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Toscana: ANLC critica le iniziative di Fidc

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LIBERA CACCIA: «GLI AGRICOLTORI NON POSSONO PAGARE IL PREZZO DI UNA BATTAGLIA POLITICA»
Come Libera Caccia non condividiamo e non comprendiamo la decisione assunta da Federcaccia di sospendere temporaneamente la disponibilità delle proprie Guardie Giurate Venatorie Volontarie per gli interventi di controllo della fauna selvatica. Siamo in una fase particolarmente delicata per il mondo agricolo, con colture e raccolti, anche di grande pregio, che devono essere protetti dai danni provocati dalla fauna selvatica. È proprio adesso che il contributo del mondo venatorio è maggiormente necessario. Per questo riteniamo sbagliato utilizzare gli interventi di controllo come strumento di protesta. Ancora più difficile è comprendere il collegamento tra questa scelta e l'approvazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale. Al di là delle valutazioni politiche che ciascuna associazione può legittimamente esprimere sul Piano, non si comprende perché una contestazione nei confronti della Regione debba tradursi nella sospensione di attività concrete che servono innanzitutto a tutelare le produzioni agricole. Viene quindi spontaneo chiedersi se dietro questa iniziativa non vi sia soprattutto la volontà di aprire una battaglia politica nei confronti di quegli stessi interlocutori della maggioranza regionale con i quali Federcaccia, negli anni, ha avuto un rapporto certamente privilegiato. Una battaglia politica, però, non può essere combattuta sulla pelle degli agricoltori. Libera Caccia farà esattamente la scelta opposta. Metteremo a disposizione i nostri volontari affinché, nei limiti delle competenze e delle possibilità operative, possano contribuire a sopperire agli interventi eventualmente lasciati scoperti da chi ha deciso di sospendere la propria disponibilità. Non intendiamo lasciare soli gli agricoltori.
Il mondo agricolo rappresenta uno dei più importanti e naturali alleati del mondo venatorio. Agricoltori e cacciatori condividono il territorio, ne conoscono gli equilibri e subiscono insieme le conseguenze di una gestione non adeguata della fauna selvatica. È soprattutto nei momenti difficili che un'alleanza dimostra il proprio valore.
Oggi gli agricoltori hanno bisogno di collaborazione, presenza e interventi concreti. Libera Caccia sarà al loro fianco.


Sisto Dati
Libera Caccia vice presidente nazionale vicario

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