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LAGUNA DI VJOSA-NARTA E ISOLA DI SAZAN: PREOCCUPAZIONI CONDIVISIBILI

 federcaccia

Le zone umide costiere devono rimanere una priorità per la conservazione. Federcaccia condivide le preoccupazioni per la conservazione dell’area naturale Laguna di Vjosa-Narta e isola di Sazan in Albania e si unisce al “No” alla trasformazione dell’area a fini turistici

Roma, 9 giugno 2026 – La laguna costiera situata sulla costa albanese, denominata “Vjosa-Narta” e l’antistante isola di Sazan, sono a rischio di scomparsa o grande trasformazione per un progetto di costruzione di infrastrutture turistiche e alberghiere con annesse vie di comunicazione per l’accesso.
In questi giorni sono numerose le proteste sia in Albania, sia in Italia per cercare di fermare questa iniziativa che porterebbe all’ennesima scomparsa di una zona umida costiera di grande importanza per l’avifauna migratrice del Mediterraneo e dell’Adriatico in particolare.
Federcaccia aderisce a queste proteste, ricordando che sono milioni gli ettari di aree umide distrutte nel corso degli anni, e in particolare le aree costiere, nelle quali le pressioni per edificare a fini turistici, abitativi, industriali e agricoli sono le più forti e le più difficili da fermare.
I cacciatori italiani sono infatti preoccupati per la possibile perdita di una zona umida nel contesto del Mar Adriatico, le cui coste sono già state oggetto di trasformazione e distruzione degli habitat naturali, sia in Italia, sia negli altri Paesi che si affacciano su questo mare.
Federcaccia chiede al Governo albanese di fermare questo progetto e instaurare nell’area la fruizione sostenibile delle risorse, attraverso forme di turismo compatibile con la conservazione dell’area allo stato naturale e di mantenere le attività tradizionali di caccia e pesca, che rientrano a pieno titolo nel “saggio uso delle risorse", la chiave per le azioni di conservazione degli ecosistemi.
Federcaccia offre al Governo albanese la propria consulenza, avendo in Italia alcuni esempi positivi nella gestione delle aree lagunari costiere secondo i principi sopra descritti, dalla Laguna di Venezia al Delta del Po, da Orbetello alla Laguna di Lesina.


Ufficio Stampa e Comunicazione Federazione Italiana della Caccia

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