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Caccia al cinghiale, nel Viterbese previsti oltre 10mila abbattimenti

 cinghiale

Sono 10.003 i cinghiali inseriti nell’obiettivo di prelievo per la provincia di Viterbo nella stagione venatoria 2026/2027, secondo il nuovo disciplinare regionale firmato dal presidente del Lazio Francesco Rocca.

La quota è suddivisa tra ATC VT1 (6.086 capi) e ATC VT2 (3.917). La maggior parte, 7.886 cinghiali, sarà prelevata attraverso la caccia collettiva, mentre 1.355 riguardano la selezione e 762 gli interventi di controllo.

Il provvedimento rientra nella strategia regionale di contenimento della specie, anche per la prevenzione della peste suina africana (PSA) e la riduzione dei danni all’agricoltura.

Cambiano inoltre le regole per le squadre di braccata: il numero massimo resta di 70 componenti, mentre il minimo scende da 25 a 22, con la possibilità di scendere a 18 cacciatori nei territori a minore densità abitativa.

Per l’intera Tuscia, considerando anche le aziende faunistico-venatorie, il piano regionale prevede un obiettivo minimo complessivo di 11.837 cinghiali.

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