Coltelli e decreto sicurezza: anche per il CAI servono modifiche
- Scritto da Redazione
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Il presidente del Club Alpino Italiano (CAI) Alto Adige, Carlo Alberto Zanella, critica duramente il divieto introdotto dal Decreto Sicurezza 2026 che limita il possesso di coltelli pieghevoli con lama superiore a cinque centimetri e con sistema di blocco, norma che finirebbe per coinvolgere anche escursionisti e cercatori di funghi.
Secondo Zanella la misura è “assurda” perché questi strumenti sono comuni e utili per chi frequenta la montagna. Un coltellino può infatti servire in situazioni di emergenza, ad esempio per tagliare lacci o corde, intervenire su ferite, liberare animali impigliati nelle recinzioni o raccogliere i funghi senza danneggiare il micelio.
Il presidente del CAI altoatesino ritiene che la norma sia stata introdotta senza ascoltare gli esperti del settore e auspica che durante l’iter parlamentare al Senato il testo venga modificato, anche grazie all’intervento annunciato dal senatore Meinhard Durnwalder. L'articolo completo a questo link: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/03/11/cai-assurdo-il-divieto-di-coltelli-anche-per-escursionisti-e-fungaioli_49712086-e60f-4402-a4bd-5809f01928a7.html



