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Luca Gironi

Luca Gironi

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LUPI: GIUNTA VENETA ISTITUISCE TAVOLO REGIONALE PER GESTIONE PRESENZA BRANCHI IN AREA ALPINA E PEDEMONTANA

La Giunta regionale del Veneto ha istituito, su proposta dell’assessore all’agricoltura e caccia Giuseppe Pan, il Tavolo regionale di partecipazione ed informazione per la gestione del lupo e dei grandi carnivori.

Ne fanno parte, oltre all’assessore Pan, il responsabile della Direzione regionale Agroambiente, caccia e pesca, i rappresentanti del Servizio regionale di vigilanza (costituito dalle ex guardie provinciali e dagli ispettori regionali per l’ambiente), la struttura regionale per i Parchi e la direzione regionale Sicurezza alimentare e veterinari.

Oltre ai dirigenti regionali, siederanno al tavolo i rappresentanti dai parchi della Lessinia, delle Dolomiti bellunesi e delle Dolomiti d’Ampezzo, le Unioni di Comuni (o ex Comunità montane) interessate dalla presenza del lupo o di grandi carnivori come l’orso, gli agenti forestali, i veterinari del Trevigiano, della Pedemontana e del Veronese, nonché le associazioni provinciali di categoria coinvolte a vario titolo dalla presenza dei grandi predatori: allevatori, agricoltori, albergatori e operatori turistici, ambientalisti, cacciatori, guide ambientali ed escursionistiche.

“Obiettivo del nuovo organismo che convocherò a breve – dichiara l’assessore Pan – è raccogliere e mettere a confronto le informazioni sulla presenza e gestione di lupi, orsi e grandi animali predatori e individuare le modalità di gestione più corrette, secondo i criteri condivisi dalla comunità scientifica e dalle istituzioni europee e nazionali. Il tavolo regionale consentirà di avere una regìa unica sugli interventi e di valutare e divulgare le buone pratiche che si sperimentano con successo in alcuni territori, al fine di conciliare al meglio la presenza di lupi e orsi in ambiti antropizzati”.

“La presenza del lupo non si limita solo all’altopiano della Lessinia, ma viene segnalata anche in altre aree del Veneto – prosegue Pan – Viste le esperienze maturate in questi anni, la costituzione lo scorso anno del tavolo tecnico per la Lessinia e l’impegno ormai decennale della Regione nel salvaguardare le specie selvatiche ma al tempo stesso nell’indennizzare rapidamente gli allevatori colpiti dalle predazioni – conclude Pan – è opportuno allargare l’orizzonte a tutta l’area alpina e prealpina coinvolgendo, con un tavolo regionale permanente di partecipazione e informazione, i principali attori nella gestione della specie, sia le principali categorie di portatori di interesse. Il tavolo permanente regionale sarà l’organismo di confronto e di orientamento anche in vista del nuovo Piano di conservazione del lupo in Italia, attualmente in discussione in Conferenza Stato-Regioni”. (www.ladeadellacaccia.it)

ENCI Show – Il programma delle manifestazioni


Il Consiglio Direttivo dell’ENCI comunica ai Soci Collettivi che si rende disponibile il nuovo programma online delle manifestazioni per la gestione delle iscrizioni, la realizzazione del catalogo e la registrazione dei risultati delle E sposizioni Internazionali, Nazionali e Raduni.

Il programma, denominato ENCI Show, è interfacciato con il Sistema Informatico ENCI e consentirà l’importazione dei dati dei cani che si intendono iscrivere direttamente dal Libro genealogico.

Si precisa che i proprietari dei cani verranno rilevati in base alle informazioni registrate nel Libro: si raccomanda l’effettuazione di eventuali passaggi di proprietà mancanti tramite le Delegazioni ENCI.

ENCI inizierà la fase di test in occasione dell’Esposizione Nazionale di Novara e dell’Esposizione Internazionale di Alessandria (Casale Monferrato - 30 aprile e 1 maggio 2017) grazie alla disponibilità del Gruppo Cinofilo Novarese e del Gruppo Cinofilo Alessandrino.

Nelle prossime settimane ENCI comunicherà ulteriori informazioni sulle possibilità di utilizzo del programma.

 

http://www.encishow.it/it-IT

 

PRESENTATA #NATURA, LA NUOVA RIVISTA DI AMBIENTE E TERRITORIO DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Questa mattina, presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, è stata presentata alla Stampa e alle Associazioni ambientaliste del settore agricolo, agroalimentare e venatorio #NATURA, la nuova rivista di ambiente e territorio dell’Arma dei Carabinieri. All’incontro è intervenuto il Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri Gen. D. Gaetano Maruccia.
La rivista sarà un contenitore ricco di notizie e servizi su attualità, ambiente, biodiversità, territorio, paesaggio, salute, tutela agroalimentare e beni culturali. Non mancheranno le rubriche, tra le quali una dedicata interamente ai più giovani. Fondamentale sarà l’apporto di studiosi, giornalisti di settore e di reparti specializzati dell’Arma.
#NATURA avrà un target molto diversificato: istituzioni pubbliche, scuole e università, media, carabinieri, visitatori delle aree naturali protette. Sarà distribuito anche presso le sale di attesa di 4767 stazioni carabinieri e 1240 uffici dei carabinieri forestali.
Il periodico avrà un nuovo formato (60 pagine cm18x26) ed una cadenza bimestrale, con aggiornamenti on line. Verrà stampato su carta riciclata al 100%, per un pieno rispetto dell’ambiente. Grazie all’utilizzo di questo tipo di carta - rispetto a quella “non riciclata” - per ogni numero sarà possibile ridurre di 169 kg le emissioni di anidride carbonica, oltre a una riduzione di 842 kg di rifiuti, 26.465 litri di acqua, 2352 KWh di energia, 1368 kg di legno.
#NATURA sarà disponibile in abbonamento postale per sei numeri a un prezzo contenuto e sarà consultabile on line sul sito internet istituzionale www.carabinieri.it.
Gli articoli, i servizi e le rubriche potranno essere facilmente condivisi sui social network, affinchè possano raggiungere un pubblico ancora più ampio.
“È un progetto editoriale che continua e si rinnova e che da 18 anni rappresenta un punto di riferimento culturale sui temi dell’ambiente, del territorio e del settore agroalimentare - ha detto il Generale Maruccia –. Il sinergico incontro tra le due esperienze istituzionali consente di ampliare e valorizzare gli orizzonti culturali dell’Arma, già portatrice di una particolare sensibilità e vocazione in materia ambientale, nonchè di costituire un polo di attenzione e riflessione sulla centralità valoriale delle tematiche riguardanti la natura, creando ulteriori occasioni di sviluppo, condivisione e diffusione, nel rispetto dei preesistenti assetti organizzativi e operativi, attraverso strumenti di intervento sempre più efficaci e sofisticati”.

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