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Caldo e siccità, gli ambientalisti chiedono di rinviare la caccia in Toscana. Ma intanto comincia a piovere....

 siccità

Diciassette associazioni ambientaliste e animaliste hanno chiesto alla Regione Toscana di rinviare al 1° ottobre l’apertura generale della stagione venatoria e di cancellare la preapertura del 2 e 6 settembre per storno, tortora dal collare orientale e piccione.

La richiesta è motivata dalle condizioni di caldo eccezionale e siccità che, secondo le associazioni, stanno mettendo a dura prova la fauna selvatica. Vengono richiamati l’articolo 19 della legge 157/1992 e la normativa regionale, oltre alle indicazioni dell’Ispra sull’opportunità di posticipare l’apertura al 1° ottobre.

Il mondo venatorio sottolinea però la necessità di basare eventuali decisioni su dati scientifici, monitoraggi aggiornati e valutazioni specifiche per specie e territori, evitando generalizzazioni legate alle condizioni climatiche.

La Regione dovrà ora valutare la richiesta, tenendo insieme tutela della fauna, pareri scientifici, normativa e attività venatoria. Nel frattempo, in tutta la Regione viene diramata l'allerta arancione per il maltempo.

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