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Luca Gironi

Luca Gironi

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HIT SHOW CRESCE E RAFFORZA IL PROFILO INTERNAZIONALE


La Manifestazione, svoltasi dall’11 al 13 febbraio nel Quartiere Fieristico di Vicenza, è stata organizzata per la prima volta da Italian Exhibition Group

Vicenza, 13 febbraio 2017 – Prosegue il trend di crescita di HIT SHOW, Salone internazionale della caccia, del tiro sportivo e della difesa personale. La terza edizione, chiusasi oggi dopo tre giornate all’interno del Quartiere Fieristico di Vicenza, ha registrato la presenza di quasi 40.000 visitatori, provenienti da tutta Italia, con la partecipazione di buyer giunti da 14 Paesi, superando le aspettative della vigilia e segnando un nuovo record dopo le performance positive degli anni scorsi. L’edizione 2017 ha in particolare potenziato il profilo internazionale dell’Evento, consolidando HIT SHOW quale punto di riferimento per appassionati e piattaforma di business per top brand e operatori delle filiere rappresentate.

Un ruolo rafforzato da Italian Exhibition Group Spa (IEG), player fieristico leader in Italia e tra i maggiori in Europa - frutto dell’integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza - da quest’anno organizzatore di HIT SHOW, insieme ad ANPAM (Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni Sportive e Civili) e in collaborazione con ASSOARMIERI e CONARMI. Ha contribuito alla crescita di HIT SHOW anche la presenza di altre importanti associazioni del settore, che hanno consentito di creare un network di competenze, di imprese e istituzionale di alto livello.

Oltre alla crescita dei visitatori, per questa edizione il Salone ha segnato un aumento del 17% del numero di brand, arrivati a 413, e del 20% di superficie espositiva, ampliata sino a 37.500 metri quadri. Le 4 community– Hunting, Individual Protection, Target Sport e Dog Show – hanno ospitato i top brand internazionali, i distributori e le eccellenze italiane del comparto armi e munizioni per uso sportivo e civile, le aziende del settore caccia, i produttori di strumenti e accessori per la difesa personale, abbigliamento tecnico, ottiche, prodotti per il tiro sportivo, per il mondo dell’outdoor e per la cinofilia.

HIT SHOW 2017 ha potenziato il profilo B2B e B2D del format, valorizzando il comparto armiero per uso civile, sportivo e venatorio, una delle eccellenze del Made in Italy e tra i più strategici in chiave d’internazionalizzazione, che conta, compresi i vari indotti, un fatturato di circa 8 miliardi di euro, punte di export del 90% e circa 95.000 occupati.

Per favorire le occasioni di business match tra aziende e operatori, Italian Exhibition Group ha messo a punto un’intensa attività di incoming di buyer giunti da Austria, Gran Bretagna, Francia, Finlandia, Spagna, Cipro, Macedonia, Serbia, Tunisia, USA, Russia, Polonia, Malta e Bulgaria. Il bacino di operatori professionali è stato allargato anche grazie alla presenza di una selezione profilata di dealer provenienti, tra gli altri, da Stati Uniti, Regione Alpe-Adria e mercati di lingua russa.

L’edizione 2017 ha inoltre rafforzato il format in termini di incremento delle attività esperienziali, dei momenti di approfondimento e dei convegni proposti, rendendo HIT SHOW un innovativo laboratorio di informazione sui trend del settore di formazione sulla pratica sicura delle attività rappresentate nel contesto del Salone.

Matteo Marzotto, Vice Presidente Esecutivo di Italian Exhibition Group, ha dichiarato: “Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati di HIT SHOW 2017, che si è dimostrato anche in questa terza edizione un modello fieristico di vocazione internazionale, con un ruolo di primo piano nel ranking Europeo del settore. Grazie alle competenze e al know-how di Business & Content Provider di IEG, ed alla consolidata collaborazione con ANPAM e con tutte le altre associazioni coinvolte, HIT SHOW rappresenta infatti un’efficace ed efficiente piattaforma al servizio del comparto, dove marketing e comunicazione responsabile interagiscono sempre più direttamente, driver di assoluto rilievo del migliore e più tipico Well Done in Italy, fatto di artigianalità, innovazione, creatività, alta tecnologia ed eccellenza sportiva”.

Stefano Fiocchi, Presidente di ANPAM, ha sottolineato: “I continui successi di HIT SHOW premiano un settore che continua ad investire ed innovare per soddisfare al meglio le esigenze di tutti i portatori d’interesse. Grazie alla forte sinergia messa in campo prima con Fiera di Vicenza e ora con Italian Exhibition Group, leader nell’organizzazione di eventi fieristici dedicati alle migliori filiere dell’economia italiana, la manifestazione ha ampliato quest’anno la propria vocazione internazionale e portato sul palco i campioni olimpionici di tiro sportivo, testimonial d’eccezione di un settore che conferma il valore dell’Italia quale leader in innovazione, cultura responsabile, eccellenza produttiva nel mondo”.

Corrado Facco, Direttore Generale di Italian Exhibition Group, ha affermato: “La crescita qualificata dal lato dell'offerta e l’imponente affluenza registrata a questa edizione di HIT SHOW non può che gratificarci del lavoro svolto in questi anni. I risultati dell’edizione 2017 sono per il nostro progetto di grande rilievo, non solo per la straordinaria e qualificata partecipazione dei visitatori, migliaia di appassionai e operatori professionali, ma anche perché la Manifestazione ha saputo crescere in tutti i suoi molteplici aspetti. Per numero di brand e quantità di superficie espositiva impiegata, per buyer e dealer nazionali ed internazionali coinvolti, per i molti contenuti, approfondimenti e attività esperienziali proposte al pubblico. Il tutto a conferma di una tipologia di format vincente, che rappresenta un benchmark a livello europeo. Prende così avvio - con il miglior viatico - il lavoro di progettazione di HIT 2018”.

Tra le attività esperienziali, nel corso di HIT SHOW ampio spazio è stato riservato al tiro sportivo, settore in cui l’Italia è leader al mondo sia per i successi ottenuti dagli atleti italiani, che per il ruolo delle aziende del Made in Italy nel rifornire con prodotti di eccellenza i campioni delle altre nazioni e contribuire alle loro vittorie.
Per celebrare questo importante sport, l’inaugurazione della Manifestazione si è svolta alla presenza di atleti olimpionici del tiro sportivo, quali Giovanni Pellielo, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Marco Innocenti, Massimo Fabbrizi, Jessica Rossi e Andrea Benelli (coach nazionale di Skeet e pluricampione olimpico).
Sempre in ambito di tiro sportivo, oltre alle attività previste al Poligono di Montebello, si è svolta la 5^ edizione del Trofeo HIT SHOW, organizzato da IEG in collaborazione con la Federazione Italiana Tiro a Volo (FITAV) presso alcuni poligoni del Veneto.

HIT SHOW ha prestato particolare attenzione agli aspetti della formazione, per insegnare le tecniche più appropriate di sicurezza nell’esercizio delle attività sportive e della difesa personale, della cultura che ruota attorno a queste discipline e al mondo della caccia, così come della sostenibilità ambientale e del rispetto della natura.
Tra gli incontri più interessanti, in apertura di Manifestazione si è svolto il convegno “Libertà e sicurezza nella disciplina delle armi civili e sportive”, che ha rappresentato un momento di confronto sull’uso sportivo, venatorio e ludico delle armi in Italia, con la partecipazione di importanti giuristi e sociologi quali Paolo de Nardis, Alfonso Celotto e Ugo Ruffolo.

Nel contesto del convegno si è svolta la premiazione della terza edizione dei Premi di laurea per tesi di laurea inerenti le armi, gli esplosivi e le munizioni per il mercato civile, intitolati alla memoria di Vito Genco, tra i fondatori di ANPAM. I premi sono stati assegnati a Nirvana Aronica, Claudio Minardi, Paolo Rosatto.

Successo anche per HIT DOG SHOW, Salone dedicato al mondo cinofilo organizzato nell’ambito di HIT SHOW, con più di 1700 i cani a sfilare tra sabato e domenica in Fiera a Vicenza. Il primo premio dell’Esposizione Nazionale dei Raduni di Razza Vicenza CAC è andato a un bassotto tedesco nano a pelo ruvido proveniente dall’allevamento Casa Mainardi di Virgilio (Mantova).

www.hit-show.com 

www.iegexpo.it 

 

 

Pisa: Sospese le GGVV che chiesero i documenti al cacciatore senza averne il diritto

Durante un intervento di controllo al piccione coordinato dalla polizia provinciale di Pisa, tre GGVV avvicinarono uno degli operatori che sostava vicino alla propria auto. All'interno di questa, l'uomo deteneva il fucile scarico e in custodia, e le tre guardie giurate lo avvicinarono chiedendogli di esibire documenti e porto d'armi senza averne l'autorità e procedendo addirittura ad avvertire i carabinieri richiedendo accertamenti più approfonditi. Per questo al momento risultano sospesi dal servizio, in attesa di verificare se possa configurarsi per loro il reato di abuso d'ufficio. 

http://iltirreno.gelocal.it/pontedera/cronaca/2017/02/13/news/denuncia-infondata-contro-un-cacciatore-sospese-tre-guardie-1.14872906

 

HIT. LA FALCONERIA CI SARÀ. I FALCHI PURTROPPO NO

Le preoccupazioni per l’aviaria e i conseguenti protocolli applicati dalla Regione quasi sicuramente impediranno di avere all’Hit Show di Vicenza la presenza dei nostri amici falchi, meraviglia della natura che da sempre hanno affascinato il visitatori della Fiera e delle Manifestazioni ove si presentano insieme agli “artisti” della falconeria e del mondo venatorio.

Comprendiamo le difficoltà e le giuste preoccupazioni sanitarie e proveremo a compensarne l’assenza, anche se la fiction non è la realtà, con il supporto e l’assistenza della tecnologia.

Presso lo stand unitario di Federcaccia, Arci Caccia e ANUUMigratoristi presente al numero 650 del padiglione 7, ci saranno video, fotografie, materiale informativo di vario genere ma soprattutto esperti falconieri nonché appassionati dirigenti della GFI, associazione federata ARCI Caccia, e della UNCF settoriale della Federazione Italiana della Caccia. Saranno loro a introdurre a questa antica arte quanti vorranno conoscere meglio la Falconeria italiana.

Appuntamento specifico domenica 12 febbraio alle ore 15,30, sempre presso lo stand unitario, dove si terrà una breve presentazione dell’Arte della Falconeria e un brindisi al riconoscimento che l’Unesco ha appena concesso alla Falconeria Italiana.

Parteciperanno Patrizia Cimberio, membro del board dell’International Association for Falconry and Conservation of Birds of Prey (IAF) e fra coloro che hanno reso possibile il riconoscimento Unesco; Ivano Avorio dell’UNCF; Massimiliano Mora, Presidente Gruppo Falconieri Italiani; Gianluca Barone, noto falconiere, e i presidenti nazionali di FIdC Gian Luca Dall’Olio e dell’ARCI Caccia Sergio Sorrentino.

Vi aspettiamo numerosi

Roma, 9 febbraio 2017 – Federcaccia – Arci Caccia - ANUUMigratoristi

Molise: Prosegue l'impegno della Regione per la caccia

  • Pubblicato in Notizie

Prosegue l’impegno della Regione e, in particolare, del consigliere delegato alla caccia Cristiano Di Pietro volto a migliorare il mondo venatorio molisano e a risolvere la questione legata all'eccessivo numero di cinghiali presenti sul nostro territorio.
«Abbiamo inviato all’Ispra, l’istituto Superiore per la Protezione Ambientale - rende noto il consigliere di Pietro - la relazione tecnica inerente il Piano programmatico per il controllo dei piccoli ungulati in Molise (cinghiale e capriolo), chiedendo l'attivazione della caccia di selezione con il metodo dei selecacciatori per il contenimento della specie cinghiale che più delle altre si è adattata ampliando notevolmente il proprio areale su tutto il territorio regionale. Una vera e propria emergenza che desta preoccupazione sotto il profilo sanitario, nonché per i gravi problemi creati all'agricoltura e alla sicurezza stradale».
Lo studio condotto e inviato all’Ispra, tenendo conto proprio delle zone dove si sono registrati i maggiori danni all’agricoltura e i numeri più elevati di incidenti stradali, ha suddiviso il territorio regionale per aree “critiche” prevedendo un abbattimento di maschi, femmine e sub adulti così suddivisi: 331 ATC1, 360 ATC2, 288 ATC3 e 120 Area Contigua per un totale di circa 1100 capi per anno.
«Restiamo in attesa della risposta da parte dell’ISPRA - prosegue il Consigliere - confidando in un esito positivo che ci permetta di adottare una prima misura per il contenimento della specie e dare così risposte vere alla cittadinanza. La speranza è che la strategia regionale per gli abbattimenti selettivi attraverso i selecacciatori contribuisca a diminuire la presenza eccessiva dei cinghiali, altrimenti saremo costretti, come hanno fatto altre regioni, a chiedere un prolungamento della caccia al cinghiale in braccata. Inoltre - conclude Di Pietro - passi in avanti sono stati compiuti anche per quanto riguarda la filiera delle carni e presto invieremo in Giunta il regolamento per la commercializzazione della carne di cacciagione con l’obiettivo di migliorare l'intero settore attraverso azioni mirate e puntuali».

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