Menu
RSS

facebooktwitteryoutubehuntingbook

Luca Gironi

Luca Gironi

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

TOSCANA: LA CCT SOLLECITA RISPOSTE URGENTI ALL’ ASSESSORE REMASCHI

  • Pubblicato in Notizie

La Confederazione Cacciatori Toscani (Federcaccia Toscana, ANUUMigratoristi, ARCT) ricorda all’ Assessore Remaschi l’urgenza delle questioni poste a partire dalla Legge 10/2016 per la quale sono state presentate osservazioni ed in particolare sulla bozza di documento inerente alle “Linee Guida per il rilevamento dei danni da fauna selvatica” predisposto dagli uffici regionali competenti.

Nel rilevare positivamente la scelta di giungere finalmente da parte della Regione, alla predisposizione di un documento unico di indirizzo sui criteri di rilevamento, determinazione e liquidazione dei danni provocati dalla fauna selvatica alle aziende agricole, il Segretario Marco Romagnoli, a nome delle associazioni confederate, ha opportunamente evidenziato alcune inderogabili criticità. La CCT torna a porre alcune questioni che devono essere affrontate con la necessaria urgenza:

La realizzazione di un fondo regionale alimentato anche con risorse pubbliche così come già previsto dall’ attuale Legge Nazionale 157/92 sulla caccia; L’ attuazione di un apposita commissione per il monitoraggio e controllo dei danni, accompagnata da uno specifico Albo dei periti abilitati. Infine, ma non di secondaria importanza, la CCT chiede il rispetto di quanto previsto dall’ art 11 della Legge 10/2016 che prevede, nella clausola valutativa sui risultati ottenuti dall’ applicazione della norma, che la competente Commissione del Consiglio Regionale, entro il 30 giugno degli anni 2017 e 2018 predisponga l’iter valutativo, sentite le organizzazioni e associazioni interessate. Questo passaggio deve essere assolutamente garantito prima di giungere a qualsiasi scelta sull’ eventuale proseguimento applicativo della Legge.
(www.ladeadellacaccia.it)

FEDERCACCIA BRESCIA: ROLFI ALL`AGRICOLTURA, VALIDO INTERLOCUTORE

Fabio Rolfi è il nuovo assessore regionale all’Agricoltura con delega anche alla caccia, ai parchi e alle aree protette. Questa delega fondamentale per l’economia lombarda toma quindi a un bresciano dopo essere stata per anni affidata ad un’altra bresciana, Viviana Beccalossi. Un valore aggiunto questa volta è che il neo assessore è anche un cacciatore iscritto a Federcaccia Brescia. Una responsabilità importante per lui, ma anche una grande soddisfazione per la nostra associazione che vede anche un altro associato, nonché presidente della sezione Federcaccia di Vallio Tenne, Floriano Massardi, sedere in consiglio regionale eletto tra le fila della Lega.

Fabio Rolfi ha 41 anni, sposato, è laureato in Economia e Commercio e vanta una lunga esperienza politica ed amministrativa nella Lega di cui è stato anche segretario provinciale. Viene da una famiglia di cacciatori, anzi di federcacciatori, ed anche nella passata legislatura, da consigliere non ha mai fatto mancare il suo appoggio sulle tematiche della caccia. Certo essere bresciano, assessore alla caccia e anche cacciatore porta a Rolfi non poche responsabilità, ma contiamo sul suo senso della misura e sulla sua concretezza per poter portare, all’interno del sistema normativo regionale, alcuni aggiustamenti che attendiamo da tempo. Siamo sicuri che troveremo in lui, per i prossimi cinque anni, un ascoltatore attento alle nostre richieste e interlocutore preparato. Non dimentichiamo mai che Regione Lombardia deve muoversi tra i paletti della normativa italiana ma allo stesso tempo crediamo che alcune scelte, anche coraggiose, potranno essere percorse nell’ottica di una rivendicazione di alcune pratiche tradizionali (parliamo soprattutto dei roccoli) con l’obiettivo di marcare il nostro orgoglio di essere cacciatori. Si sono cancellate troppe tradizioni e questo non deve più succedere.
(www.ladeadellacaccia.it)

PARLAMENTO: L'ONOREVOLE CARETTA PRESENTA UN PROGETTO DI MODIFICA DELLA 157

L’ON. MARIA CRISTINA CARETTA IN DATA ODIERNA HA PRESENTATO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI UN PROGETTO DI LEGGE DI MODIFICA ALLA LEGGE STATALE 157/92 “NORME PER LA PROTEZIONE DELLA FAUNA SELVATICA OMEOTERMA E PER IL PRELIEVO VENATORIO”.

In data odierna l’on. Maria Cristina Caretta - Fratelli d’Italia - ha presentato alla Camera dei Deputati un Progetto di Legge che modifica la legge statale 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”. Una legge che è entrata in vigore 26 anni fa, spiega l’on. Caretta, in un contesto economico ed ambientale molto diverso rispetto a quello attuale. In tutta Europa, nessuna legge statale sulla gestione faunistica è rimasta immutata per un periodo così lungo, senza prestarsi agli opportuni aggiornamenti ed ai necessari adeguamenti alle mutate esigenze di corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali nel nostro Paese. La presente Proposta di Legge – continua l’on. Maria Cristina Caretta - si prefigge l’obiettivo di apportare gli opportuni aggiornamenti e necessari correttivi alla legge statale, anche alla luce dell’esperienza di ben 26 anni di applicazione sul territorio nazionale, adeguandola alle attuali esigenze ed alle modalità gestionali già in essere in tutti gli altri paesi dell’Unione europea, sicuramente nel rispetto delle direttive comunitarie ma anche nel rispetto degli usi, costumi e tradizioni nazionali e locali.

On. Maria Cristina Caretta

TORINO: COLDIRETTI CHIEDE AZIONI TEMPESTIVE PER L'EMERGENZA CINGHIALI

  • Pubblicato in Notizie


“La situazione di devastazione dei territori operata dai cinghiali ha raggiunto livelli di vera e propria emergenza e probabilmente non ci si rende conto della gravità». E’ quanto dichiara Fabrizio Galliati, presidente di Coldiretti Torino, nel chiedere a gran voce «una serie di interventi straordinari per contenere la popolazione di cinghiali che ha raggiunto livelli mai visti in precedenza un po’ in tutta la Provincia, con situazioni particolarmente delicate nella zona del Chivassese, Collina di Cheri e Torino, nell’area Parco della Mandria e zona Canavese fino, ad arrivare nelle zone più montane come in Val Susa”.

Fabrizio Galliati aggiunge: “La preoccupazione degli agricoltori è molto elevata e la pazienza è al limite anche perché siamo prossimi al periodo delle semine e in molte aree della nostra Provincia gli agricoltori stanno valutando se è ancora opportuno seminare o meno e questa sarebbe una sconfitta per tutto il sistema che non è più in grado di contenere una situazione divenuta ormai insostenibile”.

Michele Mellano direttore di Coldiretti Torino, aggiunge: “Ad aggravare ulteriormente la situazione la parziale sospensiva al piano annuale di contenimento del cinghiale da parte del Tar che giunge in un momento particolarmente delicato della stagione di contenimento. Città Metropolitana di Torino si sta impegnando per superare tale sospensiva attraverso la modifica del piano attuale. Coldiretti Torino riconosce e sostiene tale impegno, indispensabile ai fini di un ripristino sul controllo del territorio. Purtroppo i cicli della natura e di conseguenza gli agricoltori non possono più aspettare”.

(www.ladeadellacaccia.it)

LA CINOFILIA PROTAGONISTA AD HUNTING SHOW SUD

Il Retrieverschool offrirà le spettacolari dimostrazioni di addestramento dei cani da caccia

 

Marcianise (CE) – Centro Il Tarì sabato 7 e domenica 8 aprile

 

Marcianise (CE), 4 aprile 2018 – Non poteva mancare la cinofilia ad HUNTING SHOW SUD, il salone della caccia e del tiro sportivo (Centro Il Tarì – Marcianise – 7 e 8 aprile 2018) con la presentazione delle attività che uniscono uomo e cane nell'arte venatoria.

 

L'intervento del Retrieverschool, centro specializzato per l‘addestramento e l’allevamento di cani da riporto e da cerca, metterà in scena per il pubblico presente al Tarì di Marcianise spettacolari ed educative dimostrazioni di destrezza nel riporto, nella ricerca e nell'obbedienza accanto al cacciatore. Labrador Retriever, Golden Retriever e Springer Spaniel sono cani da sempre protagonisti accanto all'uomo in numerose azioni venatorie. Le dimostrazioni saranno a cura di Angelo Zoccali e Carmela di Nardo.

 

Sapori di cinofilia prettamente legati alla caccia ma che si spingono oltre considerando anche, nel rapporto uomo e cane, la particolare attitudine per l'addestramento, la collaborazione fattiva e l'equilibrio con le manifestazioni di obedience e difesa dei soggetti del Centro Cino Agonistico Castello Airola, Associazione Culturale riconosciuta ENCI. Il cane sotto i riflettori della prima edizione dell'evento out door in chiave venatoria realizzato al Sud Italia.

Il Retrieverschool sarà presente ad Hunting Show Sud con un proprio stand, dove sarà possibile informarsi sulla sua attività.

 

Orari delle performance

Sabato 7 aprile

ore 10:00 dimostrazione prove di riporto del Retrievrschool

Ore 12:00 dimostrazione prove di riporto del Retrievrschool

Ore 16:00 dimostrazione prove di riporto del Retrievrschool

 

Domenica 8 aprile

Ore 10:00: dimostrazione Utilità e difesa a cura del Centro Cino Agonistico Castello Airola

Ore 10:30: dimostrazione prove di riporto del Retrievrschool

Ore 12:00: dimostrazione prove di riporto del Retrievrschool

Ore 12:30: dimostrazione Utilità e difesa a cura del Centro Cino Agonistico Castello Airola

Ore 16:00: dimostrazione prove di riporto del Retrievrschool e saluto al pubblico insieme ai Falconieri del Re

Normative

Ambiente

Enogastronomia

Attrezzatura