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Luca Gironi

Luca Gironi

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ATC Torino 2 Spariti i soldi per i danni da cinghiale



Cosa è successo all’ATC Torino 2? All’insediamento, il nuovo presidente sembra sia riuscito solo per vie legali a entrare in possesso delle chiavi dell’ufficio, trovandolo devastato. L’ispettore inviato dalla Regione Piemonte sta cercando di far luce su varie problematiche prima fra tutte la scomparsa dei fondi stanziati dalla regione per risarcire i danni provocati dalla fauna selvatica.

http://www.lastampa.it/2017/03/16/cronaca/spariti-i-soldi-per-pagare-i-danni-dei-cinghiali-Cg315u9M9dXxC6oZxj3R9K/pagina.html

 

Arcicaccia: Assemblea pubblica a Grosseto

  • Pubblicato in Notizie

Il prossimo Martedì, presso il Teatro di Ribolla Arci Caccia convoca un’assemblea pubblica per spiegare gli importanti mutamenti in corso nell’associazione. Interverranno i presidenti dei Circoli di Roccastrada, Sticciano, Ribolla e Civitella Paganico della Federazione di Grosseto e concluderà il Presidente Nazionale Sergio Sorrentino.

Tutti i cacciatori, soci Arcicaccia e non sono invitati a partecipare.

FIOCCHI, INAUGURATA AD URBINO LA MOSTRA FOTOGRAFICA :“La tradizione italiana del Tiro a Volo nelle competizioni olimpiche 1956-2016”

È stata inaugurata ieri all’Università di Urbino la mostra fotografica “La tradizione italiana del Tiro a Volo nelle competizioni olimpiche 1956-2016”, pensata e sviluppata in collaborazione con la Fiocchi Foundation.

All’inaugurazione hanno presenziato i campioni della Nazionale Italiana Giovanni Pellielo, 4 medaglie Olimpiche; Jessica Rossi, Oro a Londra 2012; Marco Innocenti, Argento a Rio 2016.

Gli atleti, moderati dalla voce di Valerio Staffelli, hanno interagito con i professori e gli studenti presenti, entusiasti di poter dialogare con i campioni di Tiro a Volo.

Allestita presso le sale di di Palazzo Battiferri e aperta fino a sabato 25 marzo (dalle 8.00 alle 19.00), la mostra ripercorre la storia del Tiro a Volo in Italia, attraverso le immagini delle competizioni olimpiche e delle vittorie che ne hanno segnato il destino e ne hanno dettato lo sviluppo, facendola diventare una disciplina con uno dei medaglieri più nutriti di tutto lo sport italiano.

“Grazie a Fiocchi Munizioni per aver pensato a questa mostra e per aver portato nella nostra Università i campioni italiani - ha affermato il Rettore Vilberto Stocchi, coadiuvato dal Prorettore Fabio Musso - L’Università di Urbino sta portando avanti numerosi progetti in tema di sport e salute, grazie alle competenze presenti nella Scuola di Scienze Motorie e nel Dipartimento di Scienze Biomolecolari. Alcuni di questi progetti riguardano proprio il Tiro a Volo e questo ci rende orgogliosi di poter contribuire al miglioramento di questa disciplina che tanto lustro ha dato allo sport italiano”.

“Vogliamo portare il Tiro a Volo nelle scuole e nelle Università italiane per far conoscere questo sport ai nostri giovani e condividere con loro anche le soddisfazioni del nostro comparto industriale, fiore all’occhiello del Made in Italy nel mondo - ha continuato Marzio Maccacaro, Direttore Commerciale di Fiocchi Munizioni - La FITAV è la federazione italiana con più medaglie olimpiche ed è un onore per un’azienda come la nostra poter contribuire a questo primato. È bello vedere l’entusiasmo e la passione crescente degli italiani per questo sport; eventi come quello di oggi aiutano i giovani ad avvicinarsi con curiosità al Tiro a Volo, magari sognando di conquistare le vittorie dei nostri campioni”.

Durante la presentazione del progetto, sono intervenuti anche i Docenti dell’Università di Urbino Marco Cioppi e Ario Federici. Oltre alla mostra, Fiocchi Foundation sosterrà anche una prova pratica, il prossimo 5 aprile al TAV San Marino, in cui gli studenti potranno cimentarsi gratuitamente con i piattelli, accompagnati da istruttori specializzati, dalla campionessa Jessica Rossi e da un testimonial d’eccezione: Valerio Staffelli.

ANUU: GRANDE EVENTO INAUGURALE A MILANO PER CACCIA IN CUCINA 2017

Ottima partenza quella della XV edizione della settimana lombarda della gastronomia venatoria Caccia in Cucina, da sempre voluta dalla Delegazione del CIC Italia (Consiglio Internazionale della Caccia e della Salvaguardia della Fauna). Oltre duecento persone hanno partecipato, infatti, alla cena inaugurale del 20 febbraio a Milano, presso la prestigiosa “Società del Giardino”, con un sontuoso menu aperto dal ricco buffet allestito, forte di formaggi e salumi tipici delle terre lombarde, dall’Alpe alla pianura, accompagnati dai paté e marbré di selvaggina preparati dai capaci chef della ristorazione che opera al Club del “Giardino”. A seguire un’offerta caratterizzata da germano reale e cinghiale, preparati in maniera gustosa e raffinata con lasagnette e polenta bergamasca. Il tutto è stato accompagnato con ottimi vini rossi e spumanti. Il consolidato successo della rassegna è stato nuovamente attestato dai locali aderenti sul territorio – tra ristoranti, trattorie e agriturismi – grazie al programma che l’ASCOM di Bergamo, coordinatrice in quella provincia dell’iniziativa, ha organizzato dal 20 febbraio al 20 marzo, per valorizzare la rilevanza del cibo legato alle tradizioni della cucina locale. Decisivo ai fini dell’ampia partecipazione il supporto logistico e organizzativo, attraverso la rete di contatti messa in campo sul territorio per questa settimana della gastronomia venatoria. Un consenso diffuso che testimonia in maniera significativa l’avanzata della riscoperta delle preparazioni culinarie a base di selvaggina presso un pubblico assai più vasto della platea dei cacciatori, come negli ultimi mesi è stato sovente dimostrato dal rinnovato interesse per la selvaggina in tavola mostrato sia dai più noti chef televisivi sia da diversi articoli sulla stampa generalista e specializzata. Questo evidente interesse per la selvaggina – sano prodotto della terra come il vino e tutti i prodotti che caratterizzano le nostre tavole – è un segnale positivo sia per la volontà di non abbandonare né dimenticare la tipicità dei sapori delle nostre origini contadine, sia per la consapevolezza dell’importanza della fauna selvatica come risorsa per le economie rurali, la cui buona e durevole gestione comporta anche una sorta di “rinascimento” culinario. La settimana della XV ed. di Caccia in Cucina 2017 si è svolta tra lunedì 20 e domenica 26 febbraio. Il pranzo conclusivo ufficiale si è svolto domenica 5 marzo presso il ristorante bresciano “Aquila d’Oro”, grazie alla capace organizzazione in loco dell’ANUU provinciale, da sempre vicino all’iniziativa. E, come avvenuto anche negli scorsi anni, la tradizione della caccia in cucina è stata celebrata anche in Veneto, precisamente in provincia di Padova, con una cena a base di risotto con i tordi e alzavole cucinate nel vino bianco sulla base di vecchie ricette e a cui hanno partecipato alcuni membri del CIC Italia. La serata è stata organizzata, come di consueto, dal membro dell’Accademia Italiana della Cucina, Giorgio Agugiaro, nella nota trattoria “Da Iseo” a Treponti di Teolo. Ancora un ringraziamento a tutti coloro, singoli e associazioni, che si sono spesi in questa manifestazione, non più scommessa come quando venne lanciata quindici anni fa, ma ormai consolidata e apprezzata realtà nelle gastronomie variegate delle nostre regioni.

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