Menu
RSS

facebooktwitteryoutubehuntingbook

"In bocca al lupo", e questa volta ci siamo andati vicini!

"In bocca al lupo", e questa volta ci siamo andati vicini!
La notizia sta facendo ormai il giro del mondo, rilanciata da tutti i principali e più autorevoli media, anche perché c'è mancato davvero poco che si trasformasse in dramma.
In Canada, nel Banff National Park, un lupo ha attaccato alcuni campeggiatori cercando di trascinare via un turista americano, Matthew Rispoli, prima di essere scacciato grazie al coraggioso intervento di un camperista.
A segnalare l'episodio è l'agenzia che sovrintende ai parchi nazionali del Canada (Parks Canada)
Secondo quanto si apprende l'attacco si sarebbe verificato il 9 agosto nel campeggio Ramparts Creek a nord di Lake Louise in Alberta, ad opera di un lupo anziano e in cattive condizioni.
Il turista, un uomo del New Jersey, era in campeggio con la moglie e due bambini quando verso mezzanotte ha sentito alcuni rumori all'esterno della sua tenda.
Credendo potesse trattarsi di un animale selvatico, magari un orso, cercò dispaventarlo facendo rumore,  ma il il lupo lo morsicò attraverso la tenda, addentandolo ripetutamente ad un braccio e cercando di trascinarlo via, mentre la moglie Elisa cercava di trattenerlo tirandolo per le gambe
Le grida dell'uomo e della donna hanno però allarmato altri campeggiatori, ed uno di questi, Russ Fee, è intervenuto in suo aiuto, prendendo a calci il lupo.
Mentre la donna e i bambini fuggivano verso il suo camper, Fee ha continuato a tirere pietre al lupo, che a quel punto ha mollato la presa è si dileguato nel bosco.
L'uomo ha riportato lesioni alla mano e al braccio, tanto da dover essere ricoverato in ospedale. 
In un post su Facebook la moglie, Elisa Rispoli, ha poi scritto: "era come qualcosa uscito da un film dell'orrore".
 
Il campeggio è stato evacuato, e subito sono partite le ricerche del lupo, abbattuto dagli addetti di Parks Canada ad un miglio dalla struttura.
Gli esami necroscopici hanno poi confermato che si trattava del medesimo animale che aveva compiuto l'attacco.
Si trattava di un lupo maschio anziano, debilitato e con denti usurati, pesante circa 35 chili a fronte di un peso medio di 68 per gli animali di quella zona; escluso peròche fosse rabido.
La famiglia Rispoli è rientrata in USA, ma potete star certi che d'ora in poi nessuno si sognerà di far loro un augurio con il rituale: "In bocca al lupo!"
rspoli family
Famiglia Rispoli. Immagine tratta da Facebook.
 
Altro in questa categoria: « M49 non è Yoghi
Torna su

Normative

Ambiente

Enogastronomia

Attrezzatura