Martedì, 13 Dicembre 2016 00:00

Accorpamento dei comitati di gestione di ATC e CA Piemontesi: tutto "congelato" sino a gennaio

Scritto da  Redazione

Oggi si è svolta l'udienza del TAR durante la quale si discuteva della misura cautelare (e cioè della sospensione dei provvedimenti impugnati) con la quale si chiedeva la sospensione dei provvedimenti adottati dalla Giunta di Regione Piemonte in relazione all'accorpamento e nuova composizione dei comitati di gestione di ATC e CA. I ricorsi erano stati presentati da alcune Associazioni Venatorie (Federcaccia Piemonte, ANLC, Enalcaccia, EPS, ANUU), il comune di Salice d'Ulzio e il CACN4.

Il Prof. Avv. Paolo Scaparone, legale dei ricorrenti, ci fa sapere come il TAR Piemontese, tramite il suo Presidente, abbia "...evidenziato come la complessità delle questioni sollevate con il ricorso richiedesse più appropriatamente una sentenza di merito anzichè un'ordinanza cautelare e, al tempo stesso, ha fatto presente l'impossibilità di disporre l'udienza per la discussione del merito prima della fine di gennaio, termine previsto per il commissariamento dei Comitati di Gestione".

Sempre il Presidente ha preso atto e accolto la richiesta del Prof. Scaparone di:"...disporre conseguentemente un'altra udienza sulla misura cautelare preceduta dal completamento del contraddittorio scritto tra le parti e quindi di emettere un'ordinanza sostanzialmente anticipatoria della più articolata sentenza di merito riservando all'udienza che sarà fissata per il merito la sola decisione circa la rimessione della questione di legittimità costituzionale sollevata in relazione alla disposizione di legge regionale che attribuisce alla Giunta regionale il potere di disporre l'accorpamento dei Comitati di Gestione. La data stabilita per tale udienza è il 12 gennaio 2017".

Infine il Presidente ha invitato la Regione, nella persona del suo difensore, a sollecitare Province e Città Metropolitana di Torino ad attendere il pronunciamento del TAR a seguito dell'udienza del 12 gennaio, prima di effettuare le nomine dei rappresentanti, e questo ad evitare nuovi ricorsi o impugnazioni. La Regione ha aderito all'invito e tutto è stato verbalizzato alla presenza dei legali; si può dunque dire che la situazione resterà "congelata" fino a tale data. I ricorrenti giudicano positiva tale decisione, ed attenderanno fiduciosi l'udienza del 12 gennaio.

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