Il 17 febbraio arriva in Senato il declassamento del lupo
- Scritto da Redazione
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Alla vigilia del voto in Senato sul declassamento della tutela del lupo deciso in ambito UE, il ministro Lollobrigida ha annunciato un Piano nazionale di gestione della specie, ispirato ai modelli adottati in altri Paesi europei. L’obiettivo è fornire strumenti normativi per intervenire nelle aree dove la presenza del lupo crea criticità per allevamenti e attività rurali, soprattutto in montagna.
Il piano potrà prevedere prelievi selettivi, spostamenti e abbattimenti controllati, superando l’attuale regime di protezione assoluta. Secondo il ministro, la popolazione del lupo è cresciuta oltre livelli compatibili con alcune realtà agricole, rendendo necessaria una gestione attiva basata su criteri scientifici.
Una parte del mondo scientifico e ambientalista contesta però l’efficacia degli abbattimenti, ritenuti poco risolutivi se non inseriti in una strategia più ampia. Resta quindi centrale il tema di una gestione integrata, che affianchi eventuali interventi di controllo numerico a misure di prevenzione e monitoraggio, per ridurre i conflitti con l’uomo e garantire l’equilibrio faunistico del territorio.
L'articolo completo in questo link: https://www.lastampa.it/la-zampa/2026/01/24/news/declassamento_tutela_lupo_italia_ecco_che_cosa_sapere-425115466/



