Brescia: gli Onorevoli Forattini, Girelli e Vaccari interrogano il Ministro dell'Interno sul rilascio dei Porto d'Armi
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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Al Ministro dell'interno, per sapere – premesso che:
numerose segnalazioni provenienti dal territorio della provincia di Brescia evidenziano criticità nei tempi di rilascio e rinnovo delle licenze di porto di fucile per uso caccia da parte degli uffici competenti della Questura;
secondo quanto rappresentato da associazioni venatorie e da cittadini interessati, i tempi di definizione delle pratiche risulterebbero sensibilmente aumentati rispetto al passato, con conseguenti disagi per coloro che hanno presentato domanda di rilascio o rinnovo della licenza e che attendono il completamento dell'iter amministrativo;
tali ritardi sembrerebbero interessare in particolare i nuovi aspiranti cacciatori che, pur avendo completato con esito positivo il percorso abilitativo previsto dalla normativa vigente, rischiano di non poter esercitare l'attività venatoria nei tempi programmati a causa della mancata conclusione delle procedure di competenza dell'autorità di pubblica sicurezza;
è opportuno evidenziare come le Questure siano chiamate a svolgere, nell'ambito dei procedimenti relativi al rilascio delle licenze di porto d'armi, verifiche particolarmente delicate sotto il profilo della sicurezza pubblica, che richiedono adeguate risorse umane e organizzative e il rigoroso rispetto della normativa vigente;
eventuali carenze di organico o incrementi del carico di lavoro possono determinare difficoltà operative che incidono sulla capacità degli uffici di garantire tempi di risposta compatibili con le esigenze dei cittadini, pur nel pieno rispetto delle necessarie attività istruttorie;
il rispetto di tempi certi e ragionevoli nei procedimenti amministrativi costituisce un elemento essenziale del buon andamento della pubblica amministrazione e della fiducia dei cittadini nelle istituzioni;
analoghe problematiche risulterebbero segnalate anche presso altre Questure del territorio nazionale, lasciando ipotizzare l'esistenza di una criticità più ampia che merita un'attenta valutazione da parte dell'Amministrazione centrale;
la stagione venatoria 2026-2027 è ormai prossima all'avvio e il permanere delle criticità segnalate rischia di impedire a numerosi cittadini che hanno già completato gli adempimenti previsti dalla normativa vigente di ottenere in tempo utile il rilascio o il rinnovo del titolo autorizzativo necessario all'esercizio dell'attività venatoria;
se il Ministro sia a conoscenza delle criticità segnalate relativamente ai tempi di rilascio e rinnovo delle licenze di porto di fucile per uso caccia presso la Questura di Brescia e quali siano i tempi medi di lavorazione delle relative pratiche;
quale sia l'attuale situazione degli organici e delle risorse assegnate agli uffici competenti della Questura di Brescia per la gestione delle pratiche relative alle licenze di porto d'armi;
se il Ministero abbia effettuato o intenda effettuare una ricognizione a livello nazionale sulle eventuali criticità riguardanti i tempi di rilascio e rinnovo delle licenze di porto d'armi per uso caccia e quali ne siano gli esiti;
quali iniziative, anche di carattere organizzativo o straordinario, intenda adottare per supportare le Questure interessate da particolari carichi di lavoro e per garantire una più celere definizione delle pratiche, nel pieno rispetto delle esigenze di sicurezza pubblica e dei diritti dei cittadini;
se siano previsti interventi di rafforzamento degli organici o altre misure volte a migliorare l'efficienza degli uffici preposti, così da evitare che i ritardi amministrativi possano compromettere l'esercizio di attività autorizzate dalla legge da parte dei cittadini in possesso dei requisiti prescritti e da consentire, ove possibile, la definizione delle pratiche pendenti entro l'avvio della prossima stagione venatoria.
FORATTINI, GIRELLI, VACCARI



