In Trentino al via gli interventi di controllo del cormorano
- Scritto da Redazione
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La Provincia di Trento ha approvato un nuovo Piano di intervento sul cormorano valido fino al 15 marzo 2031, con l’obiettivo di tutelare specie ittiche autoctone come trota marmorata e temolo padano. Il piano, basato su monitoraggi scientifici, prevede controlli mirati e la possibilità di arrivare fino a 120 abbattimenti annui, con una gestione più semplice suddivisa in cinque macroaree fluviali e maggiore flessibilità operativa.
Secondo la Provincia e l’Associazione pescatori dilettanti trentini, la presenza crescente dei cormorani (circa 400 svernanti) sta incidendo pesantemente su specie già a rischio, motivo per cui viene ritenuto necessario un intervento di contenimento e dissuasione.
Critica invece la Lipu, che accusa il piano di individuare nel cormorano un “capro espiatorio”, sostenendo che le principali cause del declino dei pesci siano inquinamento, gestione dei flussi idrici e carenza di acqua nei torrenti, ricordando inoltre che il cormorano in Trentino è solo svernante e non nidificante.
In sintesi, il provvedimento nasce per proteggere l’ecosistema acquatico ma divide opinione pubblica e associazioni tra chi lo considera necessario e chi lo ritiene una risposta parziale al problema.
L'articolo completo in questo link: https://www.ladige.it/territori/trento/2026/02/09/per-tutelare-la-marmorata-in-trentino-caccia-aperta-ai-cormorani-1.4288714



