Arci Caccia Foggia contro l'istituzione del Parco dei Monti Dauni
- Scritto da Redazione
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ArciCaccia Foggia critica l’ipotesi di istituire un parco naturale nei Monti Dauni, ritenendola una proposta ideologica che rischierebbe di danneggiare un territorio mantenuto nel tempo grazie al lavoro di agricoltori, allevatori, cacciatori e comunità locali. Secondo l’associazione, il Subappennino Dauno è un paesaggio costruito dall’equilibrio tra attività umane e ambiente, e non un’area selvaggia da sottrarre alla gestione tradizionale.
Viene evidenziata in particolare l’emergenza cinghiali e il ruolo dei cacciatori nel controllo della fauna, spesso criticati ma indispensabili in situazioni di crisi come la peste suina africana. ArciCaccia teme che nuovi vincoli possano favorire l’abbandono delle aree interne, marginalizzare l’agricoltura ed escludere le comunità locali dalle decisioni.
L’associazione chiede quindi un confronto con proprietari e cittadini prima di introdurre nuove aree protette, denunciando decisioni “calate dall’alto” e sottolineando il contributo del mondo venatorio all’economia locale e alla valorizzazione del territorio.
L'intero comunicato in questo link: https://www.arcicaccianazionale.it/puglia-le-inoppurtnita-dei-parchi-i-monti-dauni-non-si-chiudono/



