Umbria: La Regione approva le nuove disposizioni per la gestione della caccia collettiva al cinghiale nella stagione venatoria 2026/2027
- Scritto da Redazione
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La Regione Umbria ha approvato nuove disposizioni per la gestione della caccia collettiva al cinghiale nella stagione venatoria 2026/2027, con l'obiettivo di aumentare l'efficacia del controllo della specie e contribuire al contrasto della Peste Suina Africana.
I punti principali del provvedimento sono:
Il Piano regionale prevede l'abbattimento di 32.500 cinghiali tra maggio 2026 e aprile 2027.
Dall'analisi dei dati emerge che molte squadre di caccia non utilizzano tutti i territori assegnati.
Per questo motivo, le squadre che nella stagione 2025/2026 disponevano di oltre 1.500 ettari complessivi o più di 1.000 ettari boscati subiranno una riduzione di almeno il 10% della superficie assegnata.
La riduzione non si applicherà se comportasse una disponibilità inferiore a 1.500 ettari complessivi.
I terreni liberati saranno destinati principalmente alla caccia in forma singola e alla girata.
Per il 2026/2027 gli ATC confermeranno in gran parte le assegnazioni esistenti, salvo le aree interessate dalle decurtazioni.
Non sarà consentita l'iscrizione di nuove squadre di caccia al cinghiale per la stagione 2026/2027.
Gli Ambiti Territoriali di Caccia dovranno procedere a una più ampia riorganizzazione dei distretti e dei settori in vista della stagione 2027/2028.
In sostanza, la Regione punta a ridurre l'estensione dei territori assegnati alle squadre più grandi, favorendo una distribuzione più efficiente delle aree di caccia e incrementando le opportunità di prelievo attraverso altre forme di caccia al cinghiale.
L'articolo completo in questo link: https://www.perugiatoday.it/attualita/caccia-collettiva-cinghiale-disposizioni-regione-umbria.html



