Giovedì, 31 Agosto 2017 00:00

Lupi in Piemonte: ora si chiede l'uscita dal Progetto Life WolfAlps

Scritto da  Alessandro Bassignana
Dopo Veneto e Toscana anche in Piemonte la politica regionale sembra interessarsi al problema lupo. 
A farlo Gian Luca Vignale, eletto nella lista di Forza Italia ed ora presidente del Gruppo consiliare del Movimento nazionale, che ha posto il problema all'attenzione del Consiglio regionale. 
"Auspico che la Regione non sostenga partners piemontesi del Progetto WolfAlps" ha dichiarato il consigliere di centrodestra, spiegando poi il perché, " Si è rivelato una delle tante dimostrazioni di come si possano sperperare ingenti quantità di risorse pubbliche per creare tutta una serie di problematiche alla collettività.” 
Vignale ricorda come già il Veneto abbia deciso di uscire dal "Progetto Life WolfAlps", oltre sei milioni d'euro finanziati in gran parte dall'Europa (il 75%), è che ha come principale beneficiario il Parco delle Alpi Marittime. Il progetto scadrà nella primavera del 2018, e da molte parti ormai si chiede che non venga più rifinanziato.
La presenza dei lupi in Piemonte è sempre più massiccia, e dagli iniziali piccoli nuclei in alcune vallate alpine di cuneese e torinese, si è arrivati ad un'espansione a macchia d'olio, con avvistamenti e predazioni un po' ovunque nella regione, e spesso anche in pianura o a ridosso dei grossi centri urbani.
Le proteste salgono forti specialmente dal mondo agricolo, con pastori e allevatori sempre più preoccupati per l'incolumità dei propri armenti, ma anche da molte comunità locali che vedono nel lupo un potenziale pericolo per l'incolumità delle persone.
Diversi pastori e margari hanno minacciato di abbandonare le loro attività in montagna, non potendo sostenere gli ingenti costi legati a prevenzione e difesa di greggi e mandrie, che richiede recinzioni elettriche, cani da guardiania e presenza continua da parte delle persone; tutto questo, secondo Vignale, potrebbe causare gravi ripercussioni per la salvaguardia del territorio stesso e dell’ambiente.
Per queste ragioni il consigliere ha presentato una mozione al Consiglio Regionale del Piemonte con la quale si chiede alla giunta l' impegno a realizzare concreti interventi, oltre a provvedere sollecitamente al pagamento di tutti i danni diretti ed indiretti legati alla presenza del lupo sul territorio.
Da ultimo, e certo non meno importante, si chiede al Governo di attuare subito il così detto "Piano Azione Lupo",  gestione e contenimento del predatore, proprio come avviene già in altri Paesi europei, come la confinante Francia.
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