Toscana: il Commento di Arci Caccia, Anlc e Italcaccia all'approvazione del Piano Faunistico
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Ci giunge adesso la notizia dell’approvazione del Piano Faunistico Venatorio Regionale. Appena saremo in possesso del testo definitivo saremo in grado di dare un giudizio approfondito. La nostra critica ad alcune parti del testo parte dall’inizio. Abbiamo presentato numerose osservazioni e richieste di modifiche anche al testo adottato nella scorsa legislatura, quello di cui qualcuno si intestava la primogenitura, ma che a nostro parere conteneva numerose problematiche, come una eccessiva apertura verso le aziende private e una sproporzionata concessione di autonomia agli ATC. Ma a questo testo riconoscevamo anche fattori positivi, prima di tutte un cambio di visione nella gestione della piccola fauna stanziale, che con le carte di vocazionalità e le aree a particolare gestione, traccia la strada per un rilancio della caccia col cane da penna. Nel testo oggi approvato, abbiamo trovato numerose criticità, lo testimoniano 5 pagine di emendamenti presentate nelle sedi opportune. Ci risulta che alcune delle nostre istanze siano state accolte. Siamo fieri di aver contribuito soprattutto a modificare la parte inerente alle prescrizioni del Nurv, che viene migliorato attraverso alcune precisazioni che limano, semplificando, alcune criticità che realmente influiscono sui cacciatori. Bene, inoltre, una correzione delle quote di bosco nelle AAV, l’eliminazione dell’obbligo di prova di tiro ogni 2 anni. La nostra posizione in questi due anni è sempre stata lineare e coerente. Abbiamo valutato i provvedimenti nel merito, producendo osservazioni e suggerendo modifiche, senza scadere in polemiche o prendere posizioni strumentali. Confrontandoci con politici e tecnici senza cadere in posizioni ideologiche ma tenendo sempre nel mirino l’interesse della caccia e dei cacciatori. Ai nostri iscritti servono certezze sui tempi e i modi con cui andranno a caccia, non propaganda. A questo proposito vogliamo ringraziare i tanti esponenti politici, di ogni schieramento, che ci hanno dato possibilità di confronto e hanno ascoltato le nostre proposte. Questo importante strumento di programmazione ancorché perfettibile, vogliamo sperare rappresenti il punto di svolta che permetterà ai cacciatori toscani di continuare a praticare la loro passione per gli anni a venire. Adesso partirà la modifica degli istituti e delle aree vocate e occorrerà mettere mano alla legge regionale ed al regolamento. La nostra attenzione resterà alta e saremo comunque pronti a dare il nostro contributo con la coerenza e la serietà che ci contraddistinguono.
Le Associazioni Venatorie Componenti la Cabina di Regia delle Associazioni Venatorie Toscane: Arcicaccia, Italcaccia e Liberacaccia.



