Aviaria tra Umbria e Toscana: focolaio nei fagiani, abbattuti 1.000 capi a Campi Bisenzio
- Scritto da Redazione
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Individuato un focolaio di influenza aviaria in Umbria: scattano le misure di contenimento e in Toscana vengono soppressi mille volatili provenienti dall’allevamento infetto. Situazione sotto controllo ma alta l’attenzione nel mondo venatorio.
Focolaio in Umbria: virus H5N1 in un allevamento di fagiani
È stato individuato nel territorio di Marsciano, in provincia di Perugia, un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità (H5N1) all’interno di un allevamento di fagiani.
La conferma è arrivata dalle analisi sanitarie, facendo scattare immediatamente le procedure previste:
- isolamento dell’allevamento
- abbattimento dei capi presenti
attivazione delle zone di protezione e sorveglianza
L’intervento tempestivo ha l’obiettivo di contenere il virus e impedire la diffusione ad altri allevamenti o alla fauna selvatica.
Toscana: abbattuti 1.000 volatili nel Fiorentino
Il caso umbro ha avuto un’immediata ripercussione in Toscana. A Campi Bisenzio, in provincia di Firenze, un allevamento collegato è stato sottoposto a misure drastiche.
In sole 12 ore sono stati abbattuti circa 1.000 volatili, tra cui fagiani, quaglie, anatre, pernici
Gli animali provenivano proprio dall’allevamento umbro dove era stato rilevato il focolaio.
Anche in questo caso sono state istituite:
-zona di protezione (raggio di 3 km)
-zona di sorveglianza (raggio di 10 km)
-Rischio per l’uomo e situazione sanitaria
Le autorità sanitarie rassicurano la popolazione:.
- il rischio di trasmissione all’uomo è molto basso
- il contagio è possibile solo in caso di contatto diretto con animali infetti
- non ci sono segnali di diffusione nella popolazione
I lavoratori degli allevamenti coinvolti sono monitorati a scopo precauzionale.
Attenzione per caccia e territorio
L’episodio interessa da vicino il mondo venatorio, in particolare la gestione della selvaggina da ripopolamento.
In questa fase è fondamentale:
- evitare il contatto con animali morti o con comportamenti anomali
- segnalare tempestivamente eventuali ritrovamenti sospetti
- attenersi alle disposizioni delle autorità locali
Controlli rapidi, diffusione contenuta
La gestione dei due episodi dimostra l’efficacia dei protocolli sanitari: l’individuazione precoce del focolaio e l’intervento immediato hanno consentito di contenere la diffusione del virus.
Resta comunque alta l’attenzione su tutto il territorio nazionale, soprattutto nei contesti legati alla movimentazione di avifauna.



