Menu
RSS
Toscana: il Tar rigetta il ricorso degli animalisti sul Calendario Venatorio

Toscana: il Tar rigetta il ricorso …

Ottime notizie per i cacc...

Roma: gli animalisti scatenano una rissa alla convention di Zingaretti

Roma: gli animalisti scatenano una …

Pubblichiamo questo video...

ARCI CACCIA E ANLC FIRENZE: Ponzio Pilato o i “ladri di Pisa”?

ARCI CACCIA E ANLC FIRENZE: Ponzio …

Occorre fare qualche prec...

ANUU: SONO ARRIVATI I TORDI BOTTACCI

ANUU: SONO ARRIVATI I TORDI BOTTACC…

E così il 9 ottobre sono ...

FIDC MACERATA: APPROFONDIAMO LA PROBLEMATICA DELLA GESTIONE DEL CINGHIALE

FIDC MACERATA: APPROFONDIAMO LA PRO…

Il cinghiale sta espanden...

Bolzano: aperti gli abbattimenti dei cervi nel Parco dello Stelvio

Bolzano: aperti gli abbattimenti de…

I cervi del Parco dello S...

Benelli: Raffaello Be Diamond

Benelli: Raffaello Be Diamond

Il duemiladiciotto, in ...

FIDC PIEMONTE: ALLA REGIONE NON NE VA BENE UNA

FIDC PIEMONTE: ALLA REGIONE NON NE …

Il TAR Piemonte ha blocca...

FEDERCACCIA SARDEGNA: SULLE ULTIME VICENDE DEL CALENDARIO VENATORIO HA PESATO LA POSIZIONE DELL’ASSESSORATO

FEDERCACCIA SARDEGNA: SULLE ULTIME …

Abbiamo difeso lo stesso ...

Calabria:  stanziati 3 milioni per 41 progetti di tutela dell'habitat

Calabria: stanziati 3 milioni per …

“Con orgoglio presentiamo...

Prev Next

facebooktwitteryoutubehuntingbook

Arci Caccia Veneto: In arrivo un ciclone sui porto d'armi

Arci Caccia Veneto: In arrivo un ciclone sui porto d'armi

Da tempo una sentenza del TAR del Lazio ha sancito che per la visita di abilitazione al porto d'armi si deve andare presso una struttura medica abilitata. Non ci possono essere deroghe. In sostanza, i medici militari, non possono più rilasciare certificazione fuori dalle loro strutture. Non ci piace, abbiamo lavorato per migliorare la situazione, ma questa è la norma.

L' ARCI Caccia del Veneto, ha dato quindi indicazione ai propri referenti territoriali e ai soci, di attenersi alle Leggi che disciplinano il rilascio di detti certificati. Per non rischiare di pregiudicare, parte della stagione venatoria abbiamo rivolto ai singoli cacciatori l’invito ad attivarsi nei tempi più celeri possibili.

Ci risulta invece che qualche altra associazione venatoria abbia operato in maniera diversa. Per questo fatto, pare, ci siano centinaia di Porti d'Armi bloccati nelle questure del Veneto, con un rallentamento del rilascio delle licenze anche per chi ha consegnato la propria documentazione secondo le regole.

Se quanto sta emergendo, anche da alcuni gruppi Facebook, fosse legato principalmente a comportamenti di una associazione, lo riteniamo di una gravità inaudita. Sono state imbrogliate persone in buona fede.

A tutela dei cacciatori verificheremo, con i nostri legali, se ci sono gli estremi per chiamare in causa i responsabili affinché vengano puniti.

Speriamo che quanto sta emergendo non abbia strascichi negativi sulle persone inconsapevoli e che il tutto si risolva, cambiando obbiettivo e distraendo l’attenzione sulla solita promessa di deroghe alle specie cacciabili in Veneto che, da più stagioni si reitera, ma di cui non si trova traccia nei fatti.

I cacciatori del Veneto sono stanchi di essere presi in giro!!

Torna su

Normative

Ambiente

Enogastronomia

Attrezzatura