La Commissione Europea ha scritto al Governo per criticare la riforma della 157/92
- Scritto da Redazione
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La Commissione Europea ha espresso forti perplessità sulla riforma della caccia proposta dalla maggioranza con il ddl 1552, già esaminato dalle commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato. I dubbi sono contenuti in una lettera inviata lo scorso dicembre dalla Direzione Generale Ambiente della Commissione Ue al governo italiano, resa nota da sei associazioni ambientaliste e animaliste: ENPA, LAC, LAV, Legambiente, LIPU e WWF Italia.
Secondo Bruxelles, alcune misure previste dal disegno di legge rischiano di entrare in contrasto con le direttive europee Habitat e Uccelli. Tra i punti contestati figurano l’estensione della caccia fuori stagione nelle riserve agrituristiche, il ridimensionamento del ruolo scientifico di ISPRA, l’uso di visori notturni per la caccia di selezione agli ungulati e la liberalizzazione dei richiami vivi.
La Commissione teme che queste norme possano ridurre la tutela della fauna selvatica e favorire fenomeni di bracconaggio e traffici illegali. Per questo ha chiesto al governo italiano di modificare il testo affinché sia conforme alla normativa comunitaria. La comunicazione è stata inviata al Ministero dell’Ambiente, alla rappresentanza italiana presso l’Ue e a Ispra. L'articolo completo in questo link: https://www.corriere.it/animali/animali-selvatici/26_maggio_06/lettera-ue-al-governo-contro-la-riforma-della-caccia-le-associazioni-svelano-i-richiami-di-bruxelles-a42351bb-7d41-4698-8130-3caccb7cbxlk.shtml



