unionale, obbligando gli Stati membri a intervenire per limitarne l’espansione. In Alto Adige la normativa provinciale è stata adeguata: una modifica alla legge sulla caccia consente ora di incaricare i titolari del diritto di esercizio venatorio, in possesso dei requisiti richiesti, di attuare misure di contenimento e abbattimento.
Secondo l’assessore provinciale all’Agricoltura e Foreste, Luis Walcher, l’individuazione precoce è fondamentale per una gestione efficace. Per questo si fa affidamento sulla collaborazione di cittadini, cacciatori, pescatori e consorzi di bonifica, invitati a segnalare tempestivamente ogni avvistamento o indizio di presenza.
Negli ultimi anni, grazie a queste misure, sono già stati rimossi circa 40 esemplari. L’Ufficio Gestione fauna selvatica fornisce inoltre ai comprensori, su richiesta, appositi dispositivi di cattura e, a partire dall’inizio del 2026, organizzerà corsi di formazione per le guardie venatorie su uso delle trappole, abbattimento e registrazione delle armi.
Ogni segnalazione di nutrie o tracce della loro presenza deve essere comunicata immediatamente all’Ufficio Gestione fauna selvatica o al Servizio forestale locale.
L'articolo completo in questo link: https://www.ildolomiti.it/cronaca/2026/le-nutrie-invadono-lalto-adige-e-la-provincia-schiera-i-cacciatori-possono-essere-incaricati-di-abbatterle-gia-rimossi-40-esemplari



