Riforma della legge sulla caccia, il Senato approva: soddisfazione del mondo venatorio
- Scritto da Redazione
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Con il via libera del Senato alla riforma della normativa sulla caccia, il mondo venatorio italiano accoglie con favore un provvedimento atteso da anni e considerato un primo passo verso l'aggiornamento di regole ormai datate rispetto alle esigenze attuali di gestione della fauna selvatica e del territorio.
Le associazioni dei cacciatori sottolineano come il testo approvato rappresenti il riconoscimento del ruolo svolto dai cacciatori nella tutela degli ecosistemi, nel monitoraggio delle specie e nel contenimento degli ungulati, la cui crescita numerica continua a provocare danni alle produzioni agricole e ad aumentare il rischio di incidenti stradali.
Particolare apprezzamento viene espresso per le misure che puntano a semplificare alcuni aspetti amministrativi e a rendere più efficaci gli strumenti di gestione faunistica. Secondo il mondo venatorio, la riforma contribuisce inoltre a rafforzare il legame tra attività venatoria, conservazione della biodiversità e presidio delle aree rurali e montane.
«Si tratta di un risultato importante – evidenziano numerosi rappresentanti delle associazioni venatorie – che restituisce centralità a una pratica regolamentata e sostenibile, svolta da migliaia di cittadini che investono tempo e risorse nella gestione del territorio».
I cacciatori ricordano come la fauna selvatica sia oggi una risorsa che necessita di una gestione scientifica e costante, e come l'attività venatoria rappresenti uno degli strumenti a disposizione delle istituzioni per mantenere gli equilibri ambientali, soprattutto nelle aree dove la presenza di alcune specie è divenuta particolarmente problematica.
Pur riconoscendo che il percorso legislativo non è ancora concluso e che alcuni aspetti potranno essere ulteriormente perfezionati, il giudizio complessivo del settore è positivo. L'auspicio è che l'approvazione della riforma possa aprire una nuova fase di collaborazione tra istituzioni, mondo agricolo, comunità scientifica e associazioni venatorie, con l'obiettivo di garantire una gestione moderna, efficace e sostenibile della fauna selvatica.
Per il mondo della caccia, il voto del Senato rappresenta dunque un segnale politico significativo e il riconoscimento di una realtà che coinvolge centinaia di migliaia di praticanti, custodi di tradizioni rurali e protagonisti della gestione del patrimonio faunistico nazionale.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/23/ddl-caccia-malan-approvato-senato-notizie/8427879/



